<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840</id><updated>2011-12-06T15:44:09.411+01:00</updated><title type='text'>LA LIBERTA' NON HA PREZZO</title><subtitle type='html'>Non bene pro toto libertas venditur auro -La libertà non si vende per tutto l'oro del mondo- Esopo, "De cane et lupo".
Anche la GIUSTIZIA è fondamentale: Giustizia e Libertà!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>153</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5766470619762164134</id><published>2011-10-25T17:32:00.003+02:00</published><updated>2011-10-25T19:17:04.340+02:00</updated><title type='text'>La riforma delle pensioni</title><content type='html'>Una gran parte dell'informazione fornita dai media negli ultimi tempi, ma non solo, ci fa credere che la riforma delle pensioni sia oggi, a causa delle crisi, una delle cose più urgenti da fare...&lt;br /&gt;Purtroppo non è così per una serie di motivi semplicissimi che cercherò in sintesi di spiegare.&lt;br /&gt;La spesa previdenziale in Italia è oggi in attivo grazie alla cd. riforma Dini, questo significa che i contributi previdenziali incassati riescono a finanziare la spesa complessiva delle pensioni dei lavoratori.&lt;br /&gt;Quello che fa "saltare" i conti è la spesa assistenziale, cioé le rendite per invalidità civile, indennità di accompagnamento, gli assegni sociali e le integrazioni al minimo delle pensioni troppo basse.&lt;br /&gt;Si tratta apppunto di spesa assistenziale che dovrebbe essere finanziata con le entrate della fiscalità generale (le imposte che tutti i produttori di reddito dovrebbero pagare e che, invece, i lavoratori autonomi e le imprese evadono in tutto o in parte). Questa spesa assistenziale -in Italia- entra a far parte del bilancio previdenziale ed è quindi pagata anche con i contributi previdenziali.&lt;br /&gt;E' chiaro che, in una situazione del genere, fa comodo a chi non vuole pagare le tasse sostenere che la spesa previdenziale (in realtà è assistenziale) è eccessiva e deve essere ridotta. Ma non è giusto far pagare ai lavoratori, che già pagano le tasse fino all'ultimo centesimo, anche l'assistenza con i propri contributi previdenziali. Vi rendete conto che è una beffa colossale? I 250 miliardi di contributi incassati ogni anno dall'INPS fanno gola, vero?&lt;br /&gt;Questo senza considerare il fatto che si adoperano argomenti senza senso per giustificare e rendere moralmente accettabili queste conseguenze. Come la storia della pensione dei giovani che i giovani non vedranno mai oppure vedranno in forma ridottissima. Cominciamo a riformare il mercato del lavoro e a togliere tutta la precarietà immessa negli ultimi 15/20 anni di regaloni alle aziende... Cominciamo a togliere la possibilità alle aziende di fare piani straordinari di  mobilità per scaricare i lavoratori sulla spesa sociale e per licenziare i 50enni che hanno contratti più garantiti per poi assumere giovani precari...&lt;br /&gt;COMINCIAMO DALLA RIFORMA FISCALE, PATRIMONIALE E LOTTA SENZA QUARTIERE AGLI EVASORI!&lt;br /&gt;Bisogna aprire gli occhietti, ragazzi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5766470619762164134?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5766470619762164134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5766470619762164134&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5766470619762164134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5766470619762164134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/10/la-riforma-delle-pensioni.html' title='La riforma delle pensioni'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7383751420054162879</id><published>2011-09-28T19:50:00.004+02:00</published><updated>2011-10-01T17:41:19.289+02:00</updated><title type='text'>C'è un giudice a Livorno...</title><content type='html'>Giudice del lavoro di Livorno solleva la questione di legittimità&lt;br /&gt;costituzionale della norma per la decurtazione dello stipendio per i primi&lt;br /&gt;10 giorni di malattia.&lt;br /&gt;"Di fatto la malattia diventa un 'lusso' che il lavoratore non potrà più permettersi e ciò appare in contrasto con l'articolo 36 della Costituzione che prevede che sia garantita una retribuzione proporzionata ed in ogni caso sufficiente a garantire un'esistenza libera e dignitosa".&lt;br /&gt;Il giudice del lavoro di Livorno Jacqueline Monica Magi ha sollevato con un'ordinanza la questione di legittimità costituzionale dell'articolo 71 della legge 133/2008, quella che prevede per i dipendenti pubblici una decurtazione dello stipendio per i primi 10 giorni di malattia.&lt;br /&gt;L'ordinanza è del 5 agosto accoglie l’istanza di 50 tra docenti e lavoratori del comparto Scuola della provincia di Livorno, alcuni dei quali avevano avuto una riduzione della busta paga dopo periodi di malattia.&lt;br /&gt;Nello stesso ricorso era stata richiesto al giudice di sollevare l’eccezione di costituzionalità, richiesta che è stata accolta.&lt;br /&gt;Per il giudice la norma presenta profili di incostituzionalità con riferimento agli articoli 3, 32, 36 e 38 della Costituzione.&lt;br /&gt;• In particolare, riguardo all'articolo 3, nell'ordinanza si rileva "un'illegittima disparità di trattamento nel rapporto di lavoro dei lavoratori del settore pubblico rispetto a quelli del settore privato".&lt;br /&gt;• Sul "diritto alla salute" di cui all'articolo 32 la norma "crea di fatto un abbassamento della tutela della salute del lavoratore che, spinto dalle necessità economiche, viene di fatto indotto a lavorare aggravando il proprio stato di malattia, creando così un vulnus a se stesso e al Paese".&lt;br /&gt;• Inoltre, con riferimento all'articolo 36 viene evidenziato che con la decurtazione del guadagno, "dati gli stipendi che percepiscono ad oggi i lavoratori del comparto pubblico, la retribuzione diventa tale da non garantire al lavoratore una vita dignitosa". "Privare durante la malattia un lavoratore di parte dello stipendio e della retribuzione globale di fatto –&lt;br /&gt;• Infine con riferimento all'articolo 38 - integra esattamente quel far venire meno i mezzi di mantenimento e assistenza al cittadino in quel momento inabile al lavoro".&lt;br /&gt;E’ di tutta evidenza che non è possibile eliminare il problema dei falsi malati colpendo tutti indiscriminatamente, come già dall’applicazione della legge stiamo ripetendo. Purtroppo è una facile soluzione, che ricalca un sistema molto diffuso in molti campi del vivere civile: si abbandona l’idea di colpire i singoli responsabili e si fanno regole che limitano la libertà e, come in questo&lt;br /&gt;caso, il reddito di tutti.&lt;br /&gt;Il coraggio di affrontare il problema dal lato della responsabilità personale, ad iniziare da quella dirigenziale, non c’è stato da parte di nessun governo e di nessuna politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paola Saraceni&lt;br /&gt;Francesco Prudenzano&lt;br /&gt;(Tratto dal comunicato dell'UGL funzione pubblica n. 212 del 15 settembre 2011.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7383751420054162879?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7383751420054162879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7383751420054162879&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7383751420054162879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7383751420054162879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/09/ce-un-giudice-livorno.html' title='C&apos;è un giudice a Livorno...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' 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Abbiamo tra noi dei cittadini eccezionali. Se solo potessero parlare di più a noi tutti...magari nella televisione di Stato, anziché i soliti tromboni con le solite bugie e stronzate varie, forse si potrebbe davvero realizzare il sogno di un mondo migliore! Certo non quello dell'inqualificabile Brunetta, B. e c.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonio Ingroia:"...l'insofferenza di fronte a privilegi ed ingiustizie..."&lt;br /&gt;Grazie cittadino Ingroia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/FQ6EHfkH4nI" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-824244390089741658?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/824244390089741658/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=824244390089741658&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/824244390089741658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/824244390089741658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/06/antonio-ingroia-tutti-in-piedi-parole.html' title='Antonio Ingroia a Tutti in piedi - Parole Sante!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/FQ6EHfkH4nI/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5808711826061998535</id><published>2011-06-18T07:52:00.003+02:00</published><updated>2011-06-18T08:00:55.677+02:00</updated><title type='text'>Tutti in piedi con Santoro, Benigni, Landini e altri, l'Italia MIGLIORE</title><content type='html'>&lt;iframe src="http://www.youtube.com/embed/AddorIfSxUw" allowfullscreen="" width="560" frameborder="0" height="349"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/g7_nAvLVrfg" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/6ueTkjOCpko" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="560" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/S8TpwbCVSos" frameborder="0" allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5808711826061998535?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5808711826061998535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5808711826061998535&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5808711826061998535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5808711826061998535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/06/tutti-in-piedi-con-santoro-benigni.html' title='Tutti in piedi con Santoro, Benigni, Landini e altri, l&apos;Italia MIGLIORE'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/AddorIfSxUw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4433455743270618025</id><published>2011-06-14T08:08:00.003+02:00</published><updated>2011-06-14T08:42:44.702+02:00</updated><title type='text'>Una svolta per l'Italia è possibile.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-8F39_zQWtWw/TfcC1WCv1XI/AAAAAAAAB5U/XBM21_pDvcM/s1600/Buon-governo1.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 258px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-8F39_zQWtWw/TfcC1WCv1XI/AAAAAAAAB5U/XBM21_pDvcM/s320/Buon-governo1.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5617962175641408882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi, dopo che il 54,15% degli AVENTI DIRITTO AL VOTO, ha detto NO a questo governicchio, possiamo essere sicuri che una svolta è possibile.&lt;br /&gt;I cittadini italiani ora, se vogliono, possono riprendersi in mano il proprio destino e allora decidere per la libertà, per i diritti della persona, per l'equità fiscale, per lo stato sociale.&lt;br /&gt;Il governicchio però sta preparando una riforma fiscale per dare un contentino alla Lega e, ancora una volta,  la farà pagare ai soliti noti, cioé dipendenti (soprattutto pubblici) e pensionati, è questo aumenterà la disuguaglianza sociale e (speriamo) le incazzature .&lt;br /&gt;Pensate che nel 2009 si sono incassati poco più di 147 miliardi di euro di IRPEF, di questi soldi il 93% è pagato da dipendenti e pensionati, il 7% da autonomi (artigiani e commercianti), imprenditori, professionisti. Una domanda (molto retorica): vi sembra giusto?&lt;br /&gt;Allora ci sarebbero altre cose da fare.&lt;br /&gt;A cominciare (1) dall'abolizione delle province (risparmio strutturale di 3 miliardi di euro) , che peraltro era nel programma elettorale del governo, (2) abolizione dei vitalizi ed altri privilegi per deputati, senatori, consiglieri regionali (risparmio strutturale di 1 miliardo di euro), (3) diminuizione drastica di autoblu e scorte a tutte le istituzioni (risparmio strutturale di 5 miliardi di euro), (4)  far pagare l'ICI prima casa alle abitazioni di lusso e far pagare le frequenze nazionali rimaste libere del digitale terrestre (5/6 miliardi di euro).&lt;br /&gt;Non parliamo, poi, del fatto che l'ISTAT stima (per difetto) in circa 275 miliardi l'economia sommersa, cioé il giro d'affari che non paga né IVA, né IRPEF/IRPEG, né contributi previdenziali/assistenziali, insomma 275 miliardi di euro completamente esentasse!!!&lt;br /&gt;Basterebbero solo questi per il pareggio del bilancio dello Stato e permetterci di pagare meno tasse tutti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4433455743270618025?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4433455743270618025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4433455743270618025&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4433455743270618025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4433455743270618025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/06/una-svolta-per-litalia-e-possibile.html' title='Una svolta per l&apos;Italia è possibile.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8F39_zQWtWw/TfcC1WCv1XI/AAAAAAAAB5U/XBM21_pDvcM/s72-c/Buon-governo1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2842411408583174201</id><published>2011-06-05T07:47:00.002+02:00</published><updated>2011-06-05T07:49:54.047+02:00</updated><title type='text'>Lampedusa, tutto esaurito.</title><content type='html'>Questo reportage che ho visto su RAI news 24 bisognerebbe che lo vedessero tutti per capire cosa hanno combinato Berlusconi e Maroni a Lampedusa.&lt;div&gt;Non faccio commenti, è tutto chiaramente comprensibile dal servizio giornalistico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;iframe width="425" height="349" src="http://www.youtube.com/embed/xIuM5zFRJcw" frameborder="0" allowfullscreen=""&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2842411408583174201?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2842411408583174201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2842411408583174201&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2842411408583174201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2842411408583174201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/06/lampedusa-tutto-esaurito.html' title='Lampedusa, tutto esaurito.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/xIuM5zFRJcw/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5425481652979561205</id><published>2011-05-21T07:29:00.003+02:00</published><updated>2011-05-21T11:14:31.882+02:00</updated><title type='text'>Referendum 12 e 13 giugno - se ne sente parlare?</title><content type='html'>Speriamo che dopo i pur importanti ballottaggi delle elezioni amministrative, si riparli dei referendum che, per ora, sono completamnete scomparsi dai media.&lt;br /&gt;Naturalmente da quelli filogovernativi non ci si potrebbe aspettare altro, si pensi che il Governo ha deciso di spendere 400 milioni di euro in più per farli in una tornata elettorale separata e lontana dalle elezioni amministrative proprio per cercare di non far realizzare il quorum di validità dei referendum.&lt;br /&gt;Questi 400 milioni sono stati finanziati con un aumento delle accise (tasse) sui carburanti, ma nessuno lo dice, guarda un po'...&lt;br /&gt;Perché i referendum sono ancora più importanti, ora che la gente a partire di Milano si rende conto che una svolta è possibile?&lt;br /&gt;Perché darebbero il definitivo colpo del Ko al Governo ed anche perché eviterebbero la svendita di questo nostro disgraziato Paese alle multinazionali (dell'acqua e dell'energia nucleare) e affermerebbero (se ve ne fosse bisogno e, purtroppo, c'è bisogno!).&lt;br /&gt;A proposito, della famosa riforma fiscale si sa qualcosa? Niente, non pervenuta!&lt;br /&gt;In un Paese dove il 93% (avete letto bene il 93% dei quasi 147 miliardi annui di gettito fiscale sono pagati da dipendenti e pensionati, mentre professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori ne pagano solo il 7% (dati agenzia delle entrate sui redditi 2009 - vi rendete conto?) se non ci si rende conto tutti che la riforma fiscale è un'emergenza peggio dei rifiuti di Napoli, allora di che parliamo???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori informazioni sul sistema fiscale italiano qui: &lt;a href="https://sites.google.com/site/articolo53/"&gt;Associazione art. 53&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5425481652979561205?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5425481652979561205/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5425481652979561205&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5425481652979561205'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5425481652979561205'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/05/referendum-12-e-13-giugno-se-ne-sente.html' title='Referendum 12 e 13 giugno - se ne sente parlare?'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1394289171194457178</id><published>2011-05-19T13:23:00.002+02:00</published><updated>2011-05-19T13:27:44.343+02:00</updated><title type='text'>La Costituzione e noi cittadini</title><content type='html'>Un anno fa, in occasione del 25 aprile, scrivevo il testo che segue in forma di lettera ad un quotidiano.&lt;br /&gt;Come vi sembra la situazione ad un anno di distanza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri il Presidente del consiglio, nel suo discorso televisivo, dopo aver parlato di una fantomatica "festa della libertà" - naturalmente si riferiva all'anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo, ma era troppo fatica dirlo bene- ha annunciato di voler modificare profondamente la Costituzione perchè i tempi sono maturi.&lt;br /&gt;Io credo invece che i tempi non siano affatto maturi e che la Costituzione occorra ancora metterla in pratica . Anche e soprattutto nella parte che dice: "L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro".&lt;br /&gt;Per fare cambiamenti così sostanziali (come il presidenzialismo) è necessario che si esprima la sovranità popolare sulla base dell'elezione di un'assemblea costituente/Parlamento la quale abbia indicazioni precise dagli elettori.&lt;br /&gt;Oggi abbiamo bisogno, anzi estrema necessità di riformare nuovamente il mercato del lavoro e le leggi che lo governano, perché sono 15 anni che si fanno grandi regali alle imprese, con contratti atipici per tutti i gusti, e senza alcuna garanzia per giovani e lavoratori in genere. Il mercato nero del lavoro è ormai la regola e l'evasione sia contributiva che fiscale ha raggiunto livelli unici in Europa. Se questa situazione perdurasse nel tempo darebbe il via, fra qualche anno, ad una società estremamente disgregata e senza futuro.&lt;br /&gt;Tutto il resto è fumo ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1394289171194457178?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1394289171194457178/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1394289171194457178&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1394289171194457178'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1394289171194457178'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/05/la-costituzione-e-noi-cittadini.html' title='La Costituzione e noi cittadini'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4741682597607427290</id><published>2011-05-04T19:13:00.004+02:00</published><updated>2011-05-04T19:56:01.673+02:00</updated><title type='text'>Referendum del 12 e 13 giugno 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-wcs86VV-ThM/TcGOCdeMwOI/AAAAAAAAB5A/KTen9W_pSPU/s1600/pins_referendum_75_75.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602915584347783394" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 75px; CURSOR: hand; HEIGHT: 75px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-wcs86VV-ThM/TcGOCdeMwOI/AAAAAAAAB5A/KTen9W_pSPU/s320/pins_referendum_75_75.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-8eAXljVhHn4/TcGN08x-0iI/AAAAAAAAB44/3O_GlB5MKac/s1600/nucleare_impedimento%2B%25281%2529.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602915352234086946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/-8eAXljVhHn4/TcGN08x-0iI/AAAAAAAAB44/3O_GlB5MKac/s320/nucleare_impedimento%2B%25281%2529.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Fra circa un mese si andrà a votare (speriamo) per quattro referendum.&lt;br /&gt;Due sull'acqua pubblica, uno sul cd. "legittimo Impedimento", uno sull'energia nucleare.&lt;br /&gt;In questi giorni, coloro che non vogliono che questi referendum si tengano ovvero che non raggiungano il quorum per la loro validità (i referendum sono validi se va a votare la metà+1 degli aventi diritto al voto in Italia) stanno facendo di tutto per oscurare ogni informazione sui referendum stessi.&lt;br /&gt;Io credo che la democrazia oggi in Italia si difenda proprio andando ad esprimere il proprio voto, qualunque esso sia.&lt;br /&gt;Naturalmente io voterò per il si ai quattro referendum, sperando che si faccia anche quello sul nucleare, visto che rischia di non potersi effettuare dal momento che il Governo ha deciso di revocare le norme sul nucleare, in modo surrettizio e nell'intesa che si riprenda la decisione passata l'occasione refendaria, come ha ammesso pubblicamente lo stesso premier.&lt;br /&gt;Siamo ad un momento decisivo ed importante per questo povero paese, non andare a votare sarebbe come dire non mi interessa il mio futuro e quello dei miei figli.&lt;br /&gt;Occorre, invece, dare un segnale forte alla casta dei politici che conta sul disinteresse dei cittadini per fare i propri comodi.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sireferendum2011.it/"&gt;A questo link si può anche firmare l'appello per i referendum.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4741682597607427290?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4741682597607427290/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4741682597607427290&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4741682597607427290'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4741682597607427290'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2011/05/referendum-del-12-e-13-giugno-2011.html' title='Referendum del 12 e 13 giugno 2011'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wcs86VV-ThM/TcGOCdeMwOI/AAAAAAAAB5A/KTen9W_pSPU/s72-c/pins_referendum_75_75.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-3629359998252131142</id><published>2010-12-18T07:47:00.006+01:00</published><updated>2010-12-18T08:34:21.352+01:00</updated><title type='text'>NEVE - San Donà di Piave - Scuole CHIUSE!</title><content type='html'>La notizia della chiusura delle scuole di San Donà di Piave e credo della provincia di Venezia è di ieri sera, ma non è stata per nulla comunicata.&lt;br /&gt;Stamane guardando sui siti di Comune e Provincia non si trova nulla.&lt;br /&gt;Solo telefonando ad una scuola, dopo aver tentato alla scuola di mia figlia senza successo (qualcuno ha alzato la cornetta dall'altra parte, ma l'ha subito messa giù...), abbiamo avuto la comunicazione che ieri sera il sindaco-Presidente della Provincia ha adottato l'ordinanza di chiusura delle scuole.&lt;br /&gt;La mancata pubblicizzazione e comunicazione almeno sui vari siti internet rappresenta un tipico esempio di deficienza e negligenza ammnistrativa!!!&lt;br /&gt;E pensare che siamo all'ABC della scienza amministrativa o del buon senso.&lt;br /&gt;Un'ordinanza che dovrebbe avere lo scopo di non far muovere le persone di case per evitare problemi di trasporto è inefficace se non è conosciuta da un gran numero di cittadini...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-3629359998252131142?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/3629359998252131142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=3629359998252131142&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3629359998252131142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3629359998252131142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/12/neve-san-dona-di-piave-scuole-chiuse.html' title='NEVE - San Donà di Piave - Scuole CHIUSE!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-6454139238445864194</id><published>2010-07-18T18:11:00.005+02:00</published><updated>2010-07-18T21:17:04.021+02:00</updated><title type='text'>19 Luglio 1992 morte di Paolo Borsellino e della sua scorta.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/TEMoKKFm-jI/AAAAAAAABxA/nB8NU8YaXD4/s1600/Borsellino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5495280125293820466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 287px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/TEMoKKFm-jI/AAAAAAAABxA/nB8NU8YaXD4/s320/Borsellino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In memoria di Paolo Borsellino e di tutti gli Eroi che hanno fatto grande l'Italia&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/TEMj0q0oH-I/AAAAAAAABw4/0wYV0magQUU/s1600/Borsellino.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Uno dei primi post di questo blog, nel maggio 2007, ricordava i giudici Falcone e Borsellino e il titolo era "Italia, paese in agonia.&lt;br /&gt;Sono passati 3 anni dal post e 18 dalla morte di Falcone e Borsellino, la situazione è peggiorata se possibile.&lt;br /&gt;Siamo davvero un popolo disgraziato e l'Italia è davvero un paradiso abitato dai diavoli...&lt;br /&gt;Non ci sono parole per descrivere lo sconforto che mi prende in certi momenti.&lt;br /&gt;Dobbiamo ancora tollerare questo mondo alla rovescia? Dove i buoni e gli onesti sono messi da parte ed anche ammazzati quando tentano di fare giustizia, dove i mafiosi e i golpisti arrivano ad avere il potere di decidere i nostri destini, dove la libertà e la giustizia sono vulnerati tutti i giorni che Iddio ci manda e perdipiù si tenta anche di farci intendere che è il contrario ???&lt;br /&gt;E' proprio dura! Di fronte a tutto ciò mancano le parole e ti passa la voglia anche di continuare a parlarne. In questi giorni apprenderemo che Borsellino è stato ucciso perché aveva saputo della trattativa in corso tra mafia e poteri occulti. Vorrei dire a coloro che hanno rappresentato e che rappresentano le Istituzioni che ci sono cose che non possono essere contrattate con i criminali, anzi che con i criminali non si tratta mai. I criminali vanno solo assicurati alla Giustizia. Con quale coraggio per anni hanno potuto guardare, accarezzare e parlare con i loro figli e le persone care, portandosi dentro un fardello così pesante? Quali principi ed ideali hanno illuminato le loro inutili vite? Magari loro moriranno a novant'anni, nel letto della loro casa con intorno i familiari e gli amici, mentre Falcone, Borsellino, Chinnici, Scopelliti, Cassarà, gli agenti delle scorte e tutti le altre centinaia e centinaia di uomini onesti e giusti, sono stati strappati brutalmente alle loro famiglie, ai loro affetti, alla loro vita giusta ed utile alla società ed allo Stato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-6454139238445864194?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/6454139238445864194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=6454139238445864194&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6454139238445864194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6454139238445864194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/07/19-luglio-1992-morte-di-paolo.html' title='19 Luglio 1992 morte di Paolo Borsellino e della sua scorta.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/TEMoKKFm-jI/AAAAAAAABxA/nB8NU8YaXD4/s72-c/Borsellino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4149255711068768628</id><published>2010-05-22T08:44:00.001+02:00</published><updated>2010-05-22T08:47:23.678+02:00</updated><title type='text'>Oggi l'Italia è così...A proposito di libertà!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Pa8WU7O6nt4&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Pa8WU7O6nt4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;mi viene in mente una sola parola: VERGOGNA!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4149255711068768628?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4149255711068768628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4149255711068768628&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4149255711068768628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4149255711068768628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/05/oggi-litalia-e-cosia-proposito-di.html' title='Oggi l&apos;Italia è così...A proposito di libertà!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2961119830635170285</id><published>2010-05-21T19:43:00.001+02:00</published><updated>2010-05-21T19:44:58.998+02:00</updated><title type='text'>Anche questa è Resistenza: Draquila.</title><content type='html'>&lt;object width="640" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/we-XAUMv0Ng&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed 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href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2961119830635170285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/05/anche-questa-e-resistenza-draquila.html' title='Anche questa è Resistenza: Draquila.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7903246724296376298</id><published>2010-05-11T17:32:00.006+02:00</published><updated>2010-05-11T17:46:26.571+02:00</updated><title type='text'>Forno di Coazze (TO) - Cimitero di Guerra dei Partigiani della Val Sangone. 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-l6apUXgFI/AAAAAAAABrg/pl-eDJv-yFM/s1600/Lapidi.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-l6apUXgFI/AAAAAAAABrg/pl-eDJv-yFM/s320/Lapidi.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470037820604645458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LAPIDI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nomi,&lt;br /&gt;luoghi,&lt;br /&gt;mestieri,&lt;br /&gt;date...&lt;br /&gt;  date&lt;br /&gt;senza un nome.&lt;br /&gt;E' una parola&lt;br /&gt;che ritorna&lt;br /&gt;martellante:&lt;br /&gt;"IGNOTO"!&lt;br /&gt;Ma noi,&lt;br /&gt;noi sappiamo&lt;br /&gt;che è stata&lt;br /&gt;rivestita&lt;br /&gt;di un giovane corpo,&lt;br /&gt;immolato,&lt;br /&gt;e che,&lt;br /&gt;in un ultimo sussulto,&lt;br /&gt;si è ritrovato&lt;br /&gt;ad abbracciare&lt;br /&gt;la terra&lt;br /&gt;umida&lt;br /&gt;del vostro sangue.&lt;br /&gt;Quale che sia stato&lt;br /&gt;il vostro ultimo pensiero,&lt;br /&gt;mentre la nebbia scendeva&lt;br /&gt;sui vostri occhi,&lt;br /&gt;su di voi,&lt;br /&gt;sul mondo,&lt;br /&gt;a noi&lt;br /&gt;che veniamo qui&lt;br /&gt;per salutarvi,&lt;br /&gt;eso giunge&lt;br /&gt;in una parola&lt;br /&gt;da continuare a difendere&lt;br /&gt;come una fortezza:&lt;br /&gt;LIBERTA' !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                   Anna Maria Noto Cannizzo&lt;br /&gt;14 luglio 2003 - Dedicato ai Martiri di Forno di Coazze&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7903246724296376298?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7903246724296376298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7903246724296376298&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7903246724296376298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7903246724296376298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/05/forno-di-coazze-to-cimitero-di-guerra_11.html' title='Forno di Coazze (TO) - Cimitero di Guerra dei Partigiani della Val Sangone. 2'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-l6apUXgFI/AAAAAAAABrg/pl-eDJv-yFM/s72-c/Lapidi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1687594852842850020</id><published>2010-05-11T17:06:00.006+02:00</published><updated>2010-05-11T17:30:42.469+02:00</updated><title type='text'>Forno di Coazze (To) Cimitero di guerra dei Partigiani della Val Sangone</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-l3eC6FZcI/AAAAAAAABrY/1Q1pshHxCz0/s1600/Fossa+comune+2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-l3eC6FZcI/AAAAAAAABrY/1Q1pshHxCz0/s320/Fossa+comune+2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470034580478453186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-lyoWi3BjI/AAAAAAAABrQ/aVuQFe3V6zY/s1600/Montagne+Val+Sangone.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 240px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-lyoWi3BjI/AAAAAAAABrQ/aVuQFe3V6zY/s320/Montagne+Val+Sangone.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5470029259990304306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo qualche anno sono riuscito a tornare ai piedi di queste montagne che hanno visto la lotta per la libertà e la resistenza all'oppressore nazi-fascista, fatta da giovani di tutta Italia ed Europa, per noi e il nostro Paese.&lt;br /&gt;Se l'Italia ha conquistato libertà e democrazia lo dobbiamo a questi giovani che hanno sacrificato la loro giovane vita, senza pensare a se' stessi, ma ai loro compagni e a tutti gli italiani.&lt;br /&gt;Dobbiamo a loro la nostra bella Costituzione Repubblicana, come a loro si deve il fatto che si sia potuto avere una vita libera e democratica, anche se dal 1948 in avanti i tentativi di sovvertire questi principi e persino lo stato democratico di diritto, sono stati sempre più numerosi ed efferati, fino al punto -cosa ancor più grave ed assurda- da provenire anche da gruppi di potere deviati ed inseriti nelle Istituzioni repubblicane.&lt;br /&gt;Per questo la Resistenza deve continuare e non può che essere sempre più vigile tra tutte le persone che si riconoscono nei principi di giustizia, libertà, uguaglianza e democrazia della Costituzione.&lt;br /&gt;La Resistenza, dunque, non è e non deve essere solo un ricordo del nostro passato più nobile della nostra storia di italiani, assieme al Risorgimento che ha portato all'unificazione dello Stato, ma deve essere sempre più viva ed attiva, se vogliamo difendere e salvaguardare i valori sacrosanti di libertà e giustizia che i nostri Martiri hanno perseguito fino all'estremo sacrifico personale.&lt;br /&gt;Ora e sempre Resistenza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1687594852842850020?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1687594852842850020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1687594852842850020&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1687594852842850020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1687594852842850020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/05/forno-di-coazze-to-cimitero-di-guerra.html' title='Forno di Coazze (To) Cimitero di guerra dei Partigiani della Val Sangone'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S-l3eC6FZcI/AAAAAAAABrY/1Q1pshHxCz0/s72-c/Fossa+comune+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7666972587458227794</id><published>2010-04-23T18:10:00.005+02:00</published><updated>2010-04-23T18:14:17.482+02:00</updated><title type='text'>Un lettore/lettrice del blog australiano...</title><content type='html'>Bè la rete è globale, come si dice. Non dovrebbe fare meraviglia.&lt;br /&gt;Eppure il fatto che oggi il mio blog ha avuto un lettore/lettrice australiano mi incuriosisce molto.&lt;br /&gt;Chi sarà? Che avrà pensato leggendo i miei poveri pensieri, ma soprattutto leggendo delle cose italiane...&lt;br /&gt;Sono davvero molto curioso e mi piacerebbe entrare in contatto con lui/lei.&lt;br /&gt;Chiunque tu sia, fatti vivo! Lascia un post, una mail, qualcosa...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7666972587458227794?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7666972587458227794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7666972587458227794&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7666972587458227794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7666972587458227794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/04/un-lettorelettrice-del-blog-australiano.html' title='Un lettore/lettrice del blog australiano...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7601291800583411833</id><published>2010-04-21T20:06:00.003+02:00</published><updated>2010-04-21T20:13:50.771+02:00</updated><title type='text'>Migranti e nuova società</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S89AIVFR3UI/AAAAAAAABp8/EbEFAwTewXg/s1600/Rocco+Petrone.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462655384866118978" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S89AIVFR3UI/AAAAAAAABp8/EbEFAwTewXg/s320/Rocco+Petrone.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Migranti, lavoratori, cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da diverso tempo mi frullano alcuni pensieri in testa.&lt;br /&gt;La situazione della nostra società non è in una fase, diciamo così, particolarmente brillante, anzi. Siamo in un periodo di decadenza, decadenza economica, morale, sociale.&lt;br /&gt;Certo non possiamo, come vorrebbe alcuno, addossare le responsabilità di questo decadimento al fatto che nel nostro Paese sono presenti alcuni milioni di persone provenienti da altri paesi più poveri, che sono venute in Italia in cerca di occupazione stabile, di una nuova vita, di futuro.&lt;br /&gt;Peraltro queste persone aiutano la nostra economia con il loro lavoro, anche se spesso vengono trattate peggio delle bestie, vedi vicenda di Rosarno ed altre situazioni di lavoro nero e di sfruttamento.&lt;br /&gt;Quanto alla criminalità degli immigrati, agitata sempre come uno spauracchio per fomentare l’odio verso lo straniero, le statistiche Istat ci dicono che è leggermente superiore a quella degli italiani, ma si deve considerare anche che molti immigrati entrano da clandestini e sono costretti a vivere di espedienti come ad es. vendere merce illegale.&lt;br /&gt;Alcuni numeri ci aiutano a capire l’importanza del fenomeno per il nostro Paese.&lt;br /&gt;Attualmente gli immigrati contribuiscono, con il loro lavoro, al 9,5 per cento del prodotto interno lordo con circa 134 miliardi di euro di prodotto. I loro versamenti contributivi effettuati all’INPS, nel 2009 sono superiori ai 7 miliardi di Euro, il gettito fiscale (IRPEF) supera i 3,2 miliardi di euro. La Banca d’Italia stima, invece, che agli immigrati vada solo il 2,5% di tutte le spese di istruzione, pensione, sanità e sostegno del reddito, più o meno la metà di quello che assicurano in termini di gettito per l’erario complessivamente.&lt;br /&gt;Vi sembra giusto? A me no.&lt;br /&gt;Credo che l’Italia abbia un grande vantaggio dall’immigrazione, così come l’hanno avuto i Paesi che hanno accolto i nostri emigranti nel passato (ad iniziare da quelli più lontani come USA, Canada, Australia, Paesi dell’America latina). Ricordo un esempio per tutti. Ricordate il programma Apollo che permise alla Nasa ed agli Stati Uniti di arrivare sulla luna? Il direttore di questo programma era Rocco Petrone (lo vedete nella foto del post), figlio di emigrati italiani, dalla Basilicata, precisamente originari di Sasso di Castalda (Pz). Suo padre, operaio ferroviario, morì per un incidente sul lavoro lasciandolo orfano ancora bambino. Sua madre era operaia in una fabbrica di guanti e Rocco dovette darsi da fare per aiutare la famiglia effettuando consegne di ghiaccio. Successivamente entrò per concorso all'Accademia Militare di West Point. Ritornato dal servizio militare in Germania si congedò come tenente colonello e proseguì gli studi iscrivendosi al Massachusetts Institute of Technology dove conseguì nel 1951 il Master degree in ingegneria meccanica a cui poi si aggiunse un honorary doctorate conferitogli dal Rollins College.&lt;br /&gt;Ecco, tutto ciò per dire che in Italia questo non sarebbe possibile per il figlio di una famiglia di emigranti per il semplice motivo che i figli degli immigrati non possono avere, con le leggi vigenti, la cittadinanza italiana e noi non possiamo avere dei nuovi cittadini che potrebbero invece dare il loro contributo alla nuova Patria.&lt;br /&gt;Penso che è ora di finirla di vedere le cose sono nel senso egoistico e sbagliato del pensiero oggi dominante. Vogliamo capire finalmente che questi nuovi cittadini sono una risorsa per il nostro Paese, visto che ormai in Italia, l’indice di natalità è il più basso di Europa e visto che, comunque, queste persone sono tra noi ed è meglio per tutti, oltreché giusto, che, se nati in Italia, siano considerati anche loro cittadini italiani a tutti gli effetti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7601291800583411833?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7601291800583411833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7601291800583411833&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7601291800583411833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7601291800583411833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/04/migranti-e-nuova-societa.html' title='Migranti e nuova società'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/S89AIVFR3UI/AAAAAAAABp8/EbEFAwTewXg/s72-c/Rocco+Petrone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4652466348810000073</id><published>2010-04-16T14:40:00.003+02:00</published><updated>2010-04-16T14:44:50.930+02:00</updated><title type='text'>Dedicato ai genitori della scuola di Adro, al Sindaco e al Parroco</title><content type='html'>Dal Vangelo secondo Matteo, &lt;strong&gt;20&lt;/strong&gt;, 1-16&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;« Il regno dei cieli è simile a un padrone di casa che uscì all'alba per prendere a giornata lavoratori per la sua vigna.&lt;br /&gt;2 Accordatosi con loro per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna.&lt;br /&gt;&lt;a name="V3"&gt;3&lt;/a&gt; Uscito poi verso le nove del mattino, ne vide altri che stavano sulla piazza disoccupati&lt;br /&gt;&lt;a name="V4"&gt;4&lt;/a&gt; e disse loro: Andate anche voi nella mia vigna; quello che è giusto ve lo darò. Ed essi andarono.&lt;br /&gt;&lt;a name="V5"&gt;5&lt;/a&gt; Uscì di nuovo verso mezzogiorno e verso le tre e fece altrettanto.&lt;br /&gt;&lt;a name="V6"&gt;6&lt;/a&gt; Uscito ancora verso le cinque, ne vide altri che se ne stavano là e disse loro: Perché ve ne state qui tutto il giorno oziosi?&lt;br /&gt;&lt;a name="V7"&gt;7&lt;/a&gt; Gli risposero: Perché nessuno ci ha presi a giornata. Ed egli disse loro: Andate anche voi nella mia vigna.&lt;br /&gt;&lt;a name="V8"&gt;8&lt;/a&gt; Quando fu sera, il padrone della vigna disse al suo fattore: Chiama gli operai e dà loro la paga, incominciando dagli ultimi fino ai primi&lt;br /&gt;&lt;a name="V9"&gt;9&lt;/a&gt; Venuti quelli delle cinque del pomeriggio, ricevettero ciascuno un denaro.&lt;br /&gt;&lt;a name="V10"&gt;10&lt;/a&gt; Quando arrivarono i primi, pensavano che avrebbero ricevuto di più. Ma anch'essi ricevettero un denaro per ciascuno.&lt;br /&gt;&lt;a name="V11"&gt;11&lt;/a&gt; Nel ritirarlo però, mormoravano contro il padrone dicendo:&lt;br /&gt;&lt;a name="V12"&gt;12&lt;/a&gt; Questi ultimi hanno lavorato un'ora soltanto e li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo.&lt;br /&gt;&lt;a name="V13"&gt;13&lt;/a&gt; Ma il padrone, rispondendo a uno di loro, disse: Amico io non ti faccio torto. Non hai forse convenuto con me per un denaro?&lt;br /&gt;&lt;a name="V14"&gt;14&lt;/a&gt; Prendi il tuo e vattene; ma io voglio dare anche a quest'ultimo quanto a te.&lt;br /&gt;&lt;a name="V15"&gt;15 &lt;/a&gt;Non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?&lt;br /&gt;&lt;a name="V16"&gt;16&lt;/a&gt; Così gli ultimi saranno primi, e i primi ultimi ».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4652466348810000073?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4652466348810000073/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4652466348810000073&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4652466348810000073'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4652466348810000073'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/04/dedicato-ai-genitori-della-scuola-di.html' title='Dedicato ai genitori della scuola di Adro, al Sindaco e al Parroco'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-3170457910646250391</id><published>2010-04-15T15:30:00.002+02:00</published><updated>2010-04-15T15:34:17.194+02:00</updated><title type='text'>IO STO CON EMERGENCY !</title><content type='html'>Liberi SUBITO Matteo Pagani, Marco Garatti e Matteo Dall'Aira.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza se e senza ma...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-3170457910646250391?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/3170457910646250391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=3170457910646250391&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3170457910646250391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3170457910646250391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/04/io-sto-con-emergency.html' title='IO STO CON EMERGENCY !'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-469516551996506120</id><published>2010-04-10T08:37:00.002+02:00</published><updated>2010-04-10T08:51:05.239+02:00</updated><title type='text'>Il paese di Pulcinella di Antonio Padellaro</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;a class="light" href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/users/profile/149857" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Pubblico sul mio blog l'articolo di fondo del "Fatto quotidiano" del 9 aprile 2010, scritto da un grande giornalista italiano (Antonio Padellaro), uno dei pochi che rimane a far luce nello squallido panorama del giornalismo italiano, oramai votato in maggioranza al più becero servilismo al Potere.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Credo che questo articolo riassuma ed esponga, molto semplicemente, l'attuale situazione del nostro Paese. Purtroppo, solo coloro che non vogliono vedere, sentire e parlare non lo capiscono. Stiamo attenti perché, come sempre accade nella storia dell'uomo, quello che non si vuole né vedere, né sentire, né capire, prima o poi, si imporra tragicamente ai nostri occhi e alle nostre orecchie.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;em&gt;Nel paese di Pulcinella, ministri con le pezze al sedere e un buco da cinque miliardi dibattono di grandi riforme, presentano bozze e bozzetti e il più comico della compagnia (quello che dà fuoco a una tonnellata di carta asserendo che sono 375 mila leggi) si autoproclama giureconsulto. Intanto Pulcinella si fa una scampagnata in Toscana dove compra la ventesima villa dopo aver ottenuto la trentesima immunità (mentre esultano i giornalisti di Pulcinella lieti che Pulcinella abbia fatto "marameo ai giudici" e a tutti i fessi che rispettano le leggi). Nel paese delle Cause Perse augusti consessi di eruditi studiano, vagliano e scandagliano la trentesima firma sotto la trentesima legge di Pulcinella onde appurare se trattasi di firma che afferma, di firma che conferma o se la firma era malferma. Nel paese di Arlecchino, l’opposizione di Pulcinella festeggia la quarta sconfitta elettorale e la perdita di quattro Regioni in una botta sola perché poteva andare peggio. E in attesa della quinta, sesta e settima sconfitta intavola dialoghi con Pulcinella con cui tesse la tela in un clima sereno per il bene delle istituzioni nella più larga condivisione, amen.Intanto si asfalta la strada di Pulcinella al Quirinale dove quando giungerà potrà firmarsi da solo altre trenta immunità senza tante storie (e già i giornalisti di Pulcinella suonano allegri le trombette, perepé perepé). Nel paese dei Quaranta Ladroni, a decidere le leggi sono gli avvocati di Alì Babà per fare marameo ai giudici e dare impunità ai Ladroni. Nel paese dei Balocchi, le squadre truccano a turno i campionati e vince chi riesce a non farsi beccare. In questo strano paese la gente osserva e fa finta di nulla. Fino a quando ne avrà abbastanza dei pulcinella e degli arlecchini, delle finte riforme, dei buchi di bilancio, dei giornalisti con le trombette, dei ladroni e degli augusti consessi che passano il tempo a spaccare capelli su questa o quella firma. E così sia.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Da il Fatto Quotidiano del 9 aprile&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-469516551996506120?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/469516551996506120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=469516551996506120&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/469516551996506120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/469516551996506120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/04/il-paese-di-pulcinella-di-antonio.html' title='Il paese di Pulcinella di Antonio Padellaro'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1687382795814156311</id><published>2010-03-26T10:36:00.002+01:00</published><updated>2010-03-26T10:38:14.456+01:00</updated><title type='text'>Rai per una notte. W la democrazia e la libertà. Riccardo Iacona.</title><content type='html'>Un grande discorso di Riccardo Iacona, purtroppo interrotto senza motivo da uno che non sapeva cosa dire...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lhaJ_nYQOZU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lhaJ_nYQOZU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1687382795814156311?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1687382795814156311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1687382795814156311&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1687382795814156311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1687382795814156311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/03/rai-per-una-notte-w-la-democrazia-e-la.html' title='Rai per una notte. W la democrazia e la libertà. Riccardo Iacona.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-3054414497609958515</id><published>2010-03-26T10:26:00.003+01:00</published><updated>2010-03-26T10:31:29.234+01:00</updated><title type='text'>Mario Monicelli, Un grande Maestro!</title><content type='html'>Ieri sera a Rai per una notte è intervenuto il Grande Maestro Monicelli.&lt;br /&gt;Purtroppo, temo che la diagnosi sia più che giusta.&lt;br /&gt;Dico purtroppo, perché io sarei sempre per una soluzione la meno violenta possibile.&lt;br /&gt;Gli italiani di oggi sono però proprio così.&lt;br /&gt;Il risorgimento non è bastato, non è bastata nemmeno la guerra di resistenza al nazifascismo. Siamo scesi sempre più in basso.&lt;br /&gt;Il riscatto è doloroso... Sostiene Monicelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dMBuY728uLo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dMBuY728uLo&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-3054414497609958515?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/3054414497609958515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=3054414497609958515&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3054414497609958515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3054414497609958515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/03/mario-monicelli-un-grande-maestro.html' title='Mario Monicelli, Un grande Maestro!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-3309209859397306134</id><published>2010-03-08T19:04:00.002+01:00</published><updated>2010-03-09T11:25:32.237+01:00</updated><title type='text'>Sandro... Quanto ci manchi !!!</title><content type='html'>Parole quanto mai attuali, parole suffragate da una vita cristallina e conseguente.&lt;br /&gt;Scoprite le differenze con l'attualità!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qe5ztZdYvPg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qe5ztZdYvPg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-3309209859397306134?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/3309209859397306134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=3309209859397306134&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3309209859397306134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3309209859397306134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/03/sandro-quanto-ci-manchi.html' title='Sandro... Quanto ci manchi !!!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1823383783713232388</id><published>2010-03-06T17:02:00.003+01:00</published><updated>2010-03-06T17:47:47.394+01:00</updated><title type='text'>Il danno</title><content type='html'>&lt;object width="500" height="405"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/G24_vXfQu3s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/G24_vXfQu3s&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="500" height="405"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Ormai il danno è fatto. Lo stato di diritto in Italia è finito. Con l'approvazione del decreto legge governativo e la contro firma del presidente della Repubblica, è stata sancita la possibilità che le regole, le norme di legge non valgono per tutti i cittadini a prescindere dalla loro condizione sociale, istituzionale, lavorativa.&lt;br /&gt;I cittadini non sono più tutti uguali davanti alla legge e la legge non è uguale per tutti.&lt;br /&gt;Per alcuni la si può interpretare, a posteriori peraltro, a piacimento, ad libitum, in modo quindi, che non sia vincolante per lor signori.&lt;br /&gt;Quante volte sono state escluse liste elettorali per irregolarità, per ritardo o per qualsiasi altro vizio, anche solo di forma che, come dicevano i giuristi fino a poco tempo fa, in queste materie (elettorali) è anche sostanza, perché trattasi di regole fissate a presidio della stessa democrazia e non è successo nulla solo perché è normale rispettare queste regole.&lt;br /&gt;Si è sovvertita la realtà e solo poche voci sono rimaste a difenderle. Credo che se non ci fosse la rete e un paio di giornali, non avremmo più nemmeno un'informazione puntuale sui fatti. Basta seguire qualche telegiornale per rendersene conto ormai.&lt;br /&gt;Negli altri Paesi del Mondo, non ridono più guardando alle nostre vicende, ma sono abbastanza preoccupati. Forse tra un po' ci manderanno anche gli osservatori ONU per verificare che le elezioni siano davvero libere, come si fa con i Paesi che emergono dalle dittature...&lt;br /&gt;Non ci rimane che resistere, resistere, resistere, come aveva detto il procuratore della Repubblica di Milano, Borrelli, nell'inaugurazione dell'anno giudiziorio 2002, già 8 anni fa, a dieci anni da mani pulite!&lt;br /&gt;Grazie a tutti i nostri signori politici, affaristi di tutti i partiti, che ci hanno ridotto in questo stato, ora l'ultima parola è ai cittadini, che potrebbero dare con le prossime elezioni un segnale fortissimo a lor signori, speriamo che sarà così.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1823383783713232388?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1823383783713232388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1823383783713232388&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1823383783713232388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1823383783713232388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/03/il-danno.html' title='Il danno'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-6863871941404328413</id><published>2010-03-03T18:12:00.003+01:00</published><updated>2010-03-06T21:12:42.188+01:00</updated><title type='text'>POVERA PATRIA 1991</title><content type='html'>19 anni orsono, Franco Battiato scrisse questa bella, quanto amarissima canzone che illustrava i mali dell'Italia di quel periodo, dopo ci fu la stagione di "Mani pulite".&lt;br /&gt;Dopo 19 anni, ho ritrovato su Youtube un bel video, con immagini molto eloquenti dell'Italia di oggi e la musica di "Povera patria". Chissà se ci sarà ancora un'altra stagione di "Mani pulite" ???&lt;br /&gt;&lt;object width="445" height="364"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KbdQZkujqyk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KbdQZkujqyk&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="445" height="364"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-6863871941404328413?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/6863871941404328413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=6863871941404328413&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6863871941404328413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6863871941404328413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/03/povera-patria-1991.html' title='POVERA PATRIA 1991'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-3765923331560717438</id><published>2010-02-04T18:03:00.001+01:00</published><updated>2010-02-04T18:05:25.351+01:00</updated><title type='text'>Un giorno di ordinario silenzio/assenso</title><content type='html'>&lt;em&gt;Questo testo amarissimo, mi è stato inviato per email dalla mia amica Mirella D. D. lo condivido totalmente.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mattino. Scendi le scale. Porti la spazzatura nei bidoni differenziati. In ognuno ci sono rifiuti di ogni tipo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esci in strada. Le strisce pedonali occupate da un Suv. Lo aggiri. Attraversi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermata dell'autobus. Macchine parcheggiate sull'area di sosta del mezzo pubblico. 15 metri a destra per trovare un varco e salire. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un fumatore in attesa butta il pacchetto vuoto sul marciapiede. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'autobus rubano un portafoglio a una signora. Osservi, taci (e se avesse un coltello?). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attraversi una piazza. Cani che cagano su un prato riservato ai bambini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Semaforo rosso, in mezzo alla strada una buca. Un motociclista potrebbe ammazzarsi. Qualcuno avvertirà i vigili. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bar. Frasi nell'aria: "Berlusconi e la giustizia a orologeria", "Di Pietro terrorista". Perché discutere? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tossisci, l'aria è irrespirabile. Qualcuno ci penserà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apri una busta della banca. Il tasso di interesse è ridotto allo 0,1%. Per il mutuo sull'appartamento il tasso è invariato al 9%. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ufficio non hanno rinnovato il contratto a venti colleghi a tempo determinato. I dirigenti sono al loro posto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Senato approva il processo breve. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Napolitano scrive una lettera alla vedova Craxi: "Pagò con durezza senza eguali". Latitante, non un giorno di prigione e miliardi rubati agli italiani: durezza senza eguali? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un tuo conoscente è morto sul lavoro, scivolato da un tetto. Nessuno lo ricorda, era solo una brava persona. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poste, coda di mezz'ora. Un pagamento alla Agenzia delle Entrate di 35 euro per una contestazione sul calcolo delle tasse di tre anni prima. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal vetro, sporco, degli uffici postali intravedi una Ferrari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un pensionato spiega a un altro che lo Scudo Fiscale ha fatto rientrare i capitali in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Loda Tremonti. Sai che i soldi non sono rientrati, che sono capitali di mafiosi, di corrotti e di evasori totali ripuliti con il 5% allo Stato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardi avanti a te. Paghi. Metropolitana. Un bambino di forse cinque anni suona il violino. Chiede la carità. La gente guarda sopra. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani ci sarà un altro bambino schiavo al suo posto e nessuna autorità in giro. Cammini verso casa. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Costeggi il fiume a piedi. Sulle rive, cassette di frutta e sacchetti di plastica. L'acqua di colore nero brunastro. Chi sarà ad inquinare? Qualcuno interverrà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno scivolo per portatori di handicap è occupato, come tutti gli altri a vista d'occhio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel prato di fronte a casa ci sono delle gru. Uno stabile di venti piani. La luce non entrerà più dalla tua finestra. Accenderai la luce. Ora la spegni, è tardi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La tua giornata di ordinario silenzio/assenso è finita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-3765923331560717438?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/3765923331560717438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=3765923331560717438&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3765923331560717438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3765923331560717438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/02/un-giorno-di-ordinario-silenzioassenso.html' title='Un giorno di ordinario silenzio/assenso'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7453676423793607427</id><published>2010-01-06T14:40:00.005+01:00</published><updated>2010-01-06T20:19:48.374+01:00</updated><title type='text'>Giù le mani dalla Costituzione.</title><content type='html'>Lo scrivo ora in tempi non sospetti, o forse già troppo sospetti...&lt;br /&gt;Chiunque voglia cambiare il titolo primo della Costituzione è sicuramente un attentatore delle libertà fondamentali dell'uomo.&lt;br /&gt;Infatti, i primi articoli della nostra Costituzione rispecchiano la dichiarazione universale dei diritti umani del 1948. Essa contiene disposizioni  sulla tutela della persona umana che sono sicuramente le più avanzate che si possa pensare di avere, ancora oggi e per lungo tempo.&lt;br /&gt;Chiunque pensa di poterla cambiare, limitando i diritti di uguaglianza e di libertà, dovrà assumere su di se' responsabilità storiche pesantissime.&lt;br /&gt;Lo voglio affermare oggi, dal mio piccolissimo blog, affinché non ci siano equivoci.&lt;br /&gt;La libertà non ha prezzo e sarà difesa a qualsiasi prezzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;amp;id_blogdoc=2412448&amp;amp;yy=2010&amp;amp;mm=01&amp;amp;dd=05&amp;amp;title=liberta_e_diritti_della_person"&gt;http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&amp;amp;id_blogdoc=2412448&amp;amp;yy=2010&amp;amp;mm=01&amp;amp;dd=05&amp;amp;title=liberta_e_diritti_della_person&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7453676423793607427?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7453676423793607427/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7453676423793607427&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7453676423793607427'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7453676423793607427'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2010/01/giu-le-mani-dalla-costituzione.html' title='Giù le mani dalla Costituzione.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2463298996625412826</id><published>2009-12-24T10:57:00.000+01:00</published><updated>2009-12-24T10:58:09.127+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale</title><content type='html'>ho nostalgia di gente povera e vera che si batteva &lt;br /&gt;per abbattere quel padrone &lt;strong&gt;senza diventare quel padrone&lt;/strong&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;s’intende che rimpiango &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la rivoluzione pura e diretta della gente oppressa &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;con il solo scopo di farsi libera e padrona di se stessa &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Pasolini)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2463298996625412826?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2463298996625412826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2463298996625412826&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2463298996625412826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2463298996625412826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/12/buon-natale.html' title='Buon Natale'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-9098774603682738723</id><published>2009-12-17T20:39:00.003+01:00</published><updated>2009-12-18T07:54:13.006+01:00</updated><title type='text'>Enrico, ci manchi... oggi più di ieri</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/louipIYdvI0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/louipIYdvI0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" 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Parole attuali ancora oggi.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6udt2ZZinGI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6udt2ZZinGI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-9098774603682738723?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/9098774603682738723/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=9098774603682738723&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/9098774603682738723'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/9098774603682738723'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/12/enrico-ci-manchi-oggi-piu-di-ieri.html' title='Enrico, ci manchi... oggi più di ieri'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-6006941740459507915</id><published>2009-12-11T08:24:00.001+01:00</published><updated>2009-12-11T08:25:28.839+01:00</updated><title type='text'>Sosteneva Paolo Borsellino nel 1989...</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/lM2IDXOn07o&amp;rel=0&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowScriptAccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/lM2IDXOn07o&amp;rel=0&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xcfcfcf&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" allowScriptAccess="always" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-6006941740459507915?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/6006941740459507915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=6006941740459507915&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6006941740459507915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6006941740459507915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/12/sosteneva-paolo-borsellino-nel-1989.html' title='Sosteneva Paolo Borsellino nel 1989...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2278485628080122913</id><published>2009-12-09T18:06:00.001+01:00</published><updated>2009-12-09T18:08:28.207+01:00</updated><title type='text'>Salvatore Borsellino - Grande discorso al No B day</title><content type='html'>Non c'è bisogno di commentare, mi limito solo a consigliare un ascolto fino alla fine di questo pezzo di nuovo Risorgimento italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c0mCXRIfbUU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c0mCXRIfbUU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2278485628080122913?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2278485628080122913/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2278485628080122913&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2278485628080122913'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2278485628080122913'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/12/salvatore-borsellino-grande-discorso-al.html' title='Salvatore Borsellino - Grande discorso al No B day'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4583576715115546130</id><published>2009-09-27T17:59:00.002+02:00</published><updated>2009-09-27T18:07:57.398+02:00</updated><title type='text'>Il fatto quotidiano</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/Sr-N1G3szBI/AAAAAAAABcU/ihAGVAh93V8/s1600-h/27-ilfatto.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 229px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/Sr-N1G3szBI/AAAAAAAABcU/ihAGVAh93V8/s320/27-ilfatto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5386179622875221010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la serie "La libertà non ha prezzo" dal 23 settembre 2009 è nato un nuovo quotidiano.&lt;br /&gt;Una voce libera, fuori dal coro e libera dai condizionamenti del potere:&lt;br /&gt;"Il fatto quotidiano"&lt;br /&gt;http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/blogs/blog.aspx?id_blog=96578&lt;br /&gt;Lunga vita alla "sporca dozzina".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4583576715115546130?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4583576715115546130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4583576715115546130&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4583576715115546130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4583576715115546130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/09/il-fatto-quotidiano.html' title='Il fatto quotidiano'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/Sr-N1G3szBI/AAAAAAAABcU/ihAGVAh93V8/s72-c/27-ilfatto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8652763072577287948</id><published>2009-08-03T19:42:00.002+02:00</published><updated>2009-08-03T19:47:12.029+02:00</updated><title type='text'>Tra poco torno...</title><content type='html'>Tra poco ritorno su questo blog, sento che mi sta ritornando anche l'ispirazione.&lt;br /&gt;Forse è l'estate, forse la misura si sta ricolmando e l'indignazione trabocca, chissà...&lt;br /&gt;Una cosa è certa: comincio di nuovo ad averne le tasche piene!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8652763072577287948?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8652763072577287948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8652763072577287948&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8652763072577287948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8652763072577287948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/08/tra-poco-torno.html' title='Tra poco torno...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2486568252001799974</id><published>2009-03-01T08:02:00.007+01:00</published><updated>2009-07-16T08:42:18.039+02:00</updated><title type='text'>Diritto di sciopero.</title><content type='html'>Ora siamo a questo. Si cerca di cancellare il diritto di sciopero per i lavoratori.&lt;br /&gt;Poi cos'altro faranno?&lt;br /&gt;Non ho parole, ma quel che è grave che non esiste un'opposizione (in parlamento) degna di questo nome...&lt;br /&gt;Qualche tempo fa avrei fatto tanti ragionamenti, forse anche giuridici, sull'argomento.&lt;br /&gt;Oggi comincio ad incazzarmi davvero e non mi va nemmeno di discutere.&lt;br /&gt;Faccio rispettosamente notare solo una cosa. Quando era la lega nord con i produttori di latte che bloccavano l'autostrada andava bene, anzi benissimo, tant'è che nel penultimo Governo del sig. Berlusconi, il reato collegato al blocco di strade e autostrade venne persino depenalizzato.&lt;br /&gt;Ma abbiamo la memoria corta, purtroppo, anzi siamo ormai decerebrati da anni di televisione-spazzatura che trasmette varie stronzate per tutti i gusti...&lt;br /&gt;Viva l'Italia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2486568252001799974?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2486568252001799974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2486568252001799974&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2486568252001799974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2486568252001799974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/03/diritto-di-siopero.html' title='Diritto di sciopero.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8710596676576854577</id><published>2009-02-21T18:33:00.004+01:00</published><updated>2009-02-21T18:58:19.564+01:00</updated><title type='text'>Lo stato di diritto</title><content type='html'>Ieri sera, mentre veniva approvato il DL sulle ronde, il Vaticano "osservava" che era morto lo Stato di diritto...&lt;br /&gt;Io, invece, avevo già datato la morte definitiva qualche mese fa.&lt;br /&gt;Precisamente quando veniva approvato il cd. "Lodo Alfano" quello che mette al sicuro dalla giustizia che colpisce i comuni mortali le famose quattro cariche più importanti dello Stato.&lt;br /&gt;Unacosa davvero indecente, passata quasi sotto silenzio o, comunque, non contrastata nel modo giusto dalle opposizioni.&lt;br /&gt;Oggi, senza opposizione, se non la voce -a volte inconcludente- della IDV, che io considero una formazione raffazzonata con all'interno delle brave persone ma anche alcuni strani individui per non dire altro, la maggioranza e il suo capo rischiano di sgovernare il Belpaese e di mettere sotto i piedi secoli di civiltà, fino alla dichiarazione dei diritti dell'uomo.&lt;br /&gt;Ma tant'è, al popolo basta Sanremo, il GF ed altre amenità del genere...&lt;br /&gt;Che mondaccio... e pensare che 40 anni fa dovevamo cambiare il mondo e realizzare una società più giusta.&lt;br /&gt;Che amarezza!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiornamento delle 18.07 dal Corriere.it.&lt;br /&gt;Il portavoce del Vaticano ha detto che l'opinione di mons. Marchetto (il quale ieri aveva detto che lo stato di diritto aveva abdicato) non rappresenta la posizione ufficiale del Vaticano che non vuole entrare nel merito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che amarezza 2 !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8710596676576854577?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8710596676576854577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8710596676576854577&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8710596676576854577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8710596676576854577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/02/lo-stato-di-diritto.html' title='Lo stato di diritto'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4651284740193885180</id><published>2009-02-09T16:34:00.003+01:00</published><updated>2009-02-09T19:01:28.417+01:00</updated><title type='text'>Giù le mani dalla Costituzione</title><content type='html'>La libertà non ha prezzo.&lt;br /&gt;E così in questi giorni dove il vento sembra ricominciare a fischiare in modo tetro, ricordando altri inverni, bisogna riprendere la parola per difendere la nostra Costituzione Repubblicana e antifascista.&lt;br /&gt;Non mi piace per nulla, ma proprio per nulla che dopo dichiarazioni ignoranti e conflitti istituzionali sempre più forti, non succeda quasi nulla e pochi si indignino.&lt;br /&gt;Spero che sia solo una mia sensazione, ma stanno per arrivare momenti terribili.&lt;br /&gt;Per quanto mi riguarda, non svenderò nè la mia dignità, né la storia familiare.&lt;br /&gt;Resisteremo a difesa della democrazia e non saremo pochi.&lt;br /&gt;La libertà non ha prezzo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4651284740193885180?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4651284740193885180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4651284740193885180&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4651284740193885180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4651284740193885180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/02/giu-le-mani-dalla-costituzione.html' title='Giù le mani dalla Costituzione'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-312660762061806579</id><published>2009-02-01T11:33:00.004+01:00</published><updated>2009-02-01T12:05:44.438+01:00</updated><title type='text'>Facebook, il bene e il male...</title><content type='html'>Mi ero iscritto su Facebook, invitato da un amico, nel mese di giugno 2008, spinto anche dalla mia innata curiosità per i fenomeni sociali nuovi ed inaspettati.&lt;br /&gt;Poi dopo qualche mese di scarsa "attività" il fenomeno ha raggiunto proporzioni così grandi che ho visto gran parte dei miei amici e conoscenti affollare la rete con i loro profili in Facebook, richieste di amicizie nuove, partecipazioni a gruppi, anche i più strampalati.&lt;br /&gt;Però, da quando si è arrivati ai gruppi di appoggio a personaggi criminali, oppure a comportamenti razzisti, nazisti e fascisti, credo che non sia più possibile tollerare il comportamento dei responsabili di Facebook che lasciano tranquillamente il proliferare di queste idee sciagurate.&lt;br /&gt;Mi si potrebbe dire: ma questa è la realtà, è la società. Questi comportamenti, queste idee, queste persone sono reali e sono presenti nella nostra realtà quotidiana, quindi perché fare finta che non esistono?&lt;br /&gt;Non sono d'accordo, penso che chi ha la responsabilità di "governare" certi spazi, anche virtuali, debba porre rimedio, essere vigile e mettere dei limiti alle offese all'umanità che generano queste idee malsane.&lt;br /&gt;Il confine tra il bene e il male non è sempre facile da individuare e nell'uomo, nello stesso uomo, vi sono entrambi: il bene e il male. Si tratta di fare delle scelte, tutti noi facciamo sempre delle scelte ed anche chi ha la responsabilità di Facebook e di altri siti che sono messi a disposizione della gente per comunicare deve scegliere cosa vuole perseguire se il bene o il male.&lt;br /&gt;Sono stati bravi nell'aver messo a disposizione questi strumenti potenti di socializzazione, quanto altrettanto potenti nella diffusione di idee malsane, ma sono ora poco attenti nella gestione degli stessi strumenti, che rischiano di provocare danni sociali non indifferenti.&lt;br /&gt;Io non ci sto, sono venuto via da Facebook e tu?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-312660762061806579?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/312660762061806579/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=312660762061806579&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/312660762061806579'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/312660762061806579'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/02/facebook-il-bene-e-il-male.html' title='Facebook, il bene e il male...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8950447650474334475</id><published>2009-01-05T19:08:00.000+01:00</published><updated>2009-01-05T19:09:25.033+01:00</updated><title type='text'>A proposito di democrazia e scuola.</title><content type='html'>Ecco cosa scriveva Piero Calamandrei nel 1950......&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Facciamo l’ipotesi» di Piero Calamandrei&lt;br /&gt;Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in un alloggiamento per manipoli; ma vuole istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di stato hanno il difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.Allora, il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia perfino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di stato. E magari si danno dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non potendo apertamente trasformare le scuole di stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tenere d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi, ve l’ho già detto: rovinare le scuole di stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.&lt;br /&gt; (in Scuola Democratica, 20 marzo 1950)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8950447650474334475?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8950447650474334475/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8950447650474334475&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8950447650474334475'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8950447650474334475'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2009/01/proposito-di-democrazia-e-scuola.html' title='A proposito di democrazia e scuola.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4051700542363550532</id><published>2008-12-22T13:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-22T13:13:00.147+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale a tutti.</title><content type='html'>La "Tregua di Natale" iniziò la vigilia di Natale del 1914, durante la prima guerra mondiale, quando i soldati tedeschi iniziarono a decorare la zona attorno alle loro trincee, nella regione di Ypres (Belgio), per il Natale. Cominciarono mettendo delle candele sugli alberi, quindi continuarono le celebrazioni cantando canzoni natalizie. I soldati britannici nelle trincee sull'altro lato del fronte risposero intonando canzoni natalizie in inglese.&lt;br /&gt;I due schieramenti continuarono scambiandosi a voce degli auguri natalizi. Subito dopo ci furono inviti a incontrarsi nella "terra di nessuno", dove avvenne lo scambio di piccoli doni: whisky, brandy, sigari, cioccolata e simili. L'artiglieria nella regione restò muta quella notte.&lt;br /&gt;La tregua permise inoltre il recupero delle salme dei soldati caduti. Si svolsero delle vere e proprie cerimonie di sepoltura, nelle quali soldati di entrambe le parti piansero assieme i compagni morti.&lt;br /&gt;In un funerale nella "terra di nessuno", soldati tedeschi e britannici si riunirono assieme per leggere un passo del Salmo 23:&lt;br /&gt;« Il Signore è il mio pastore, non mi fa mancare nulla. Su prati verdi mi fa riposare, ad acque tranquille mi conduce.&lt;br /&gt;Il Signore mi dona nuova forza, mi consola, mi rinfranca. Su sentieri diritti mi guida, per amore del Suo nome.&lt;br /&gt;Anche se andassi per una valle oscura non temerei alcun male perché Lui è con me.»&lt;br /&gt;La tregua si estese ad altre zone del fronte, ed esiste anche la storia di un incontro di calcio tra soldati scozzesi e sassoni, che terminò quando la palla andò ad urtare un tratto di filo spinato rompendosi.&lt;br /&gt;In molti settori la tregua durò per tutto il giorno di Natale, ma in alcune zone continuò fino a Capodanno. Alla tregua presero parte sia i soldati che i loro sottufficiali e ufficiali.&lt;br /&gt;Ci vuole poco per poter provare a cambiare le cose ... basta un po' di iniziativa e buona volontà da parte di tutti noi.&lt;br /&gt;Anche nel nostro piccolo vivere quotidiano possiamo avere speranza di migliorare la vita e la qualità del rapporto con il nostro prossimo.&lt;br /&gt;Buon Natale e un Migliore Anno Nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4051700542363550532?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4051700542363550532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4051700542363550532&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4051700542363550532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4051700542363550532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/12/buon-natale-tutti.html' title='Buon Natale a tutti.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7184921186169631021</id><published>2008-09-02T09:45:00.003+02:00</published><updated>2008-09-02T19:13:09.943+02:00</updated><title type='text'>Dal Corriere della sera del 2 settembre</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SLzxxce9WKI/AAAAAAAAAN8/MkYFdyoa5bU/s1600-h/ultras.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5241329898114341026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SLzxxce9WKI/AAAAAAAAAN8/MkYFdyoa5bU/s200/ultras.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La penso esattamente come l'autore di questo articolo di fondo apparso sul Corriere della sera di oggi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Se quel treno non fosse mai arrivato a Roma e fosse stato fermato in campagna, circondato da un battaglione di soldati in assetto di guerra e i criminali fossero stati catturati e messi in condizione di non nuocere più, oggi saremmo tutti più liberi, ma la libertà non ha prezzo perché è merce rarissima...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;DUE PESI E DUE MISURE&lt;br /&gt;L'impunità calcistica&lt;br /&gt;di Claudio Magris&lt;br /&gt;Perché né terroristi né bande di rapinatori né gruppi di vituperati zingari, grazie a Dio, non attaccano apertamente i treni, picchiando selvaggiamente i passeggeri e obbligandoli a scendere, causando gravissimi danni a persone e a cose? Perché i seguaci di nessuna setta religiosa, a differenza dei beoti adoratori di una squadra di calcio, non sfasciano, nell'entusiasmo per il loro dio, bar e negozi, rovinando economicamente i loro proprietari e le loro famiglie? E perché, invece, i cosiddetti tifosi, ultrà o come si vogliono chiamare i violenti che escono da uno stadio lo fanno periodicamente?&lt;br /&gt;La ragione è semplicissima: perché i primi verrebbero immediatamente perseguiti e costretti a pagare le conseguenze dei loro atti, mentre invece i secondi, i criminali travestiti da tifosi, possono farlo, sanno di poterlo fare, sanno che nell' epoca moderna lo stadio ha sostituito la chiesa quale asilo per i delinquenti; sanno di restare impuniti o di pagare pene irrisorie per i loro gravi e imbecilli reati. Se una banda di zingari si impadronisse di un treno o se nostalgici delle Brigate rosse devastassero la stazione di Milano, sarebbero perseguiti con adeguata durezza. Se chi negli anni scorsi, come accaduto, ha causato gravissime lesioni a pacifici cittadini, magari provocandone la morte, fosse ancora in galera, nessuno si abbandonerebbe più a tali atti bestiali. Se chi ha distrutto un esercizio pubblico fosse condannato a pagare i danni fino all'ultimo centesimo, venendo così pesantemente e giustamente penalizzato nella sua esistenza, nessuno si scatenerebbe contro persone e cose. Non capisco proprio perché se aggredissi o danneggiassi qualcuno per conto mio sarei chiamato a pagarne di persona, mentre se lo facessi urlando slogan calcistici godrei di una sostanziale impunità.&lt;br /&gt;È giusto, doveroso punire violenze di rapinatori e terroristi, ma occorre punire ancor più duramente chi delinque in nome di una squadra di calcio, con l'aggravante dei motivi futili e abbietti, perché accoltellare qualcuno in nome della Triestina o della Juventus è ancor più spregevole che farlo in nome di qualsiasi ideologia politica. In Inghilterra i delinquenti dello stadio, individuati con un intelligente lavoro di infiltrati, sono stati pesantemente puniti e il fenomeno criminoso è grandemente diminuito.&lt;br /&gt;Si parla tanto di soldati per reprimere la piccola criminalità; è il caso di impiegarli contro questa media e peggiore criminalità, tenendo presente che, se si fanno intervenire i soldati e non le Orsoline è perché reagiscano alle violenze da soldati e non da Orsoline. Psicologi e letterati si affannano a spiegarci che chi spacca la testa di un altro in nome del calcio lo fa perché ha i suoi problemi psicologici, i suoi disagi interiori. È vero, ma ciò vale per tutti; anche i serial killer, gli stupratori, i rapinatori hanno evidentemente i loro problemi e forse non sono stati amati abbastanza dalla mamma. Non è una buona ragione per lasciarli uccidere o stuprare.&lt;br /&gt;Se le violenze del calcio continueranno — e continueranno — sarà perché e soprattutto perché le autorità preposte a garantire in generale la sicurezza dei cittadini, in questo caso decidono, chissà perché, di lasciar correre, di non tutelare i cittadini, diversamente da quel che accade nei confronti di altri malviventi. Ogni governo, sinora, sotto questo profilo, si è comportato irresponsabilmente; ha lasciato fare e certo lo farà ancora.&lt;br /&gt;02 settembre 2008 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7184921186169631021?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7184921186169631021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7184921186169631021&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7184921186169631021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7184921186169631021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/09/dal-corriere-della-sera-del-2-settembre.html' title='Dal Corriere della sera del 2 settembre'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SLzxxce9WKI/AAAAAAAAAN8/MkYFdyoa5bU/s72-c/ultras.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4260768873023657197</id><published>2008-08-23T19:08:00.009+02:00</published><updated>2008-08-24T20:03:41.117+02:00</updated><title type='text'>Olimpiadi, libertà, equità, moralità...e dove sono finite Zeng JinYan e sua figlia???</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SLBGSLhGUDI/AAAAAAAAAN0/X85UnwMcFgA/s1600-h/22082008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5237763644775092274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SLBGSLhGUDI/AAAAAAAAAN0/X85UnwMcFgA/s320/22082008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno per finire, meno male!&lt;br /&gt;Le ho seguite poco, queste Olimpiadi. Agosto, mese di lavoro per me.&lt;br /&gt;Per fortuna, le ho seguite poco perché mi pare di capire che le incazzature sarebbero state di prammatica.&lt;br /&gt;Mi riferisco a tutte le medaglie e i piazzamenti che abbiamo perso per "errori" di valutazione di arbitri e giudici, nelle diverse discipline sportive.&lt;br /&gt;Si potrebbe parlare di complotto contro l'Italia, oppure di preferenze per il Paese ospitante, se non fosse che non è elegante.&lt;br /&gt;Però qualche volta bisogna anche parlar chiaro.&lt;br /&gt;In fin dei conti l'Italia è un piccolo Paese, ormai quasi isolato politicamente, senza materie prime. La lingua italiana è parlata solo da noi, insomma non abbiamo le qualità e i titoli di altri Paesi. Guardate il medagliere delle Olimpiadi, ai primi posti sono le Nazioni più forti economicamente, chissà perché...&lt;br /&gt;Abbiamo avuto, però, una piccola soddisfazione. Abbiamo superato la Francia e questo, credetemi, non gli andrà giù in nessun modo.&lt;br /&gt;Inoltre, stasera ho scoperto che prima delle Olimpiadi i cinesi hanno fatto sparire una &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Zeng_Jinyan"&gt;blogger cinese di nome Zeng JinYan &lt;/a&gt;(nella foto).&lt;br /&gt;La vita senza libertà e democrazia è intollerabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4260768873023657197?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4260768873023657197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4260768873023657197&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4260768873023657197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4260768873023657197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/08/olimpiadi-libert-equit-moralite-dov.html' title='Olimpiadi, libertà, equità, moralità...e dove sono finite Zeng JinYan e sua figlia???'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SLBGSLhGUDI/AAAAAAAAAN0/X85UnwMcFgA/s72-c/22082008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2471025058324630482</id><published>2008-08-14T12:37:00.002+02:00</published><updated>2008-08-14T12:47:42.192+02:00</updated><title type='text'>DJERBA - TUNISIA</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SKQLQ7VHh9I/AAAAAAAAANs/kmhmxbr--wE/s1600-h/djerba+001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5234321052343437266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SKQLQ7VHh9I/AAAAAAAAANs/kmhmxbr--wE/s320/djerba+001.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'anno vacanze in Tunisia.&lt;br /&gt;Siamo stati bene, mare bello, acque caldissime, sole e caldo alla grande, poca umidità. Insomma condizioni ideali per una vacanza al mare.&lt;br /&gt;La sorpresa sono stati i tunisini, però.&lt;br /&gt;Gentili, bravi, ospitali e accoglienti a volte troppo, in modo imbarazzante.&lt;br /&gt;Orientati, diciamo, naturalmente al turismo ed al commercio.&lt;br /&gt;Una vacanza rilassante e da consigliare a chi vuole vedere una cultura diversa dalla nostra (il mondo musulmano) senza rischiare la cd. ghirba...&lt;br /&gt;La cosa più esaltante che ho scoperto è che in Tunisia, l'istruzione scolastica è gratuita per tutti. Il Governo, prima con Burghiba e ora con Ben Alì, investe molto sui giovani e il turismo. Quindi, devono studiare tutti ed almeno due lingue, oltre al francese ed all'arabo (le due lingue ufficiali).&lt;br /&gt;Molti giovani sono laureati in economia, lingue, commercio internazionale ecc.&lt;br /&gt;Quanto abbiamo da imparare anche dai tunisini...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2471025058324630482?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2471025058324630482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2471025058324630482&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2471025058324630482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2471025058324630482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/08/djerba-tunisia.html' title='DJERBA - TUNISIA'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_AKk1QUw4-ZU/SKQLQ7VHh9I/AAAAAAAAANs/kmhmxbr--wE/s72-c/djerba+001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7258234847771560492</id><published>2008-07-02T23:10:00.004+02:00</published><updated>2008-07-02T23:23:48.517+02:00</updated><title type='text'>INGRID BETANCOURT LIBERA, FINALMENTE!</title><content type='html'>Ingrid Betancourt finalmente libera, è stata liberata oggi con un'azione militare assieme ad altri ostaggi.&lt;br /&gt;La notizia è stata diffusa dal governo di Bogotà.&lt;br /&gt;Sono contento, ogni tanto qualche buona notizia. speriamo che sia l'inizio di altre buone notizie. Oggi siamo tutti un po'più liberi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingrid, noi ti aspettiamo e vicini ci avrai. Libertà non avremo finché tu non l'avrai...&lt;br /&gt;Francesco Guccini cantava così per Ingrid, commovente, assolutamente commovente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/eStOzMzPvUM&amp;hl=it&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/eStOzMzPvUM&amp;hl=it&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7258234847771560492?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7258234847771560492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7258234847771560492&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7258234847771560492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7258234847771560492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/07/ingrid-betancourt-libera-finalmente.html' title='INGRID BETANCOURT LIBERA, FINALMENTE!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7836154677314828583</id><published>2008-06-22T10:52:00.002+02:00</published><updated>2008-06-22T10:59:15.892+02:00</updated><title type='text'>Alla ricerca del tempo perduto...</title><content type='html'>Mia figlia Rita, ogni tanto mi sorprende.&lt;br /&gt;Ieri mi ha inviato, senza dirmi nulla, questo video da Youtube...&lt;br /&gt;Stamane l'ho trovato nella mia casella di posta elettronica e mi ha fatto piacere, molto.&lt;br /&gt;So che lo ha fatto perché ha rispetto della nostra storia e dei nostri ideali e la ringrazio per questo. &lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/s_y8Koaayuw&amp;hl=it&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/s_y8Koaayuw&amp;hl=it&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per rispondere non posso fare altro che farle ascoltare quest'altra canzone di Claudio Lolli, grande poeta. Vent'anni!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cOZopQ8g238&amp;hl=it&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cOZopQ8g238&amp;hl=it&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7836154677314828583?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7836154677314828583/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7836154677314828583&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7836154677314828583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7836154677314828583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/06/alla-ricerca-del-tempo-perduto.html' title='Alla ricerca del tempo perduto...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1915924627505452729</id><published>2008-06-20T16:31:00.004+02:00</published><updated>2008-06-20T16:46:21.793+02:00</updated><title type='text'>"Come a Cassano " (Antonio)</title><content type='html'>Non so come finirà l'avventura della nazionale di calcio italiana agli europei, però è un fatto che nella selezione c'è un personaggio particolare che forse l'aiuterà a vincere.&lt;br /&gt;Un giocatore che sono sicuro apparterrà per sempre alla storia del calcio.&lt;br /&gt;Ho detto "giocatore" non calciatore perché Antonio Cassano gioca a calcio, si diverte, non fa fatica. Per lui è come respirare aria pura.&lt;br /&gt;Ha fatto tanti errori ed ha qualche eccesso caratteriale che finora non gli ha portato bene, anzi. Ma mi sembra che ci sta lavorando molto bene ed è ancora giovane, può solo migliorare con il carattere.&lt;br /&gt;Quanti uomini maturi, arroganti, maleducati, violenti e assolutamente incapaci di avere relazioni umane decenti, conosciamo invece? Gente così, che ne avrebbe di autocoscienza da fare, ma che non si sogna nemmeno di guardarsi allo specchio per porsi alcune elementari domande e, forse, le relative risposte -se date onestamente- potrebbero aiutarli a vivere meglio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma eccovi un "corto" su Cassano e la sua Bari veramente bello e commovente...&lt;br /&gt;Si intitola "Come a Cassano". Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V_hK2sSYiUY&amp;hl=it&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/V_hK2sSYiUY&amp;hl=it&amp;color1=0xe1600f&amp;color2=0xfebd01" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1915924627505452729?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1915924627505452729/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1915924627505452729&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1915924627505452729'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1915924627505452729'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/06/come-cassano-antonio.html' title='&quot;Come a Cassano &quot; (Antonio)'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-6673201188474182725</id><published>2008-06-19T08:17:00.003+02:00</published><updated>2008-06-19T08:50:30.291+02:00</updated><title type='text'>Mai dire mai</title><content type='html'>Mi è venuta nostalgia del blog.&lt;br /&gt;Scrivere ogni tanto qualcosa è bello e ho visto che ogni tanto arriva qualche nuovo viaggiatore dello spazio virtuale.&lt;br /&gt;Devo salutare anzitutto tutti i miei visitatori e compagni di avventura che hanno lasciato un commento.&lt;br /&gt;Grazie a tutti. Credete non è semplice trovare sempre qualcosa da esprimere sulla realtà che ci circonda, soprattutto quando la realtà supera la fantasia.&lt;br /&gt; E allora spesso viene voglia di stare in silenzio, forse attoniti ma non vinti, a guardare, a riposare, non a subire però. No, perché come dico da altre parti in questo blog, la libertà può e deve essere anche solo una condizione dello spirito. Se uno è libero dentro non subisce mai. Nemmeno le violenze fisiche più inaudite.&lt;br /&gt;Vi lascio una canzone che, più di una canzone, è pura poesia. La conosco da quando ero ancora un bambino e me la porterò per sempre nella memoria, assieme al grande Faber.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V4dvw_tSsVQ&amp;hl=it&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/V4dvw_tSsVQ&amp;hl=it&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-6673201188474182725?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/6673201188474182725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=6673201188474182725&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6673201188474182725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6673201188474182725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/06/mai-dire-mai.html' title='Mai dire mai'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-9206746543652225773</id><published>2008-05-18T06:21:00.004+02:00</published><updated>2008-05-18T07:22:55.577+02:00</updated><title type='text'>Anche l'ultimo post è difficile...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SC-1TYTu1wI/AAAAAAAAALo/lmhPJFDWYVc/s1600-h/Immagine+022.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201575439183566594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SC-1TYTu1wI/AAAAAAAAALo/lmhPJFDWYVc/s200/Immagine+022.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un anno fa circa, il 24 maggio, feci il primo post di questo blog e non sapevo ancora dove volevo andare a parare.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Avevo un'esigenza personale all'inizio. Quella di sfogarmi di tante cose che avevo dentro, che mi urlavano dentro. Cose che vivevo tutti i giorni e che, forse, non sopportavo più e avevo bisogno di dirlo, di comunicarlo al mondo. Forse per trovare solidarietà, condivisione, comprensione e dialogo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sono passati dodici mesi, velocemente e intensamente. Ho cambiato lavoro, casa e prospettive. E' cambiato il Governo di questo amato/odiato Paese, il prezzo del petrolio è salito alle stelle, l'opposizione è sparita, è cominciata la caccia all'immigrato, al rom. L'informazione e la libertà di espressione sono, forse, in pericolo, ma lo erano anche un anno fa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sinceramente, credo che ci stiamo assuefacendo al male e al peggio dei nostri vizi umani.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un anno fa si parlava di bullismo nelle scuole come casi isolati, oggi è ormai una non-notizia: almeno un paio di volte la settimana si legge qualcosa sui giornali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In Campania, succede di tutto e di più, comprese le rappresaglie nazi-camorriste contro i campi rom e lo Stato lascia fare,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;In Sicilia, ragazzi dai 15 ai 18 anni, italiani (non extracomunitari, si badi), uccidono barbaramente, confessano e poi chiedono al magistrato:"Ora che ho detto tutto, posso andare a casa?"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Al nord, altri omicidi e altre tragedie e poi il 60% delle aziende non sono in regola, per il lavoro nero e per la sicurezza. In Italia la percentuale del lavoro nero è quasi del 30% e ogni anno tra tasse, contributi previdenziali e altro si evadono più di 120 miliardi di euro (le stime sono fatte dall'Ocse per difetto e non comprendono il giro d'affari delle organizzazioni criminali).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;C'è poco da dire, mi sembra che ce ne sia d'avanzo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Stamani piove a dirotto (sono le 6.30) ed il tempo non induce all'ottimismo, però vi assicuro che non ho più voglia di continuare, per una serie di motivi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Anzitutto, ci sono molti blog di denuncia e di informazione libera, molto migliori del mio e sono aggiornati più frequentemente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Poi, credo che, esaurita la funzione terapeutica che il blog ha avuto per me e constatato che siamo sopraffatti dal male, ritengo solo un esercizio sterile e masochistico ripetere su questo blog quanto si può trovare, in qualità migliore di questa, su altri siti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Dunque, dopo un anno di vita, questo blog chiude anche se lo lascerò in rete senza cancellarlo, almeno per ora (nulla è definitivo a questo mondo).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Auguri a tutti, ne abbiamo bisogno!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-9206746543652225773?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/9206746543652225773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=9206746543652225773&amp;isPopup=true' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/9206746543652225773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/9206746543652225773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/05/anche-lultimo-post-difficile.html' title='Anche l&apos;ultimo post è difficile...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SC-1TYTu1wI/AAAAAAAAALo/lmhPJFDWYVc/s72-c/Immagine+022.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5972922983116852040</id><published>2008-05-14T05:18:00.006+02:00</published><updated>2008-05-15T19:55:09.123+02:00</updated><title type='text'>Lettera aperta dei bloggers italiani al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Caro Presidente,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Viviamo in un momento della storia italiana in cui è necessario ricordare e riaffermare principi che sono essenziali per i diritti umani e che sembravano ormai conquistati e parte della nostra società.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;In particolare, ci sembra, in questi ultimi giorni, che il diritto all'informazione ed a manifestare, apertamente e liberamente, il proprio pensiero sia messo in pericolo da atteggiamenti repressivi di organismi e potentati politici e tecnocratici che vorrebbero impedire qualsiasi forma di critica e di discussione su persone che rappresentano istituzioni pubbliche, mentre per il solo fatto che costoro sono in quella posizione, essi dovrebbero essere al di sopra di ogni sospetto.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Se questi uomini politici si sentono diffamati dai giornalisti liberi, diciamo loro che ci sono rimedi giuridici offerti dal codice civile e penale per tutelarsi, ma sarebbe grave che, senza accertare la verità dei fatti denunciati dal giornalista, questi venisse preventivamente allontanato ed impedito dell'uso dei mezzi di informazione, come purtroppo è già successo in passato con giornalisti del calibro di Enzo Biagi,&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Ricordiamo a noi stessi che in Italia l'art. 21 della Costituzione tutela la libertà di espressione e dichiara che la stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Per questo, signor Presidente, ci rivolgiamo a Lei affinché non permetta che la Costituzione venga disattesa.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Siamo cittadini di uno Stato democratico, vorremmo che rimanesse tale.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Grazie!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Chiunque lo ritenesse, può copiare e incollare sul suo blog questo post.&lt;br /&gt;Credo sia importante farlo circolare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5972922983116852040?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5972922983116852040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5972922983116852040&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5972922983116852040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5972922983116852040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/05/lettera-aperta-dei-bloggers-italiani-al.html' title='Lettera aperta dei bloggers italiani al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1104331187927281746</id><published>2008-05-10T07:54:00.004+02:00</published><updated>2008-05-10T08:28:14.675+02:00</updated><title type='text'>PEPPINO IMPASTATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SCU4yUMl4lI/AAAAAAAAALg/-zjtTOUFAkI/s1600-h/20080509_peppino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SCU4yUMl4lI/AAAAAAAAALg/-zjtTOUFAkI/s320/20080509_peppino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5198623781935243858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nove maggio 1978, giorno del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro a Roma, a Cinisi (PA) veniva ucciso dalla mafia il grande Peppino Impastato. Eroe siciliano, partigiano della libertà dalla mafia, lasciato solo allora e oggi quasi dimenticato.&lt;br /&gt;Se non fosse per il bellissimo film di Marco Tullio Giordana del 2000 (ci sono voluti 22 anni!) &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/I_cento_passi"&gt;I cento passi,&lt;/a&gt; interpretato dal bravissimo Luigi Lo Cascio, forse a conoscere la storia di Peppino sarebbero rimasti in pochi.&lt;br /&gt;Quando lo rivedo e quando sento questa canzone dei Modena City Ramblers io mi commuovo sempre...&lt;br /&gt;Guardate il bellissimo video.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KUpcxdg2Iqs&amp;hl=en&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KUpcxdg2Iqs&amp;hl=en&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la poesia scritta dai suoi amici e cantata da CARMEN CONSOLI non è da meno.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QuJCVMtd1Ws&amp;hl=en&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/QuJCVMtd1Ws&amp;hl=en&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;E per chi volesse conoscere meglio Peppino &lt;a href="http://www.peppinoimpastato.com/"&gt;ecco il suo sito.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie Peppino, spero di poterti incontrare e abbracciare prima o poi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1104331187927281746?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1104331187927281746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1104331187927281746&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1104331187927281746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1104331187927281746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/05/peppino-impastato.html' title='PEPPINO IMPASTATO'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SCU4yUMl4lI/AAAAAAAAALg/-zjtTOUFAkI/s72-c/20080509_peppino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1172654377499969194</id><published>2008-05-07T21:59:00.005+02:00</published><updated>2008-05-10T08:45:08.710+02:00</updated><title type='text'>W la satira...</title><content type='html'>Dati i tempi dobbiamo ripescare negli archivi delle vecchie gags satiriche di Corrado Guzzanti, perché per il momento (e per i prossimi anni a venire) di nuove possibilità di satira non ne vedo proprio...&lt;br /&gt;Facciamoci due belle, amare risate e pensate che sono state ideate nel 2002, sei anni fa, ma sempre attuali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/w1JNPFv-GCw&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/w1JNPFv-GCw&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ancora, IL PIANO ORIGINALE, MITICO CORRADO!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/fcI5eapevJ0&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/fcI5eapevJ0&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bomba finale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wyfPPR7l9LM&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wyfPPR7l9LM&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1172654377499969194?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1172654377499969194/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1172654377499969194&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1172654377499969194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1172654377499969194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/05/w-la-satira.html' title='W la satira...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1353312653450224191</id><published>2008-05-06T18:57:00.003+02:00</published><updated>2008-05-06T19:53:19.644+02:00</updated><title type='text'>Le mani sulla città</title><content type='html'>Il titolo del post è lo stesso di un &lt;a href="http://www.italica.rai.it/cinema/film/mani.htm"&gt;celebre film di Franco Rosi del 1963.&lt;/a&gt; Il film trattava un tema molto interessante e all'epoca ancora poco conosciuto, quanto di forte impatto sociale.&lt;br /&gt;Il tema dei palazzinari è giunto ai nostri giorni ancora fresco e di grande attualità come allora.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.report.rai.it/R2_HPprogramma/0,,243,00.html"&gt;La trasmissione di Report su Raitre del 4 maggio scorso&lt;/a&gt; mi ha fatto riflettere su come è stato rovinato il territorio da nord a sud, insomma in tutte le regioni d'Italia.&lt;br /&gt;Di questa situazione hanno grande responsabilità anzitutto gli amministratori locali, sindaci ed assessori, poi i tecnici urbanisti, architetti e ingegneri (ne ricordo uno che avevamo soprannominato "metrocubo" perchè parlava solo di quello) che hanno avallato decisioni scellerate e motivate spesso solamente dalla sete di denaro.&lt;br /&gt;Del resto che ci vuole? E' semplice moltiplicare i soldi investiti nei terreni.&lt;br /&gt;Si acquistano terreni agricoli a volore commerciale bassissimo, poi si fanno approvare (non chiedetemi come perché lo sanno anche i bambini dell'asilo) dei piani regolatori che li rendono edificabili, perché, si sa, c'è sempre bisogno di case, di capannoni e di ipermercati. Non solo, se per caso il terreno agricolo che viene trasformato in edificabile non ha una cubatura sufficiente (cioè un indice di edificabilità abbastanza remunerativo), si chiede una variante specifica all'amministrazione comunale, per aumentarne l'edificabilità e, quindi, il valore. In fin dei conti così ci guadagna anche il Comune che incassa più oneri di urbanizzazione (che si pagano in base ai metri cubi edificati), ma il costruttore magari raddoppia, triplica, quadruplica il guadagno ed il futuro acquirente della casa si trova ad abitare in un alveare degradato e senza servizi.&lt;br /&gt;Ma che problema c'è? E' quasi un'opera di bene, Si fanno più case, che sono necessarie e si costruiscono più strade, acquedotti, fognature eccetera. In altre parole si sfrutta meglio il territorio. Ma tutto questo potrà andare avanti all'infinito?&lt;br /&gt;E. soprattutto, che fine fa tutto questo plusvalore dei terreni?&lt;br /&gt;Si diminuiscono i prezzi delle case? Non ci risulta!&lt;br /&gt;Si costruiscono scuole, asili nido, ospedali, case di riposo e infrastrutture varie per una migliore qualità della vita? Non mi pare!&lt;br /&gt;Si fanno regali agli amici? Chissa...&lt;br /&gt;Nel frattempo sappiamo che il 50% delle società, comprese quelle immobiliari sono in perdita e non pagano tasse.&lt;br /&gt;In tutte le grandi città italiane ci sono storie di piccoli impresari edili, poi imprenditori, diventati grandi industriali e, sempre più in alto, qualcuno è diventato anche un grande statista, governatore di popoli, ma anche nelle più piccole città si fanno affari e credo che ogni cittadino possa verificarlo personalmente.&lt;br /&gt;C'è del marcio in Danimarca ? Non lo so, so però che in Italia ci sono molte cose che non quadrano e non mi piacciono affatto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1353312653450224191?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1353312653450224191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1353312653450224191&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1353312653450224191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1353312653450224191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/05/le-mani-sulla-citt.html' title='Le mani sulla città'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8807519822762952106</id><published>2008-05-03T22:08:00.010+02:00</published><updated>2010-03-09T11:38:11.083+01:00</updated><title type='text'>Suor Ilaria</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBzIlXo-y6I/AAAAAAAAAJE/yhACBR9SVN4/s1600-h/Ilaria_circolare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5196248614405327778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBzIlXo-y6I/AAAAAAAAAJE/yhACBR9SVN4/s320/Ilaria_circolare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tra le persone che voglio ricordare in questo sito, per la loro vita e per le cose che hanno fatto in vita (e che potranno ancora fare), c'è questa suora.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una persona semplice ed allo stesso tempo di grande spessore umano.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Una vita per gli altri e per il bene.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Non è facile parlare di &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.missioocd.org/news.php?nid=61"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;suor Ilaria Meoli&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;, chi l'ha conosciuta, poco, come me, ha l'amaro in bocca di non aver avuto la possibilità di conoscerla più a fondo e di non poter parlare ancora con lei.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Rimpianto e rammarico, perché è morta giovane, in Africa, in missione. Fra quindici giorni avrebbe compiuto 38 anni! E' morta mentre stava lavorando ad un grande progetto, un ospedale per i bambini del Centroafrica, quei bambini che  voleva aiutare a soffrir meno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Rimane però la felice memoria per una persona appassionata della vita, con una grande fede in Dio e con il sorriso nel cuore.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Io ho avuto il privilegio di conoscerla, ma avrei voluto approfondire, creare un rapporto di amicizia e di conoscenza più profonda.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sei stata una meteora, ma mi hai dato un po' di luce e di conforto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Grazie suor Ilaria!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.carmelitane.com/srilaria/incidente.htm"&gt;Qui altre testimonianze.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8807519822762952106?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8807519822762952106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8807519822762952106&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8807519822762952106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8807519822762952106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/05/suor-ilaria.html' title='Suor Ilaria'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBzIlXo-y6I/AAAAAAAAAJE/yhACBR9SVN4/s72-c/Ilaria_circolare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2133222677190260492</id><published>2008-05-03T07:29:00.007+02:00</published><updated>2008-05-03T11:29:08.501+02:00</updated><title type='text'>Annozero, si ricomincia!</title><content type='html'>In Italia siamo rimasti davvero all'anno zero, come vuole forse far intendere la trasmissione di Michele Santoro.&lt;br /&gt;Non amo far polemica su queste pagine, ma ho fatto passare due giorni prima di scrivere della mia indignazione per quello che è successo nella trasmissione Annozero, giovedì sera su raidue.&lt;br /&gt;Premetto che ritengo la televisione pubblica inguardabile, come quella privata, se non fosse per qualche sporadica rubrica di informazione e di documentari. Cito a memoria: Report di Milena Gabanelli, Ballarò, Annozero, Alle falde del Kilimangiaro (con una garbatissima Licia Colò), per un pugno di libri, e qualche trasmissione di La7. Aggiungiamoci qualche films, anzi molta pubblicità con qualche scena di films e il quadro della televisione che vedo, quando ho tempo da dedicargli, è completo.&lt;br /&gt;Cosa è successo l'altra sera ad Annozero lo potete vedere su youtube, sui video del Corriere della sera e, comunque, in rete c'è ampia documentazione. Ho deciso che non metterò il video di un ospite della trasmissione (Vittorio Sgarbi) che insulta ripetutamente alcune persone che non la pensano come lui ed in particolare Marco Travaglio, che è stato bravissimo a non scendere sul piano della rissa. Io, che ho ultimamente sviluppato grandi doti di incassatore, non ci sarei riuscito di certo.&lt;br /&gt;Oggi, leggo i giornali e vedo che la Rai (Petruccioli) attacca Santoro e la sua trasmissione per aver trasmesso alcuni interventi di Grillo.&lt;br /&gt;Siamo davvero alle comiche finali, ma forse sono solo quelle iniziali, il crescendo è in itinere...&lt;br /&gt;Ma come? La trasmissione era sul fenomeno popolare di Beppe Grillo (il 25 aprile ha portato in piazza a Torino circa 50.000 persone), cosa doveva trasmettere? Gli interventi di Berlusconi?&lt;br /&gt;Su questo tema poi si è scatenato l'attacco dell'assessore alla cultura (!?!) di Milano, che tra parolacce ed insulti interrompeva continuamente Travaglio, Norma Rangeri e Santoro, i quali essendo individui liberi e senza protettori potevano benissimo essere attaccati a fondo. Il nostro coraggiosissimo paladino delle libertà, infatti, si è guardato bene da insultare o anche interrompere -per esempio- il presidente dell'ordine dei giornalisti...&lt;br /&gt;Ed ora Petruccioli ci viene a dire che Annozero è servito ad amplificare la voce di Grillo ed i suoi insulti al Presidente della Repubblica e ad Umberto Veronesi.&lt;br /&gt;Nessuna censura o parola di sdegno per gli interventi di Sgarbi (che vi invito a riascoltare in rete per capirne la portata intellettuale).&lt;br /&gt;Alcune considerazioni.&lt;br /&gt;Mi pare che qualche personalità autorevole dovrebbe intervenire, se vogliamo che l'Italia non diventi il finalino di coda della classifica mondiale dei paesi dove non esiste o è molto limitata la libertà di stampa e di opinione (che volete, sono un inguaribile romantico, aspetto sempre l'arrivo dei nostri che salvano la situazione)!&lt;br /&gt;Proprio stamane ho sentito il segretario generale dell'ONU, Ban Ki-Moon, che ha detto che la libertà dell'informazione è la prima condizione per uno stato libero e democratico.&lt;br /&gt;Non sono d'accordo su tutto quello che dice Grillo, l'ho già detto e lo ripeto, non sono per nulla d'accordo soprattutto su come le dice, ma rappresenta comunque un fenomeno di cui parlare liberamente ed oscurarlo in televisione certo non risolve l'eventuale problema che pone e che rappresenta. Infatti, se riesce a far andare in piazza tanta gente, anche se non si vede in televisione, forse qualcuno dovrebbe preoccuparsi...&lt;br /&gt;Grillo è comunque una persona, soggetto di diritti e di doveri, imputabile penalmente, e risponde personalmente di quello che dice, ma perché non dovremmo saperle o parlarne? Non per questo si dimostra di condividerle.&lt;br /&gt;Le cose che dice Veronesi sugli inceneritori sono di dominio pubblico, si trovano su youtube, basta inserire nel motore di ricerca le parole chiave: "Veronesi, inceneritori".&lt;br /&gt;Infine, se queste sono le premesse del futuro che ci aspetti, che Dio ci aiuti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2133222677190260492?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2133222677190260492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2133222677190260492&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2133222677190260492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2133222677190260492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/05/annozero-si-ricomincia.html' title='Annozero, si ricomincia!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-6116955668706923611</id><published>2008-04-29T23:08:00.003+02:00</published><updated>2008-04-29T23:29:56.236+02:00</updated><title type='text'>Persone speciali: Padre Pino Puglisi.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBeTP3o-y3I/AAAAAAAAAIU/lAI2mEHjIOM/s1600-h/Volto_3p_10.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5194782596038314866" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBeTP3o-y3I/AAAAAAAAAIU/lAI2mEHjIOM/s200/Volto_3p_10.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tornando a casa oggi ascoltavo la radio, come sempre, in auto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;C'era un magistrato che parlava di mafia e di Padre Pino Puglisi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho sentito allora l'impulso di parlarne qui. In rete c'è tutta la storia, raccontata però anche in modo non univoco. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.giovaniemissione.it/testimoni/puglisi.htm#ciotti"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; troverete testimonianze che ritengo più aderenti alla realtà ed alla personalità di don Pino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Padre Pino Puglisi era un sacerdote di Palermo che diceva cose semplici e parlava alle persone del popolo in questo modo:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho sognato un posto dove erano spariti i furti, dove non c'erano più violenze, prepotenze"&lt;br /&gt;" Se ognuno di noi fa qualcosa, insieme possiamo molto"&lt;br /&gt;" Mio padre dice che la gente qua è divisa in due: quelli che camminano a testa bassa e gli uomini d'onore che camminano a testa alta" - "Allora diciamo che io sono venuto qua per aiutare la gente perbene a camminare a testa alta!"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La mafia lo uccise con un colpo alla nuca il 15 settembre 1993, il giorno del suo 56esimo compleanno. Perché?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Perché stava insegnando alla gente a vivere senza dipendere dai mafiosi, a credere che una società diversa è possibile se lo vogliamo tutti veramente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Questo vale anche per altre situazioni, per altri problemi sociali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-6116955668706923611?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/6116955668706923611/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=6116955668706923611&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6116955668706923611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6116955668706923611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/persone-speciali-padre-pino-puglisi.html' title='Persone speciali: Padre Pino Puglisi.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBeTP3o-y3I/AAAAAAAAAIU/lAI2mEHjIOM/s72-c/Volto_3p_10.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1069102732263563558</id><published>2008-04-26T07:08:00.004+02:00</published><updated>2008-04-26T17:56:25.759+02:00</updated><title type='text'>Pellegrinaggi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.padrepioesangiovannirotondo.it/volto.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.padrepioesangiovannirotondo.it/volto.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Pensierino del mattino:&lt;br /&gt;E' più difficile, penoso, ma santifica maggiormente andare a San Giovanni Rotondo e stare in coda per ore per cercare di vedere il corpo di San Pio da Pietrelcina oppure seguire il vangelo ed applicarlo, ogni santo giorno che Dio ci manda, nel pellegrinaggio della nostra vita?&lt;br /&gt;Questa è la domanda (this is the question...).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1069102732263563558?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1069102732263563558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1069102732263563558&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1069102732263563558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1069102732263563558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/pellegrinaggi.html' title='Pellegrinaggi'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7397585498249492218</id><published>2008-04-24T14:48:00.003+02:00</published><updated>2008-05-12T22:38:07.215+02:00</updated><title type='text'>25 Aprile 2005 - Ossario di Coazze (To)</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBCEU3o-y2I/AAAAAAAAAIM/Dj6JgUJnMPw/s1600-h/ossario+coazze.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5192795864426269538" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBCEU3o-y2I/AAAAAAAAAIM/Dj6JgUJnMPw/s200/ossario+coazze.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;INTERVENTO PER IL 60° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE ALL’OSSARIO DI COAZZE (TO).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto i rappresentanti delle istituzioni civili e militari, i rappresentanti delle associazioni partigiane e voi tutti qui presenti.&lt;br /&gt;Sono onorato di prendere la parola in questo luogo così importante per la storia dell’Italia Repubblicana. Io sono solo il nipote di uno di questi eroi qui sepolti. Sono nipote di un partigiano, morto assieme al suo comandante, medaglia d’oro della Resistenza Sergio De Vitis, &lt;a href="http://www.comunedicoazze.it/ecomusei/resistenza/ecomuseoResistenza/Coazze/3EVE/09polS.htm"&gt;nell’assalto alla polveriera di Sangano.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mio zio, come tanti suoi compagni, morì giovane a 23 anni, su queste bellissime montagne, in un giorno che forse aveva lo stesso cielo azzurro e terso come quello di oggi.&lt;br /&gt;Mi sono chiesto tante volte dove i giovani di quella generazione avessero potuto trovare il coraggio di reagire all’occupazione ingiusta e criminale, dove trovarono la forza di resistere alle ingiustizie ed ai delitti dei nazifascisti.&lt;br /&gt;Dove trovarono la fermezza d’animo per rimanere in prigionia nei lager in Germania e Polonia (come fece anche mio padre preso prigioniero dai nazisti dopo l’8 settembre), senza cedere alle lusinghe della repubblica di Salò, che pure li avrebbe riportati sul suolo d’Italia.&lt;br /&gt;Erano giovani e giovanissimi, avrebbero potuto avere un futuro davanti al loro, invece il destino li ha posti davanti a scelte che farebbero tremare i polsi a chiunque e loro hanno saputo scegliere!&lt;br /&gt;E hanno scritto le pagine più gloriose ed eroiche della storia della nostra Repubblica.&lt;br /&gt;Ragazzi, ma nello stesso tempo Uomini che seppero prendere la loro croce senza esitazioni.&lt;br /&gt;Dobbiamo dichiarare apertamente e dovranno continuare a dirlo anche le future generazioni che noi abbiamo un debito di riconoscenza davvero incolmabile nei loro confronti.&lt;br /&gt;Senza il loro sacrificio di 60 anni fa, noi oggi non saremmo liberi e non avremmo avuto uno stato di diritto ed una democrazia in cui vivere.&lt;br /&gt;E’ probabile che loro non pensavano a tutto quello che sarebbe stato dopo la liberazione, è certo però che essi combattevano per quegli ideali di giustizia e libertà poi trasfusi interamente nella nostra Costituzione Repubblicana.&lt;br /&gt;E’ proprio per questi motivi che io, da quando ho scoperto che mio zio è qui sepolto, vengo con le mie figlie ogni volta che posso e continuo a spiegare loro le ragioni della Resistenza e della lotta di liberazione.&lt;br /&gt;Per me, e credo per tutti Voi, non è solo una cerimonia per la commemorazione e per rendere onore ai partigiani, ma anche l’occasione per ribadire che quei valori sono sempre vivi e che occorre continuare a difenderli, tutti i giorni della nostra vita, perché c’è ancora, dopo 60 anni, bisogno di difenderli. Lo vediamo tutti i giorni e in tantissime situazioni.&lt;br /&gt;Il fascismo, purtroppo, non è morto e gli orrori del passato possono ritornare.&lt;br /&gt;Questo continuo a dire alle mie figlie.&lt;br /&gt;Spiego loro che questa obbligazione morale l’abbiamo nei confronti degli eroi che sono qui come nei confronti delle migliaia e migliaia di partigiani, di civili, uomini, donne e bambini, morti in tutta Italia per il riscatto del Paese.&lt;br /&gt;Per questo debito di riconoscenza noi non dobbiamo e non dovremo mai abbassare la guardia della democrazia ad evitare che i nuovi fascismi prendano piede e demoliscano le libertà così sanguinosamente conquistate.&lt;br /&gt;Le responsabilità di ciò sono di tanti, dalla scuola ai mezzi di comunicazione, ma anche e più di tutti della politica.&lt;br /&gt;Proprio oggi che il crescente revisionismo, di alcune parti della nostra società, cerca di stravolgere non solo le verità storiche, ma anche le istituzioni democratiche e repubblicane, così faticosamente e duramente conquistate, anche su questi monti.&lt;br /&gt;Mi riferisco, in particolare, alla proposta di modifica della Costituzione che la renderebbe completamente diversa da quella attuale e, soprattutto, che comporterebbe un arretramento nei diritti e nei valori di uguaglianza, solidarietà e giustizia sociale. C’è oggi, nuovamente, il rischio del regime, di un regime di tipo nuovo, basato sull’eliminazione dei diritti uguali ed universali per tutti i cittadini, quello che vale a Torino o a Milano, potrebbe non esserlo più a Palermo, un regime basato su leggi particolari che valgono solo per pochi privilegiati e che abbassano sensibilmente il livello di legalità dello stato di diritto, un regime basato anche sull’abrogazione dell’indipendenza dei giudici e sullo stravolgimento dell’equilibrio tra i Poteri istituzionali dello Stato.&lt;br /&gt;Non dobbiamo cadere in questo tranello, difendiamo la Costituzione ed i valori che essa rappresenta, così come i nostri cari partigiani lottavano per la liberazione. Ognuno di noi lo può fare modestamente nel proprio lavoro nella vita di tutti i giorni, senza arrivare all’estremo sacrificio, come hanno fatto loro, ma anche solo con piccoli gesti.&lt;br /&gt;I frutti migliori della Resistenza, sono proprio l’antifascismo e la Costituzione. Una Costituzione tra le più avanzate del mondo, straordinariamente diversa dal modello liberale classico e dalle costituzioni borghesi, proprio perché costruita da tutte le forze politiche che, dopo la Liberazione, nonostante le divisioni ideologiche, che allora erano ben altre rispetto a quelle attuali, si sono messe insieme per fondare questa società basata sui diritti e sulle libertà.&lt;br /&gt;Noi oggi abbiamo il dovere di difendere questo modello di società consegnatoci dai nostri genitori e dobbiamo tramandarlo intatto ai nostri figli.&lt;br /&gt;Voglio terminare ringraziando i cittadini di questa generosa terra piemontese, che hanno accolto i nostri cari come se si trattasse di figli propri e non era facile a causa delle efferate rappresaglie del nemico. Grazie a tutti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7397585498249492218?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7397585498249492218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7397585498249492218&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7397585498249492218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7397585498249492218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/25-aprile-2005-ossario-di-coazze-to.html' title='25 Aprile 2005 - Ossario di Coazze (To)'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/SBCEU3o-y2I/AAAAAAAAAIM/Dj6JgUJnMPw/s72-c/ossario+coazze.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-512528265842541609</id><published>2008-04-19T09:04:00.006+02:00</published><updated>2008-04-28T13:25:44.949+02:00</updated><title type='text'>E' l'ora di cominciare a fare sul serio...</title><content type='html'>Così mi dice un amico, il quale dopo le elezioni mi ha inviato un articolo-lettera che ha già inviato alla rivista Limes, chiedendomi di pubblicarlo anche sul mio blog.&lt;br /&gt;Potrebbe iniziare da questo post un piccolo dibattito sul tema, che è sempre d'attualità da circa 150 anni a questa parte. Cioé dall'unità d'Italia ad oggi.&lt;br /&gt;Credo che l'autore contrariamente a quanto si possa pensare di primo acchito dopo la lettura, sia invece un italiano a 360 gradi che soffre per come siamo ridotti. Faccio questa precisazione perché io, da cultore del risorgimento e della lotta di liberazione dal nazifascismo, appena l'ho letto (soprattutto il passaggio che riguarda Giuseppe Garibaldi) sono rimasto un po' choccato. Dopo averci riflettuto un po' devo dire che si è sempre discusso &lt;strong&gt;dell'impoverimento del Sud dopo l'Unità d'Italia. &lt;/strong&gt;Unità&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;che, forse, per l'economia meridionale non ha sicuramente giovato al Sud anzi, almeno nei primi cento anni di storia (come ricorda anche Luciano Luongo), ha causato la rovina soprattutto dei ceti e delle classi meno abbienti, mentre ha arricchito gli sfruttatori e questo dato è &lt;a href="http://cronologia.leonardo.it/storia/biografie/garibal5.htm"&gt;richiamato da molti studiosi di storia economica&lt;/a&gt; e molti sono gli autori che sostengono ormai apertamente &lt;a href="http://digilander.libero.it/morrone3/sud/#para7"&gt;queste tesi.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per questo mi piacerebbe che si aprisse una bella discussione su questi argomenti, oggi resi più che mai d'attualità dal successo della Lega Nord.&lt;br /&gt;Voglio dare alcune precisazioni tecniche per i potenziali commentatori: su questo blog chiunque può commentare, anche anonimamente, basta cliccare in fondo al post su &lt;em&gt;commenti.&lt;/em&gt; L'ho lasciato liberissimo, proprio per non contraddire il titolo del blog. Naturalmente se vi dovessero essere commenti lesivi di diritti e diffamatori, saranno cancellati. Se qualcuno, invece, volesse autenticarsi basterebbe seguire le istruzioni che appaiano dopo aver cliccato &lt;em&gt;commenti e registrati qui,&lt;/em&gt; è molto semplice. NON SIATE TIMIDI!!!&lt;br /&gt;Grazie a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Caro Limes, Caro Direttore,&lt;br /&gt;per capire se serve l’Italia occorre guardare prima un attimo indietro, alla nascita del nostro Stato. Cosa fu ad unire l’Italia? Fu l’interesse di alcune classi agiate padane unite agli interessi francesi e savoiardi. Seppero sfruttare la debolezza austro-ungarica e conquistarono il Belpaese. Di conquista si trattò. Attuata da un mercenario finto italiano e da un re piemontese. Fu talmente conquista che per 60 anni il sud fu soggiogato e depredato economicamente. Come si può definire se non conquista quella che ha causato 6 milioni di emigranti in meno di un secolo? Che ha visto la fine dei grandi centri culturali ed economici meridionali. Che ha rafforzato una criminalità che si è trasformata da forma di difesa mutualistica dei più deboli in uno straordinario strumento di controllo e di rafforzamento del potere centrale.&lt;br /&gt;Paradossalmente il fascismo, tra le sue mille aberrazioni, tematizzò meglio dei Savoia la questione meridionale. Ed infatti combatté con forza i poteri criminali.&lt;br /&gt;La Repubblica si limitò a farne una riserva di carne umana, per la forzata industrializzazione, stabilizzatrice e acefala.&lt;br /&gt;Il segno della inutilità dell’Italia e della assoluta inesistenza del Paese è dato dall’assassinio tragico dei due più importanti patrioti del secolo scorso: Aldo Moro ed Enrico Mattei. La loro morte avrebbe dovuto creare i presupposti per una enorme prova di carattere nazionale. Così non è stato.&lt;br /&gt;Il loro errore fu di credere in un Paese che non esisteva. E che proprio per ciò non poteva fare l’interesse dei suoi abitanti.&lt;br /&gt;L’Italia quindi non “serve” ai suoi abitanti. Forse ad altri. Probabilmente serve ai grandi poteri che oggi detengono il debito pubblico. Grandi capitali che hanno trovato nel nostro Paese il parco buoi perfetto: un paese europeo, bello e gradevole, relativamente stabile e civile, da controllare economicamente attraverso l’indebitamento voluto.&lt;br /&gt;Se un usuraio volesse cercarsi il “cliente perfetto” cercherebbe una meravigliosa e giovane ragazza, vicina, accondiscendente e disponibile. Questa è l’Italia di oggi.&lt;br /&gt;La domanda giusta quindi non è se serve l’Italia ma “a chi” serve?&lt;br /&gt;L’Italia sarebbe potuta servire agli italiani. Non è stato così e lo sarà sempre meno, oggi questa deriva è evidente! Allora a questo punto occorre prendere atto di questo fallimento e procedere verso una forte divisione. Un Nord-est filo-teutonico con Emilia e Romagna. Un Nord Ovest filo francese, con Toscana, Piemonte e Sardegna. Un centro sud Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata.&lt;br /&gt;Infine una Calabria e Sicilia lasciate a se stesse.&lt;br /&gt;La divisione sarà un male, ma sarà un male minore. Poiché esalterà le volontà di questi popoli dai &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Frentani"&gt;frentani &lt;/a&gt;ai lombardi, dai siciliani ai sardi, ai piemontesi. La sussidiarietà aiuterà la responsabilità a tutti i livelli. Del resto non è stata l’Italia dei comuni la più alta espressione di forza nel nostro Paese dopo Roma???&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luciano Luongo&lt;br /&gt;Giornalista professionista&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Questa nota l'aggiungo dopo i commenti.&lt;br /&gt;Personalmente rimango della mia idea. Sono contrario al federalismo di ogni genere, come soluzione italiana al problema della forma di Stato. Gli italiani sono certamente un popolo contraddittorio e storicamente vario, proprio per questo occorre dare loro valori di unità e di senso civico e della comunità Stato, per risolvere i problemi nei quali ci dibattiamo da decenni, valori che sono poi quelli emersi durante la resistenza e che hanno fatto combattere assieme contro il nemico invasore, persone di varia estrazione sociale, culturale, geografica e politica.&lt;br /&gt; Ma è solo la mia idea e non pretendo di convincere nessuno, soprattutto ora che va di moda parlare di federalismo anche nella sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-512528265842541609?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/512528265842541609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=512528265842541609&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/512528265842541609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/512528265842541609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/e-lora-di-cominciare-fare-sul-serio.html' title='E&apos; l&apos;ora di cominciare a fare sul serio...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-640225880745883436</id><published>2008-04-16T13:36:00.002+02:00</published><updated>2008-04-16T13:42:43.850+02:00</updated><title type='text'>Piero Calamandrei - "Lo avrai, camerata Kesserling..."</title><content type='html'>&lt;em&gt;Comincio a prepararmi per il venticinque aprile, anniversario della liberazione. Questo post è anche una memoria di risposta a quanti dopo le elezioni vorrebbero rivedere i libri di scuola e la storia del nostro Paese.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Processato nel 1947 per crimini di Guerra (Fosse Ardeatine, Marzabotto e altre orrende stragi di innocenti), Albert Kesselring, comandante in capo delle forze armate di occupazione tedesche in Italia, fu condannato a morte. La condanna fu commutata nel carcere a vita. Ma già nel 1952, in considerazione delle sue "gravissime" condizioni di salute, egli fu messo in libertà. Tornato in patria fu accolto come un eroe e un trionfatore dai circoli neonazisti bavaresi, di cui per altri 8 anni fu attivo sostenitore. Pochi giorni dopo il suo rientro a casa Kesselring ebbe l'impudenza di dichiarare pubblicamente che non aveva proprio nulla da rimproverarsi, ma che - anzi - gli italiani dovevano essergli grati per il suo comportamento durante i 18 mesi di occupazione, tanto che avrebbero fatto bene a erigergli... un monumento.A tale affermazione rispose Piero Calamandrei, con una famosa epigrafe (recante la data del 4.12.1952, ottavo anniversario del sacrificio di Duccio Galimberti), dettata per una lapide "ad ignominia", collocata nell'atrio del Palazzo Comunale di Cuneo in segno di imperitura protesta per l'avvenuta scarcerazione del criminale nazista. L’epigrafe afferma: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo avrai&lt;br /&gt;camerata Kesselring&lt;br /&gt;il monumento che pretendi da noi italiani&lt;br /&gt;ma con che pietra si costruirà&lt;br /&gt;a deciderlo tocca a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non coi sassi affumicati&lt;br /&gt;dei borghi inermi straziati dal tuo sterminio&lt;br /&gt;non colla terra dei cimiteri&lt;br /&gt;dove i nostri compagni giovinetti&lt;br /&gt;riposano in serenità&lt;br /&gt;non colla neve inviolata delle montagne&lt;br /&gt;che per due inverni ti sfidarono&lt;br /&gt;non colla primavera di queste valli&lt;br /&gt;che ti videro fuggire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma soltanto col silenzio del torturati&lt;br /&gt;più duro d'ogni macigno&lt;br /&gt;soltanto con la roccia di questo patto&lt;br /&gt;giurato fra uomini liberi&lt;br /&gt;che volontari si adunarono&lt;br /&gt;per dignità e non per&lt;br /&gt;odio decisi a riscattare&lt;br /&gt;la vergogna e il terrore del mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su queste strade se vorrai tornare&lt;br /&gt;ai nostri posti ci ritroverai&lt;br /&gt;morti e vivi collo stesso impegno&lt;br /&gt;popolo serrato intorno al monumento&lt;br /&gt;che si chiama&lt;br /&gt;ora e sempre&lt;br /&gt;RESISTENZA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testo introduttivo a cura dell'ANPI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-640225880745883436?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/640225880745883436/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=640225880745883436&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/640225880745883436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/640225880745883436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/piero-calamandrei-lo-avrai-camerata.html' title='Piero Calamandrei - &quot;Lo avrai, camerata Kesserling...&quot;'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4095844532487801307</id><published>2008-04-13T12:50:00.003+02:00</published><updated>2008-04-13T12:56:22.485+02:00</updated><title type='text'>IL PRIMATO DELLA POLITICA E' GIUSTO?</title><content type='html'>&lt;em&gt;Le autocitazioni sono sempre spiacevoli, ma cos'è un blog se non una massiccia autocitazione continuata e aggravata?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In questo giorno di elezioni politiche mi è tornato in mente quanto scrivevo circa 11 anni fa e pubblicato (1997) sul sito giuridico del prof. Giovanni Virga &lt;a href="http://www.giust.it/"&gt;http://www.giust.it/&lt;/a&gt; oggi &lt;a href="http://www.lexitalia.it/"&gt;http://www.lexitalia.it/&lt;/a&gt;.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Credo sia sempre attuale, che ne dite?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riforma della pubblica amministrazione e primato della politica.&lt;br /&gt;In questi ultimi tempi, si sta facendo sempre più frenetica l’attività del legislatore al fine di riformare la pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Qualcuno ha parlato di alluvione legislativa, qualcun altro ha parlato di Babele delle leggi. E così assistiamo a modifiche di modifiche di leggi appena sfornate con provvedimenti bis, ter, quater e via numerando.&lt;br /&gt;Quando è iniziato il diluvio ? Se riflettiamo un attimo con la mente scevra da condizionamenti, ci si rende conto che i problemi sono iniziati proprio quando ci si proponeva di risolvere gli stessi problemi che, però, prima di questa azione pervicacemente autodistruttiva, erano di molto meno gravi.&lt;br /&gt;Per circoscrivere il tema agli enti locali, il legislatore del 1990 aveva emanato una nuova legge sulle autonomie locali e sul procedimento amministrativo (la legge 142 e la legge 241) che, per prime, dopo diversi anni avevano codificato un sistema di separazione dei poteri tra programmazione, indirizzo e gestione; tale sistema, se perseguito coerentemente, avrebbe portato certamente al miglioramento continuo dell’attività amministrativa, istituendo un circolo virtuoso di responsabilità-professionalità dei pubblici funzionari.&lt;br /&gt;Non è dato di sapere se il legislatore degli anni '90 lo abbia fatto con questa intenzione poiché alla separazione dei ruoli avrebbe dovuto conseguire anche il risultato della riduzione delle responsabilità (penali, civili ed amministrative) in capo ai politici del tempo, lasciando loro solo responsabilità politiche sanzionabili solo dagli elettori con il loro voto. E’ certo, però, che da quel momento i funzionari pubblici degli enti locali per la prima volta avrebbero risposto direttamente e da soli del loro operato davanti ai giudici amministrativi, contabili, penali ed anche civili.&lt;br /&gt;Ricordo ancora il presidente della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti che in un convegno ebbe a dire che non ci sarebbe stato più "l’ombrello dei politici" (sic!) a tutelare i dipendenti.&lt;br /&gt;Successivamente, il legislatore ha proceduto incoerentemente sulla strada della separazione dei poteri con provvedimenti a volte ambigui, a volte contraddittori.&lt;br /&gt;I primi ad essere interessati da questa schizofrenica attività sono stati i segretari comunali, e spesso in questi ultimi tempi ci siamo chiesti del perché di tale accanimento contro una categoria che, peraltro, aveva sempre dato prove non solo di alta professionalità, ma anche di responsabilità e senso del dovere. In realtà il disegno riguarda, come vedremo tutta la pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;E siamo arrivati alla questione della dirigenza e, più precisamente, alla questione della nomina dei dirigenti.&lt;br /&gt;Sull’argomento ci sono due scuole di pensiero.&lt;br /&gt;La prima afferma che gli incarichi devono essere affidati con metodi concorsuali e criteri di professionalità che premiano i meriti dei migliori, salva la possibilità di revoca in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, previo l’utilizzo di neutrali sistemi di valutazione.&lt;br /&gt;La seconda sostiene che gli incarichi di dirigenza sono affidati dagli organi politici sulla base dell’ intuitu personae, sono dunque di natura fiduciaria poiché l’organo politico elettivo ha un programma da rispettare che lo impegna verso i suoi elettori e la maggiore garanzia di realizzazione sarebbe offerta dal preporre agli incarichi di responsabilità persone di fiducia dell’eletto (da notare in argomento una considerazione che credo finora, nessuno abbia fatto, perché nominare intuitu personae il segretario comunale e privarlo poi da tutte le attività amministrative gestionali -salvo il caso della contestuale nomina a direttore generale- se è vero che la nomina fiduciaria si giustifica con la realizzazione del programma?).&lt;br /&gt;La tesi della nomina fiduciaria, comunque, non ci sembra da condividere non tanto perché non possa funzionare o non sia un sistema realizzabile anche nel nostro paese (il prof. Stelio Valentini, in un recente convegno a Siena sui segretari comunali, ha ricordato che non bisogna mai dimenticare che nei paesi anglosassoni abitano, appunto, gli anglosassoni e non gli italiani).&lt;br /&gt;Questo sistema potrebbe anche funzionare, però con una serie di modificazioni sostanziali.&lt;br /&gt;Anzitutto, occorrerebbe rinunciare alla separazione dei ruoli tra politica e gestione che è inconciliabile con la nomina fiduciaria del dirigente da parte del politico (lo ha ricordato sempre il prof. S.Valentini). Credo che sia sotto gli occhi di tutti l’incongruenza madornale di un dirigente nominato fiduciariamente che poi non faccia di tutto per accontentare il suo amministratore politico anche nelle scelte gestionali, scelte magari non proprio tecnicamente ineccepibili.&lt;br /&gt;E’ vero che il governo, tramite i suoi esponenti, ha sempre affermato che questo sistema fa affidamento sul senso di responsabilità degli organi politici, ma con questo vogliamo dimenticarci completamente il passato e la provenienza di certi uomini politici ?&lt;br /&gt;La natura umana è debole, come sappiamo tutti, è per questo che occorre trovare delle garanzie che non portino il sistema ad aberrazioni devastanti.&lt;br /&gt;In effetti, la separazione dei ruoli è una sacrosanta intuizione che sarebbe veramente la giusta garanzia del miglioramento della qualità dell’attività amministrativa (si veda sull’argomento il bellissimo e chiarissimo saggio di Carlo Saffioti "Politica e gestione. Distinguere i ruoli a garanzia della qualità dell’attività amministrativa" in Rivista del Personale dell’Ente locale nov.dic. 1998, p.781) e, quindi, tale distinzione è irrinunciabile per una giusta riforma della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Del resto anche Luigi Einaudi, in occasione di un discorso sulla riforma della giustizia fiscale, aveva affermato che non ci poteva essere una vera equità fiscale se i funzionari pubblici non fossero stati preparati professionalmente, indipendenti e al servizio dei cittadini. L’indipendenza del funzionario è quindi un bene da difendere perché è garanzia che la sua professionalità si esplicherà in modo obiettivo per il bene di tutti i cittadini e non solo per la parte politica temporaneamente al potere.&lt;br /&gt;Insomma o si crede al principio di separazione o si crede all’incarico fiduciario. Il legislatore deve scegliere, è in gioco il destino della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;Altrimenti, si è autorizzati a pensare che ci sia un trucco.&lt;br /&gt;E il trucco è anche semplice da scoprire: la separazione dei ruoli serve ai politici a non avere dirette responsabilità da difendere davanti alle corti di giustizia, nello stesso tempo la politica è protagonista in tutt’e due i ruoli, sia di programma sia di gestione, conservandosi una sorta di potere vitae necisque sui dirigenti e realizzando in tal modo quel primato della politica tanto caro a coloro che governavano ante operazione mani pulite (ormai caduta nell’oblio).&lt;br /&gt;Nell’ultimo numero della rivista Micromega, lo scrittore Andrea Camilleri ricorda come, secondo un politologo francese, &lt;strong&gt;l’obiettivo della sinistra sia quello di realizzare effettivamente la libertà, l’uguaglianza ed il diritto e che la sinistra al potere farebbe meglio ad operare per la riqualificazione della politica piuttosto che per il primato di essa che non deve essere l’obiettivo di una società civile.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Mi permetto, infine, di richiamare, sommessamente, un verso del Sommo Poeta a beneficio di quanti, studiosi e cultori del diritto oggi, a giustificazione di irrazionali scelte del legislatore, affermano che il mondo è cambiato e bisogna comunque adeguarsi: "Considerate la vostra semenza, fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza".&lt;br /&gt;dal sito &lt;a href="http://www.lexitalia.it/"&gt;http://www.lexitalia.it/&lt;/a&gt; luglio 1997&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4095844532487801307?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4095844532487801307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4095844532487801307&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4095844532487801307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4095844532487801307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/il-primato-della-politica-e-giusto.html' title='IL PRIMATO DELLA POLITICA E&apos; GIUSTO?'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1300940199179541251</id><published>2008-04-11T20:41:00.003+02:00</published><updated>2008-04-11T20:52:55.778+02:00</updated><title type='text'>IL FUTURO NON E' PIU' QUELLO DI UNA VOLTA.</title><content type='html'>La frase del titolo del post non è mia.&lt;br /&gt;Mi era stata venduta come un graffito della stazione di Roma, scritto da un'anonima mano giovane e disperata.&lt;br /&gt;Vorrebbe dire che il futuro dei giovani è ipotecato, non è più roseo e sicuro, anzi disperato e tragico. E una società senza futuro è una società morta.&lt;br /&gt;In realtà la scritta compare su diversi muri in Italia, &lt;a href="http://www.i-v-a-n.net/Scaglie/Ilfuturononpiuquellodiunavolta(2)/indicefuturo(2).htm"&gt;anche a Milano...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, in rete, ho scoperto che è anche &lt;a href="http://www.365bookmark.it/scheda_libro.lasso?codice_prodotto=20060524104404968121"&gt;il titolo di una raccolta di poesie di un grande poeta americano: Mark Strand.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E questa è una sua bellissima poesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A VACANZA DAVVERO FINITA&lt;br /&gt;Sarà strano&lt;br /&gt;sapere infine che non si poteva andare avanti all’infinito,&lt;br /&gt;con quella vocina a ripeterci sempre&lt;br /&gt;nulla cambierà,&lt;br /&gt;e ricordare anche,&lt;br /&gt;perchè allora sarà tutto finito, come stavano&lt;br /&gt;le cose, e come abbiamo buttato via il tempo, come se&lt;br /&gt;non ci fosse nulla da fare,&lt;br /&gt;quando, in un lampo&lt;br /&gt;il clima cambiò, e l’aria lieve si fece&lt;br /&gt;d’una pesantezza insopportabile, il vento straordinariamente&lt;br /&gt;taciturno&lt;br /&gt;e le nostre città cenere,&lt;br /&gt;e sapere pure&lt;br /&gt;ciò che non avevamo mai sospettato, che era qualcosa come&lt;br /&gt;l’estate&lt;br /&gt;al massimo della magnificenza tranne che le notti erano più&lt;br /&gt;calde&lt;br /&gt;e le nubi paravano rilucere,&lt;br /&gt;e perfino allora,&lt;br /&gt;perchè non saremo molto cambiati, chiederci&lt;br /&gt;che ne sarà delle cose, e chi rimarrà a ripetere&lt;br /&gt;tutto daccapo,&lt;br /&gt;e in qualche modo cercare,&lt;br /&gt;ma tuttora incapaci, di sapere cosa davvero&lt;br /&gt;sia andato storto del tutto, o come mai&lt;br /&gt;stiamo morendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1300940199179541251?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1300940199179541251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1300940199179541251&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1300940199179541251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1300940199179541251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/il-futuro-non-e-piu-quello-di-una-volta.html' title='IL FUTURO NON E&apos; PIU&apos; QUELLO DI UNA VOLTA.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7885925751293517469</id><published>2008-04-10T18:44:00.006+02:00</published><updated>2008-04-11T20:41:10.880+02:00</updated><title type='text'>Per la serie "persone speciali": Ettore Troilo</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R_5HyS4PF4I/AAAAAAAAAHk/-9u2FBq5Lrc/s1600-h/ettore_troilo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5187662750164129666" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R_5HyS4PF4I/AAAAAAAAAHk/-9u2FBq5Lrc/s320/ettore_troilo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Tutti i miei amici sanno come mi sia molto caro (per formazione culturale e politica ed anche per storia familiare) il tema della Resistenza e dell'antifascismo sul quale si fondano i pilastri della nostra Repubblica.&lt;br /&gt;Oggi più che mai, visto quello che potrebbe attenderci anche in termini di revisionismo storico, credo che sia giusto non dimenticare e ricordare a tutti i grandi personaggi di quel periodo che è stato chiamato, non a caso, come il secondo risorgimento italiano. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Dalla lettura della breve biografia dell'uomo capirete come non sia stato facile per uomini di questo stampo fare delle scelte così importanti, eppure le hanno fatte, con grande dignità e sicurezza. Che dire? Si possono fare confronti con gli uomini e donne pubblici di questo periodo storico? Non credo. Siamo a Giganti contro nani e ballerine.&lt;br /&gt;Ringrazio il mio amico giornalista L.L. per avermi inviato questa informazione completa e il &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.villaggio.it/torricellapeligna/la_brigata_majella.htm"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;sito internet della Majella Orientale e Torricella Peligna &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;(paesino dell'Abruzzo famoso -anche e non solo- per aver dato i natali alla famiglia del grande scrittore italo-americano John Fante). &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;Ettore Troilo nasce a TORRICELLA PELIGNA, un piccolo paese dell’alto chietino, il 10 aprile 1898. Il padre è il medico condotto del paese, uomo di rigidi principi morali, conservatore per temperamento ma rispettoso delle idee altrui, onesto e generoso nella sua professione. A 14 anni perde la madre ed è, per le tre sorelle,&lt;br /&gt;affettuoso e premuroso fratello maggiore. Studia in collegio, a Lanciano, a Sulmona e vive le prime esperienze culturali e politiche avvicinandosi d’istinto alle idee socialiste. A sedici anni tiene i primi comizi: a Torricella, a Montenero, a Fallascoso.&lt;br /&gt;A novembre del 1916, diciottenne, parte volontario per la Grande Guerra: tre anni durante i quali le sue idee politiche acquistano concretezza.&lt;br /&gt;Dopo la guerra si laurea in legge, nel luglio del 1922, ed apre un piccolo studio a Milano. Conosce Turati, e diviene uno dei suoi più stretti collaboratori. E’ Turati che lo presenta a Roma, a Giacomo MATTEOTTI, della cui segreteria Troilo è un assiduo fino all’assassinio dell’esponente socialista.&lt;br /&gt;Gli anni che vanno dal 1924 al 1943 sono gli anni della professione e della famiglia.&lt;br /&gt;Il 9 e 10 settembre 1943 partecipa alla difesa di Roma. Occupata la città dai tedeschi, è ricercato attivamente dai nazifascisti. Si nasconde presso amici politici e alla fine del mese riesce a fuggire ed a raggiungere l’Abruzzo. Appena arrivato al suo paese, Torricella, ha l’amara sorpresa dell’arrivo delle SS tedesche. E’ catturato e sta per essere deportato, ma riesce a fuggire. Immediatamente inizia l’opera di sabotaggio e di resistenza, riunisce qualche decina di persone, passa le linee nemiche e raggiunge gli alleati. Si forma così, tra l’iniziale diffidenza degli anglo-americani, quella che sarà la più importante formazione partigiana dell’Italia centro-meridionale, la "Brigata Maiella". Troilo ne è il comandante. La data della sua costituzione è il mese di dicembre 1943.&lt;br /&gt;I partigiani abruzzesi, però, non si fermarono quando ebbero liberato la loro terra ma continuarono a combattere: nelle marche, in Romagna, in Emilia, lasciando sul campo 55 caduti, fino ad entrare a Bologna, primi tra i combattenti italiani, alla vigilia dell’insurrezione del 23 aprile.&lt;br /&gt;In una terra già povera come l’Abruzzo, la guerra ha lasciato rovine e miseria senza fine, Troilo non torna alla sua professione come molti altri alla fine delle ostilità. Rimanda la famiglia a Roma e resta, come ispettore generale del ministero per l’Assistenza postbellica, ad alleviare le sofferenze dei suoi conterranei.&lt;br /&gt;Nel gennaio del 1946 il CLN deve sostituire alla prefettura di Milano Riccardo Lombardi, che entra a far parte del governo. Troilo accetta senza esitare il delicato incarico che gli viene offerto e per due anni regge quella prefettura in condizioni difficilissime.&lt;br /&gt;Alla fine del 1947 la prefettura di Milano è l’ultima trincea della Resistenza e De Gasperi e Scelba decidono con fredda determinazione di farla cadere. La nomina della sostituzione di Troilo giunge a Milano come una bomba, alla vigilia di un inverno che si preannuncia duro e difficile. Si dimettono le amministrazioni democratiche di Milano, e della grande maggioranza dei Comuni della provincia; i sindacati proclamano lo sciopero generale; i partigiani armati occupano la prefettura.&lt;br /&gt;Sono per Troilo i giorni più amari. E’ il momento delle decisioni drammatiche. La sua scelta, politicamente, è la sola possibile: cedere, non provocare uno scontro che sarebbe fatale per la sinistra, nelle condizioni nazionali ed internazionale del 1947.&lt;br /&gt;Nella logica del "promuovere per rimuovere" il governo nomina Troilo ministro plenipotenziario presso l’ONU. Troilo declina l’incarico e, contemporaneamente, si dimette da prefetto di prima classe. Torna alla sua professione: a 50 anni ricomincia da zero, senza una lira in tasca, senza certezza per il futuro.&lt;br /&gt;Il resto della sua vita è una storia come tante altre: con l’amarezza di chi vede cadere troppi ideali, ma, anche, con la serenità degli uomini maturi, dei compagni consapevoli, che sanno guardare, di là dalle vicende personali, al futuro in cui altri vivranno, che sarà migliore nella misura in cui gli uomini saranno capaci di renderlo migliore.&lt;br /&gt;Ettore Troilo è morto a Roma il 30 giugno 1974. Riposa nel cimitero della sua Torricella .&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7885925751293517469?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7885925751293517469/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7885925751293517469&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7885925751293517469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7885925751293517469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/per-la-serie-persone-speciali-ettore.html' title='Per la serie &quot;persone speciali&quot;: Ettore Troilo'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R_5HyS4PF4I/AAAAAAAAAHk/-9u2FBq5Lrc/s72-c/ettore_troilo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7784330099215926873</id><published>2008-04-09T20:39:00.002+02:00</published><updated>2008-04-09T20:46:45.557+02:00</updated><title type='text'>HELP THE WORLD !</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wjBZh-yRmkc&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wjBZh-yRmkc&amp;color1=0x5d1719&amp;color2=0xcd311b&amp;border=1&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Linkin Park - What I've done (Quel che ho fatto)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Musica, parole e video struggenti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7784330099215926873?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7784330099215926873/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7784330099215926873&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7784330099215926873'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7784330099215926873'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/help-world.html' title='HELP THE WORLD !'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4193403680194508359</id><published>2008-04-01T07:47:00.005+02:00</published><updated>2008-04-01T07:59:06.858+02:00</updated><title type='text'>A te, sostanza dei giorni miei...</title><content type='html'>Oggi primo aprile non mi va di parlare di cose serie e noiose.&lt;br /&gt;Domenica ho visto Report sulle truffe di contributi pubblici in Calabria e mi viene solo da dire parolacce, ieri sera ho visto un pezzo di Annozero "Un Paese in bilico" e mi sono agitato tanto, stamani, all'alba, in auto, ho ascoltato per radio questa canzone di Jovanotti e mi sono commosso, alla mia veneranda età!&lt;br /&gt;Trovo che ha delle parole stupende.&lt;br /&gt;La dedico a mia moglie e a tutte le persone innamorate.&lt;br /&gt;Godetevi la primavera che è la stagione giusta per l'amore.&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti.&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZWGB2A7S6pg&amp;hl=it"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZWGB2A7S6pg&amp;hl=it" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4193403680194508359?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4193403680194508359/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4193403680194508359&amp;isPopup=true' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4193403680194508359'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4193403680194508359'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/04/te-sostanza-dei-giorni-miei.html' title='A te, sostanza dei giorni miei...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5117292721210630655</id><published>2008-03-29T13:05:00.002+01:00</published><updated>2008-03-29T13:19:30.599+01:00</updated><title type='text'>Alhème, quasi francese</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R-4zyV2oy5I/AAAAAAAAAHc/qrij_FfR0YQ/s1600-h/Alheme.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5183137161102805906" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R-4zyV2oy5I/AAAAAAAAAHc/qrij_FfR0YQ/s320/Alheme.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Stamane ho comprato un nuovo libro. Si intitola "Alhème, quasi francese", è la storia di una ragazza algerina che vive a Parigi. La sua famiglia si è trasferita in Francia dopo che, all'inizio degli novanta, la madre è stata uccisa durante un raid terroristico. Alhème in arabo significa sogno, ma la sua vita a Ivry, nella banlieue parigina, non è certo un sogno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Leggere per credere. &lt;a href="http://www.librimondadori.it/web/mondadori//mediabox/sfoglialibro/alheme"&gt;Qui potrete leggere il primo capitolo della storia.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;E' una storia comune a tanti giovani immigrati, ma forse anche a tanti giovani del mondo occidentale di oggi. Precarietà, povertà, solitudine e difficoltà di integrazione e di rapporti sociali e umani in una società dei consumi e dell'egoismo sono barriere che viviamo tutti i giorni.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Vogliamo provare ad aprire tutti la mente e il cuore un tantino di più, staremmo certamente meglio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5117292721210630655?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5117292721210630655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5117292721210630655&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5117292721210630655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5117292721210630655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/alhme-quasi-francese.html' title='Alhème, quasi francese'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R-4zyV2oy5I/AAAAAAAAAHc/qrij_FfR0YQ/s72-c/Alheme.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7117971371029293666</id><published>2008-03-26T17:47:00.008+01:00</published><updated>2008-03-27T15:52:34.823+01:00</updated><title type='text'>Mozzarelle di Bufala e diossina.</title><content type='html'>La notizia è di questi giorni ed è davvero un classico esempio di come non si debba fare informazione.&lt;br /&gt;Io non sono un giornalista, non ho studiato da giornalista, ma uso il cervello.&lt;br /&gt;Premesso che a me la mozzarella di bufala piace tantissimo anche per motivi sentimentali che vi dirò in fondo a questo post, non credo che sia corretto dare questo tipo di notizie come si sta facendo in questi giorni.&lt;br /&gt;Mi sembra di ritornare indietro solo di qualche mese, quando si criminalizzarono i polli, rei di diffondere la pericolissima malattia dell'influenza "aviaria" della quale in Italia (e in Europa) non è mai morto nessuno se non gli allevatori di pollastri italiani che hanno ricevuto un danno fortissimo. Molti di loro, purtroppo, sono anche falliti, sepolti dai debiti.&lt;br /&gt;L'unico giornalista che ebbe il coraggio di dire le cose come stavano e di sdrammatizzare fu Lamberto Sposini&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bCcvIwPvl6A&amp;amp;hl=" width="425" height="355" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno disse che era sponsorizzato da Amadori, ma i fatti gli hanno dato ragione.&lt;br /&gt;Ora il giornalismo arruffone e sensazionalista ci riprova con le mozzarelle di Bufala alla diossina.&lt;br /&gt;Vorrei dire a questi signori che, ammesso che la diossina sia solo nel latte di bufala e che così non è, forse non sanno che la diossina non si sprigiona solo dalla combustione dei rifiuti di Napoli, ma invece è &lt;a href="http://www.enricomoriconi.it/html/download/diossina.pdf"&gt;un prodotto della combustione di tanti elementi naturali e non naturali &lt;/a&gt;oppure semplicemente può venire immessa nel terreno e nelle falde acquifere quando si "butta" del diserbante nel frumento o nel giardino di casa per esempio.&lt;br /&gt;Sapete che la vostra automobile produce anche diossina ? Certo in quantità minima, ma nel traffico cittadino quanta diossina c'è ?!&lt;br /&gt;Dunque, la diossina ve la pappate anche se abitate a Tarvisio o a Cogne e non mangiate le mozzarelle di bufala, ma la bagna cauda o il frico.&lt;br /&gt;E' evidente che la Corea, il Giappone ed altri Paesi importatori hanno tutto l'interesse a criminalizzare i prodotti italiani, ma noi potremmo anche cercare di non gettarci la zappa sui piedi da soli.&lt;br /&gt;Peraltro, i casi di cibi alla diossina sono stati finora provenienti da altri paesi europei &lt;a href="http://www.repubblica.it/online/fatti/pollo/ancora/ancora.html"&gt;(ricordo per tutti i polli e maiali alla diossina provenienti dal Belgio nel 1998 ed i formaggi ed il latte francese&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;Ma noi italiani abbiamo la memoria troppo corta!&lt;br /&gt;Certo, sono state trovate tracce di diossina nel latte di bufala, in alcuni caseifici i controlli hanno dato esito positivo, ma appunto ci sono i controlli che nel nostro paese, nonostante si fanno, da pochi anni, ma si fanno.&lt;br /&gt;Sono state istituite le ARPA che funzionano anche abbastanza bene al sud come al nord.&lt;br /&gt;La cosa che mi colpisce molto è che in questo Paese si guarda sempre la pagliuzza, ma non la trave. &lt;a href="http://www.gaiaitalia.it/sito2002/DOSSIER/smog/smog2002.html"&gt;Con tutto il traffico di camion che abbiamo sulle strade&lt;/a&gt;, per esempio, ci preoccupiamo di tutto tranne che di ridurre il traffico che, comunque, inquina quasi quanto un inceneritore se non di più almeno in alcuni punti d'Italia (pensate alla tangenziale di Mestre che alcuni giorni sembra un girone dantesco!)&lt;br /&gt;Alla fine scopriremo che tra latte, polli, maiali, mozzarelle e pesci, siamo fatti al 95% di acqua, il resto è diossina e polveri sottili...&lt;br /&gt;Comunque io continuerò a mangiare le mozzarelle di bufala, come quella sera di maggio del 1980 a Pontecagnano (Sa) in cui conobbi la mia futura mogliettina, davanti ad una mozzarella di un chilo e mezzo...&lt;br /&gt;P.S. del 27 marzo, da notare che &lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_27/mozzarella_cnr_b5f724fe-fbf5-11dc-9a60-00144f486ba6.shtml"&gt;oggi il CNR dice cose abbastanza chiare in merito&lt;/a&gt; e, comunque anche il latte materno umano è ormai contaminato da anni ed anche le mozzarelle della Lombardia se fatte con latte di mucche che magari hanno pascolato vicino al cementificio di Erba (CO) possono avere gli stessi problemi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7117971371029293666?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7117971371029293666/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7117971371029293666&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7117971371029293666'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7117971371029293666'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/mozzarelle-di-bufala-e-diossina.html' title='Mozzarelle di Bufala e diossina.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-600746098778597895</id><published>2008-03-23T07:35:00.005+01:00</published><updated>2008-03-23T08:21:06.011+01:00</updated><title type='text'>TONI RUTTIMAN, UN COSTRUTTORE DI PONTI.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R-X9YV2oy4I/AAAAAAAAAHU/i8H8ttUdmXs/s1600-h/ponte.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5180825540984621954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R-X9YV2oy4I/AAAAAAAAAHU/i8H8ttUdmXs/s200/ponte.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per la Santa Pasqua credo che sia importante per il mio blog dare un omaggio ad una persona che ha fatto e ancora fa molto per l'umanità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Toni Ruttiman, credo che ormai sia abbastanza conosciuto in giro per il mondo. Io l'ho scoperto dopo aver letto un articolo su di lui, pubblicato dal Sole 24ore, ma ora vi sono molte notizie anche in rete.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Per chi non lo conoscesse ancora ecco la sua storia, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.domusweb.it/domus2k6/source/contents/item.cfm?type=nws&amp;amp;ID=65940"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;su questo link,&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; ma anche in rete troverete molte sue notizie. Leggete bene e poi ditemi se non è vero che anche lui potrebbe essere candidato al premio Nobel per la pace.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Queste persone mi ridanno fiducia nell'uomo e ricostituiscono le speranze nel futuro dell'umanità che, a volte, spesso nelle campagne elettorali come questa italiana, svaniscono come la neve di primavera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-600746098778597895?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/600746098778597895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=600746098778597895&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/600746098778597895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/600746098778597895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/toni-ruttiman-un-costruttore-di-ponti.html' title='TONI RUTTIMAN, UN COSTRUTTORE DI PONTI.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R-X9YV2oy4I/AAAAAAAAAHU/i8H8ttUdmXs/s72-c/ponte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-3740757012183740939</id><published>2008-03-21T06:07:00.004+01:00</published><updated>2008-03-21T20:05:21.029+01:00</updated><title type='text'>INGRATITUDINE UMANA</title><content type='html'>Con questo termine si descrivono quelle situazioni in cui una persona non solo non è riconoscente, ma si dimostra cattiva verso colui/colei che gli ha fatto del bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una cosa più diffusa di quanto, a volte, non si pensi. Ognuno di noi conosce questa storia e magari l'ha vissuta, come si dice, sulla propria pelle.&lt;br /&gt;La settimana santa mi induce questi pensieri, forse perché si parla della storia di Gesù, un uomo tradito e violentato proprio da coloro che stava beneficando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che tutti potrebbero raccontare qualcosa in merito, ma è davvero una cosa che fa male venire a conoscenza del comportamento ingrato e magari malevolo verso di noi di qualcuno che abbiamo aiutato gratuitamente e senza pretendere nulla in cambio, nemmeno la semplice riconoscenza dell'animo, vero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse chi si comporta male non sopporta di dover essere riconoscente e per questo ci odia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccontatemi la vostra ultima storia di ingratitudine umana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-3740757012183740939?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/3740757012183740939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=3740757012183740939&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3740757012183740939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3740757012183740939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/ingratitudine-umana.html' title='INGRATITUDINE UMANA'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4305496652614360870</id><published>2008-03-17T20:19:00.004+01:00</published><updated>2008-03-17T20:28:15.630+01:00</updated><title type='text'>PESCI ALLA DIOSSINA</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.windoweb.it/desktop_italia/foto_veneto/laguna_lido/foto_laguna_lido_016.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://www.windoweb.it/desktop_italia/foto_veneto/laguna_lido/foto_laguna_lido_016.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;DAL GAZZETTINO DI VENEZIA:&lt;br /&gt;L'allarme: «Laguna alla diossina»&lt;br /&gt;Riscontrati livelli oltre la media in chi si ciba di pesce e nei lavoratori di Porto Marghera&lt;br /&gt;Venezia&lt;br /&gt;I veneziani che hanno lavorato per anni nelle industrie chimiche di Porto Marghera, ma anche quelli che semplicemente mangiano tanto pesce e molluschi di laguna, hanno il sangue contaminato da diossine e policlorobifenili in misura superiore alla norma. Anzi, in questi ultimi, sono stati trovati tassi di tossicità anche maggiori a quelli del primo gruppo. Sono dati preoccupanti, quelli che emergono da una nuova indagine promossa da un gruppo di ricercatori guidati da Stefano Raccanelli, responsabile del laboratorio microinquinati dell'Inca, il consorzio interuniversitario di chimica per ambiente di Marghera. Il lavoro sarà presentato il prossimo 27 marzo, a Venezia. Intanto, però, lo stesso Raccanelli ha già scritto alla Regione Veneto per sollecitare un'indagine più ampia sui livelli ematici dei veneziani: questi primi dati, infatti, gettano una luce inquietante sulla contaminazione della laguna e impongono un approfondimento. «I valori massimi riscontrati - si legge nelle conclusioni - confermano che alcuni soggetti sono particolarmente esposti a queste sostanze (le diossine e i contaminati organici persistenti, pop, in genere, ndr.) da cui l'esigenza di comprenderne le vie di assunzione».&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cari Leghisti credevate che la diossina l'avessero scaricata solo nelle campagne della Campania e del Sud Italia...&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;Purtroppo non è così!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4305496652614360870?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4305496652614360870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4305496652614360870&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4305496652614360870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4305496652614360870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/pesci-alla-diossina.html' title='PESCI ALLA DIOSSINA'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-10250565323199452</id><published>2008-03-10T15:01:00.005+01:00</published><updated>2008-03-10T15:18:59.618+01:00</updated><title type='text'>L'incredibile storia di Graziella Campagna.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.narcomafie.it/articoli_2005/immagini/art2_12_2005.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.narcomafie.it/articoli_2005/immagini/art2_12_2005.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Un'altra eccezione che però conferma la regola. &lt;a href="http://www.rai.tv/mpplayfoto/0,,Fiction%5E25%5E14606,00.html"&gt;Stasera va in onda su RAI1 ore 21.10 "La vita rubata" Film TV che racconta la storia (vera) di Graziella Campagna.&lt;/a&gt; Purtroppo NON E' UNA FICTION come è scritto nel palinsesto RAI.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana,Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:130%;"  &gt;&lt;b&gt;Il          12 dicembre del 1985 una diciassettenne di Saponara, impiegata in una          tintoria, veniva uccisa dalla mafia per aver trovato in una camicia da          lavare un documento che non avrebbe dovuto leggere.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;Se volete saperne di più &lt;a href="http://www.narcomafie.it/articoli_2005/art2_12_2005.htm"&gt;leggete qui &lt;/a&gt;e la vedrete con occhi e orecchi diversi, stasera.&lt;br /&gt;L'indignazione prenderà il sopravvento sulla commozione, ve lo assicuro. Lo sanno bene quelli del mensile &lt;a href="http://www.narcomafie.it/"&gt;"Narcomafie" e don Luigi Ciotti&lt;/a&gt; che già qualche anno fa pubblicarono la sua storia sul coraggioso giornale, del quale se avete tempo, vi esorto a leggere qualcosa su internet o addirittura a fare un abbonamento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-10250565323199452?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/10250565323199452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=10250565323199452&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/10250565323199452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/10250565323199452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/lincredibile-storia-di-graziella.html' title='L&apos;incredibile storia di Graziella Campagna.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-886929617206982566</id><published>2008-03-09T17:50:00.006+01:00</published><updated>2008-03-09T19:27:54.665+01:00</updated><title type='text'>La RAI, noi e lo Stato.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.dvdland.it/nicom1/p_551175/dvd/images/lasciant.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.dvdland.it/nicom1/p_551175/dvd/images/lasciant.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo proprio messi male, molto male sul piano televisivo e non solo.&lt;br /&gt;Se qualcuno volesse trovare qualche trasmissione intelligente, istruttiva ed educativa nella programmazione RAI dovrebbe cercare con il lanternino di Diogene e nelle ore più impensabili, nelle ore che normalmente le persone normali sono al secondo o al terzo sonno.&lt;br /&gt;L'altra sera, una delle tante, mi sono davvero indignato. Era l'8 marzo, correva il centesimo anniversario della nascita di Anna Magnani, una delle più grandi attrici italiane del primo dopoguerra e l'intelligentone che presiede la programmazione televisiva RAI ha deciso di trasmettere un bel film della nostra Anna, non tra i migliori, ma pur sempre un bel film: "La sciantosa", con Massimo Ranieri nella parte del soldatino della prima guerra mondiale. In quel film c'è quella bellissima e commovente scena in cui Anna canta 'O surdato 'nnamurato, famosa canzone del 1915 di due musicisti napoletani (Cannio e Califano). Il film sarebbe stato trasmesso alle 00.25, naturalmente non l'ho visto. Capirete la mattina mi alzo alle 5.40!&lt;br /&gt;Mi direte: "ma ci sono i video registratori, perché te la prendi?"&lt;br /&gt;Mi arrabbio perché non è possibile che vengano trasmesse fino alle 23.30, anche sulle reti RAI e salve due o tre eccezioni (come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Report)&lt;/span&gt;, programmi per cerebrolesi e deficienti. Vado in bestia  perché in tutti questi anni di bombardamento scientifico di varie schifezze, di tronisti (che non sapevo chi fossero, poi mi sono costretto a guardare per una volta un'immonda trasmissione e ho capito), di veline e battute volgari, quanto davvero sceme e gratuite, non sento molte voci che protestano. Non ho sentito, per esempio, mai il Papa dire nulla in merito(certo ha altro da fare, ma mi piacerebbe che spendesse due paroline soltanto anche per questo).&lt;br /&gt;In compenso ieri in autogrill, mentre andavo in Toscana, ho comprato un libro che mi era sfuggito. Si intitola "Intoccabili" di Saverio Lodato e Marco Travaglio, spiega perché oggi si può dire che la mafia è al potere e, forse, quando all'estero per sfotterci dicono italiani=spaghetti=mafia=pizza=mandolino, da qualche anno hanno pure ragione.&lt;br /&gt;Di questo libro, l'introduzione (8 paginette) del compianto &lt;a href="http://www.syloslabini.info/online/index.php"&gt;Paolo Sylos Labini, &lt;/a&gt;che non è certo un pericoloso comunista come si potrebbe invece pensare  per gli autori del libro, vale anche di più dei soldi di tutto il libro (caro professore, spero che da lassù Lei ci guardi con la dovuta compassione!)&lt;br /&gt;Vi riporto solo qualche riga.&lt;br /&gt;".... Ma finirà questa stagione buia. L'importante è sapere che contro la mafia e i suoi protettori nelle istituzioni e nei consigli di amministrazione si possono fare grandi cose. Si sono fatte grandi cose. Se la prima e la seconda ondata dell'attacco, come quella dei fanti in certe battaglie della prima guerra mondiale, sono state decimate e respinte, la terza potrà avere successi più duraturi. Basta aver chiaro fin da subito che anche quella sarà una battaglia di minoranza, e anche per quella bisognerà mettere in conto la solitudine.&lt;br /&gt;Intanto, per preparare la battaglia, bisogna conoscere. E' fondamentale l'informazione. L'attacco va portato avanti con fatti inoppugnabili e documentati..."&lt;br /&gt;Ecco perché i blog e internet fanno paura e perché la televisione viene utilizzata sistematicamente per fare disinformazione ed anestetizzare le menti della gente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-886929617206982566?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/886929617206982566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=886929617206982566&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/886929617206982566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/886929617206982566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/la-rai-noi-e-lo-stato.html' title='La RAI, noi e lo Stato.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2200845612529553332</id><published>2008-03-07T21:43:00.002+01:00</published><updated>2008-03-07T21:46:31.782+01:00</updated><title type='text'>Report, domenica 9 marzo, rai tre, ore 21.30</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R9GpmymslKI/AAAAAAAAAGo/KEc6VI6LY0o/s1600-h/terrabruciata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5175103930709611682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R9GpmymslKI/AAAAAAAAAGo/KEc6VI6LY0o/s320/terrabruciata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;TERRA BRUCIATA&lt;br /&gt;di &lt;a href="http://www.report.rai.it/RE_autori/0,11513,90004,00.html"&gt;Bernardo Iovene&lt;/a&gt;In onda Domenica 9 Marzo 2008 alle 21.30&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.report.rai.it/RE_elenco/0,11515,2006-categoria-350,00.html"&gt;ambiente&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In Campania ci sono 2.551 siti potenzialmente contaminati, il doppio della Lombardia che ne ha 1.300, la maggior parte sono concentrati tra le province di Napoli e Caserta, nella piana campana, dove le falde acquifere, sia quella superficiale che quella profonda, sono inquinate da sversamenti di liquidi pericolosi e cancerogeni. I comuni coinvolti sono 80, sui terreni agricoli sono stati spalmati i fanghi industriali venduti come compost. In esclusiva, Bernardo Iovene ha intervistato i titolari della ditta accusati di aver sversato nelle campagne e nei canali centinaia di tonnellate di rifiuti tossici. Ad occuparsi della bonifica è il Commissario per l’Emergenza delle Bonifiche che dal 2000 al 31 gennaio 2008 è stato il presidente della regione: Bassolino. Fino ad oggi non è stato bonificato nulla. Le ditte incaricate hanno assunto centinaia di Lavoratori Socialmente Utili, ma per 5 anni sono stati inutilizzati. I pochi lavori eseguiti di rimozione di rifiuti, sono stati assegnati a ditte esterne. Lavori pagati 3 volte. Intanto nelle zone contaminate aumenta la mortalità e il rischio di malformazioni congenite, ma studi sul territorio non sono mai stati fatti. Un disastro costruito da imprenditori criminali, politici incapaci o corrotti, pubblici funzionari fannulloni, con la complicità di contadini sprovveduti e cittadini omertosi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2200845612529553332?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2200845612529553332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2200845612529553332&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2200845612529553332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2200845612529553332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/report-domenica-9-marzo-rai-tre-ore.html' title='Report, domenica 9 marzo, rai tre, ore 21.30'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R9GpmymslKI/AAAAAAAAAGo/KEc6VI6LY0o/s72-c/terrabruciata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5815294945491587699</id><published>2008-03-02T18:55:00.004+01:00</published><updated>2008-03-02T19:19:10.466+01:00</updated><title type='text'>Dalla campagna elettorale italiana.</title><content type='html'>BOSSI A VICENZA - Il leader della Lega Umberto Bossi è a Vicenza dove ha aperto la seduta straordinaria del Parlamento del nord, annunciando che il Pdl «vincerà le elezioni». Dopo di che, spiega il numero uno del Carroccio, «cambieremo la Costituzione in senso federalista». Per il senatur «sarà l'ultima volta che la Lega tenterà per via democratica. Dopo se, come l'altra volta, i partiti racconteranno bugie sulla devoluzione per non cambiare niente, questo parlamento si muoverà in un'altra direzione seguendo la via della lotta per la libertà». Il leader del Carroccio ha annunciato poi che la Lega «vincerà le elezioni senza la spada». «Sappia Roma e sappia l'Italia - ha aggiunto Bossi chiudendo la sessione del parlamento del nord con cui il movimento padano ha inaugurato la campagna elettorale - che la Padania ha comunque milioni di giovani disposti a battersi per la libertà. Noi cerchiamo la via democratica ma siamo pericolosi come tutti i popoli a cui viene negata la libertà, come tutti quei popoli che vivono in schiavitù. Tutti speriamo che ciò che sogniamo avvenga in maniera democratica. Ma qui c'è la forza per ottenere comunque la nostra libertà a qualsiasi costo, magari a costo della vita. Arriverò un giorno a vedere se il parlamento del nord sarà quello che farà le leggi». &lt;em&gt;(dal corriere.it)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In merito mi si permettano alcune considerazioni. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1) Sulla questione federalismo proposto dal centrodestra e dalla lega nord, gli italiani si sono già espressi con un referendum costituzionale il 25 e 26 giugno 2005, che ha visto il 61,3% dei votanti esprimersi per il no e, quindi, hanno già deciso con fermezza. A questo punto c'è poco da aggiungere se non il fatto che la massima espressione di democrazia è quando decide direttamente il popolo o no? Un grande costituzionalista (Costantino Mortati) nei giorni in cui si decideva il testo dell'attuale Costituzione, a quelli che proponevano il referendum consultivo (che in Italia giustamente non esiste) rispose: "Il popolo non dà pareri, il popolo decide." Con questo volendo dire che se il popolo si esprimeva direttamente, quella espressione non poteva essere presa come un parere, ma come una decisione definitiva, almeno in quel dato periodo storico. Ora dal referendum costituzionale del 2005 sono passati solo due anni e mezzo e qualcuno vuole rimettere in discussione decisioni già prese.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2) Quello che offende, però e soprattutto, è l'arroganza della dichiarazione ed anche la violenza verbale che chiama lotta per libertà quello che non sarebbe, visto che la Lega nord a livello nazionale ha ricevuto solo il 4,5% dei consensi e a livello regionale (nelle regioni di maggior consenso, Lombardia e Veneto) solo l'11,1% dei voti. E' questa la democrazia, la lotta per la libertà di un popolo o piuttosto l'imposizione delle proprie (strane) idee a tutto il resto (la maggioranza) dei cittadini che non la pensa come la Lega?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;3) E' strano che però nessuno stigmatizzi questa violenza verbale, che però può istigare i facinorosi o i fanatici (come i famosi serenissimi che occuparono il campanile di San Marco alcuni anni fa). Già alcuni giorni fa si parlava di pallottole e fucili, sono solo parole è vero, ma altri per le parole sono stati condannati. Alla Lega e a Bossi si perdona tutto, stranamente, come a quei mattacchioni che raccontano iperboli che nessuno crede. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In uno Stato democratico però le cose non funzionano così, chi istiga e fa apologie di possibili reati contro le istituzioni viene perseguito a prescindere dal fatto che si chiami Bossi oppure Grillo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;4) Ultima considerazione, ma la destra di Fini è d'accordo? Va tutto bene? E Forza Italia come si deve chiamare invece, Forza Padania? Svegliatevi elettori del centrodestra!&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5815294945491587699?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5815294945491587699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5815294945491587699&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5815294945491587699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5815294945491587699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/03/dalla-campagna-elettorale-italiana.html' title='Dalla campagna elettorale italiana.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-404683543390200717</id><published>2008-02-27T19:43:00.012+01:00</published><updated>2008-03-01T21:06:47.679+01:00</updated><title type='text'>LA LIBERTA' NON HA PREZZO. Cap. 6 - L'armistizio in Calabria.</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Giuseppe Simonetti, il padre di Sergio, era contento quella sera dei primi di settembre del 1943. La guerra andava male, la Sicilia era ormai completamente conquistata dagli alleati, il 28 agosto c'erano stati dei bombardamenti aerei degli alleati in Calabria e Campania e anche Cosenza aveva ricevuto la sua razione di bombe alleate. La famiglia aveva dovuto sfollare dalla loro casa cittadina. Per fortuna avevano una piccola masseria in campagna a pochi chilometri dalla città. La località si chiamava Pisicchio e non mancava di nulla, ci si poteva abitare tutto l'anno, c'erano provviste, pochi animali, ma tanti alberi da frutto, un orto ben fornito. Nonostante tutti i problemi del Paese che lo preoccupavano non poco, perché capiva che, sbarcati gli alleati in Sicilia già a luglio e conquistata tutta l'isola, presto sarebbero arrivati anche lì da loro. Quella sera,però, era contento perché Sergio era tornato in licenza per qualche giorno prima di raggiungere il suo reparto in Piemonte. Benché si fosse separato dal suo amico Ernesto che aveva cambiato reggimento, ora forse era anche più tranquillo perché a distanza di quasi tre anni dall'arruolamento, aveva acquisito la sicurezza del veterano. Sei mesi di Africa con i guastatori avevano avuto il loro effetto. Giuseppe lo considerava ormai davvero un figlio adulto e maturo tanto da potergli fare qualsiasi discorso, da uomo a uomo.&lt;br /&gt;"Stasera" gli disse "viene a cena anche il maresciallo della stazione dei carabinieri di Rogliano, così ci faremo dire se è vero che dopo la Sicilia gli alleati vogliono sbarcare in Calabria. Certamente gli uomini dell'arma sono meglio informati degli amici che ho visto ieri a Cosenza."&lt;br /&gt;Sergio fece spallucce, a lui ormai non importava più di avere notizie su quello che accadeva in Sicilia, sapeva solo che la licenza stava finendo e che doveva ripresentarsi al distretto di Torino fra quattro giorni, cioè l'8 settembre. Sarebbe dovuto ripartire il 7 mattina per non rischiare di arrivare in ritardo.&lt;br /&gt;Aveva capito, in cuor suo, che la guerra era ormai persa, il nemico era sbarcato sul sacro suolo italiano e niente sarebbe stato più come prima. Prima di ritornare a casa, aveva sentito dire che i tedeschi, i loro alleati, non sarebbero rimasti inerti se gli italiano non avessero reagito all'invasione degli alleati nel sud e si preparavano ad invadere l'Italia con le loro divisioni corazzate, che eranno già pronte alla frontiera. Era confuso, non sapeva più cosa pensare e cosa rispondere a suo padre che ancora credeva nel fascismo e in Mussolini. Aveva timore di affrontare il discorso, perché lui per primo non sapeva che partito prendere.&lt;br /&gt;Il 16 luglio, mentre era a Roma, il premier inglese Winston Churchill e il presidente americano Roosevelt avevano lanciato un comune appello agli italiani affinché decidessero “se volevano morire per Mussolini e Hitler oppure vivere per l’Italia e la civiltà”. Dopo tre giorni ci fu il primo sanginoso bombardamento di Roma. In ogni caso aveva giurato fedeltà al suo Paese ed al Re e, come ufficiale del regio esercito, avrebbe seguito le sorti dei suoi camerati. Così glissò sull'argomento e rispose la prima cosa che gli passava per la mente: "vado a fare un giro per la campagna con Mara e Paola, per raccogliere dei fichi per stasera."&lt;br /&gt;Con Mara, la sua adorata sorellina i rapporti erano sempre stati idilliaci, non avevano avuto mai o quasi, degli screzi, nemmeno quelli dovuti all'età che normalmente si hanno tra fratelli e sorelle.&lt;br /&gt;Mara era una ragazza molto orgogliosa e con un forte carattere, in questo aveva preso dalla mamma e come lei era una persona di un intelligenza intuitiva e pronta. Loro scherzavano spesso con i genitori e dicevano sempre che loro erano il braccio e la mente, naturalmente il padre era il braccio!&lt;br /&gt;Mara gli disse subito sì quando Sergio le chiese di andare a fare una passeggiata per i campi. "prendi anche il bastone per abbassare i rami e un paio di ceste, così raccogliamo dei fichi per stasera" le disse. Era pomeriggio inoltrato, la mamma con Antonia, la cameriera, stava preparando la cena e si sentiva un profumino di frittelle di fiori di zucca che arriva soave anche nel patio, la sera si preannunciava dolce e fresca, una brezza leggera da sud aveva cominciato a spirare. Avrebbero cenato all'aperto, ancora si poteva fare e Sergio pregustava il piacere di stare assieme a tutta la sua famiglia riunita. Mancava solo Ernesto che ormai era parte della famiglia. A Mara Ernesto mancava tantissimo, ma proprio per il suo orgoglio particolare, cercava di non farlo mai vedere a nessuno. Si confidava solo con Sergio, perché sapeva di essere compresa fino in fondo da lui, ma con nessun altro l'avrebbe fatto.&lt;br /&gt;Andarono in discesa verso la strada e dove c'era un capitello con una madonnina che aveva fatto mettere il padre, quando era ritornato dalla prima guerra mondiale. Lei andava spesso lì a pregare, da quando si erano trasferiti al Pisicchio, ci andava quasi sempre verso quell'ora, un po' prima del tramonto; quando la luce del giorno assumeva colori più tenui e meno eccessivi e tutto sembrava più accettabile, la lontananza, il dolore della guerra, i bombardamenti che le facevano una paura matta. Così mentre andavano ogni tanto si fermavano per raccogliere i fichi che in quel periodo erano i migliori, dolci e duri come lei. Ad un tratto lei domandò a Sergio: "Secondo te, Ernesto crede ancora nel fascismo, è ancora fascista insomma?" Così a bruciapelo e lui, che davvero non si sarebbe mai aspetta una domanda simile, rispose come in trance: "Se lo conosco un poco, Ernesto è una persona fedele alla parola data e a meno di stravolgimenti eccezionali, non verrebbe mai meno al giuramento dato."&lt;br /&gt;"Ma cosa c'entra, qui sono successe cose incredibili, Mussolini è stato messo in discussione nel Granconsiglio, è stato deposto, arrestato e poi liberato dai tedeschi, non pensi che questi siano &lt;stravolgimenti&gt;? E poi ora gli italiani hanno ricominciato a pensare con la loro testa, i miei amici pensano che l'Italia e gli italiani devono liberarsi di Mussolini ed ora anche dei tedeschi, i quali, non so se te ne sei accorto, stanno arrivando in forze, anche qui vicino stanno sistemando una postazione di mitragliere contraeree, le hai viste?" Si che le aveva viste e sapeva anche che, lungo la strada statale che veniva dal sud, si stavano posizionando anche piccoli distaccamenti corazzati tedeschi. Aveva capito cosa questo potesse significare, ma rispose: "Sono nostri alleati, loro ci aiuteranno a respingere il nemico."&lt;br /&gt;"Sergio, apri gli occhi, non mi pare che ci vogliano aiutare, mi pare invece che vogliano occupare l'Italia, pensaci."&lt;br /&gt;"Certo che ho riflettuto, anche troppo e vorrei avere le tue stesse certezze. Purtroppo, la situazione non mi sembra affatto chiara e tutti questi discorsi, ora, non mi aiutano a capire di più. Mi dispiace. So solo che fra tre giorni devo ripartire e che vorrei anche parlarne con papà, ma credo che non capirebbe."&lt;br /&gt;Mara aveva toccato un nervo scoperto e capì che era arrivato il momento di cambiare argomento, allora parlò di Ernesto e disse che era arrivata una sua lettera da Fiume. Diceva che si trovava bene, aveva conosciuto una famiglia di Italiani che abitavano lì dagli anni venti. Erano emigrati veneti, brava gente che spesso lo invitavano a cena.&lt;br /&gt;"Speriamo che anche lui possa tornare presto in licenza." Disse e poi si incamminarono verso casa in silenzio. Pensavano al futuro, a quello che sarebbe successo e nessuno dei due aveva il coraggio di dire più una sola parola.&lt;br /&gt;La cena finì e il maresciallo dei carabinieri quando si cercava di farlo parlare della guerra cambiava discorso, era un argomento probito. Si evitava di dire cose sconvenienti e tristi.&lt;br /&gt;"Don Peppì, che volete che vi dica, non so nulla, certamente ne sapete più voi con tutti gli amici che avete a Roma..."&lt;br /&gt;Non disse nemmeno che il giorno prima, il 3 settembre, era stato firmato l'armistizio di Cassibile, era una notizia riservata e lui non parlò anche se sapeva che Sergio sarebbe dovuto ripartire per il suo reparto in Piemonte. Chissà per quale motivo non disse nulla. Eppure era un amico di suo padre! Mara se lo sarebbe chieduto spesso, anche dopo la guerra e per questo non poteva perdonare al maresciallo quel suo silenzio. Probabilmente non lo perdonò mai ed ogni volta che parlava dei carabinieri (per dichiarare la sua personale disistima), ricordava sempre questo episodio che aveva condizionato la vita di Sergio irrimediabilmente.&lt;br /&gt;Sergio ripartì e la mattina dell'8 settembre, quando venne trasmesso per radio il discorso di Badoglio, era a Torino, nella sua caserma.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-404683543390200717?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/404683543390200717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=404683543390200717&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/404683543390200717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/404683543390200717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/la-liberta-non-ha-prezzo-cap-6.html' title='LA LIBERTA&apos; NON HA PREZZO. Cap. 6 - L&apos;armistizio in Calabria.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7866193354866624183</id><published>2008-02-26T19:18:00.003+01:00</published><updated>2008-02-26T19:49:57.987+01:00</updated><title type='text'>Sempre sul Kosovo</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sempre sull'affare Kosovo, il mio amico L, bravissimo giornalista, mi sollecita a pubblicare questi tre articoli di altrettanto bravi giornalisti, per capire meglio la situazione internazionale, la politica estera dell'Italia, della UE, degli Stati Uniti e della Russia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per la verità, secondo L, in questi articoli c'è l'essenza di come va il mondo oggi. Credo che non abbia tutti i torto, anzi! Lo rassicuro poi sul fatto che io non voglio che il mio blog sia finto-buonista o vero-buonista , semplicemente mi piacerebbe pensare che nel mondo ci sia sempre più spazio per coloro che vogliono la pace, la convivenza pacifica di tutte le culture ed anche la loro integrazione, senza interessi economici o di potere in genere. Ho già detto quanto sono contro le identità (la difesa delle quali ha già fatto troppo danni nel mondo) e le guerre di religione o di qualsiasi altro tipo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il generale Mini: «Il nuovo Stato conviene solo ai clan. Sarà un porto franco per il denaro che arriva dall'Est»&lt;br /&gt;L'intervista. L'ex comandante della Nato in Kosovo: «L'Ue sbaglia. Processo troppo rapido e affidato ai peggiori»&lt;br /&gt;DAL NOSTRO INVIATO PRISTINA — Generale Mini, ma alla fine a chi conviene quest'indipendenza? «Ai kosovari. Non parlo della gente comune che non ha più fiducia: alle elezioni ha votato solo il 45% e Hashim Thaci ha preso il 32. No, conviene a chi comanda: allo stesso Thaci che fa affari col petrolio, a Bexhet Pacolli che ha bisogno d'un buco dove ficcare i soldi del suo mezzo impero, a Ramush Haradinaj che è sotto processo all'Aja, ad Agim Ceku che vuole diventare il generalissimo di se stesso... Del Kosovo indipendente, a questi non gliene frega niente. Come non gliene frega ai serbi. Quel che serve ai clan, d'una parte e dell'altra, è un posto in Europa che apra nuove banche. Un porto franco per il denaro che arriva dall'Est. Montecarlo, Cipro, Madeira non son più affidabili. Ecco perché pure Belgrado ci tiene tanto. Altro che terra sacra: non entra nell'Ue, se prima non sistema i soldi da qualche parte».Fabio Mini sa di che cosa parla: nel 2002-2003, è stato il comandante della Nato in Kosovo. E non ha molta stima della nuova dirigenza di Pristina: «Da lavarsi le mani, dopo avergliela stretta. Spero che la nuova generazione se ne liberi presto. L'anima nera è un signore di cui non le dico il nome, perché se lo scrive vengono lì e la ammazzano. È il mandante di almeno 28 assassinati del partito di Rugova. Uno che, come molti dei capi Uck, non ha mai spiegato la fine d'un migliaio di rom, serbi e albanesi accusati di collaborazionismo, desaparecidos negli anni del primo dopoguerra. A Pristina, si dice che se i pesci d'un certo lago potessero parlare...».Però quest'indipendenza è stata pagata con la pulizia etnica. Con anni di apartheid sotto Belgrado. Era impossibile rinviarla ancora... «Io capisco la fretta dei kosovari. È giustificata. Pensano a se stessi. È legittimo avere uno status definito, dopo anni di prese in giro e tante promesse da Stati Uniti e Gran Bretagna. Quella che non capisco è la fretta della comunità internazionale. Questi processi non si risolvono in pochi anni. E non si affidano a chi ha partecipato allo sfascio. Ci si rende conto che ora all'Aja non testimonierà più nessuno, contro gente che comanda uno Stato? E le modifiche al quadro internazionale? La minaccia d'una proclamazione unilaterale c'è sempre stata. Questa è la quarta volta che il Kosovo la mette in pratica. Quando c'ero io e la proclamò Rugova, dovetti scrivere a mezzo mondo: attenzione, ci saranno conseguenze sul campo... Nei Balcani non sai mai quale mano arma il coltello: al primo incidente, sarà uno scarico di responsabilità. Lo sto notando con le bombe di questi giorni: le bombe non sono tipiche dei Balcani. Le hanno sempre messe personaggi venuti da fuori. Quando scoppiano, è il segnale che qualcuno sta ficcando il naso».Si teme un effetto domino. «Certo, questa proclamazione fa saltare il diritto internazionale fondato sulla sovranità degli Stati. Uno scempio voluto dagli Usa, che in questo diritto non credono e l'hanno dimostrato in Iraq. Sotto quest'aspetto, il Kosovo è l'altra faccia dell'Iraq. Se all'Onu passa il riconoscimento, dopo domattina saranno tutti autorizzati a fare lo stesso: l'Irlanda del Nord, i baschi, i ceceni, i catalani... I primi ad agitarsi sono già i serbi di Bosnia: hanno uno status di Repubblica più alto del Kosovo, possono staccarsi subito dalla federazione bosniaca. In fondo, chiedono la secessione che voleva Milosevic. Per bloccare Milosevic, però, sono morte decine di migliaia di persone. E noi ora gliela regaliamo così?».D'Alema ha detto in commissione Esteri che l'Italia riconoscerà quest'indipendenza. «Sarebbe un errore fatale, peggio di quando si riconobbe in tempi record la Croazia. Quella almeno era una Repubblica federata, non un territorio sottratto a uno Stato membro dell'Onu. Non credo che l'Italia ci cascherà: il riconoscimento non spetta ai singoli Paesi, basta l'ombrello Ue».E Putin? «Dal 1989 i russi non contavano più niente nei Balcani. E oggi non gliene frega niente del Kosovo. Però stiamo facendo loro un regalo grande: la Serbia. Buttiamo via vent'anni di lavoro. Toccasse a me, andrei a Belgrado dal presidente Tadic e lo prenderei per la collottola: concedi l'indipendenza prima che la proclamino i kosovari, ti conviene. Salvi il tuo Paese. E la comunità internazionale».&lt;br /&gt;Francesco Battistini16 febbraio 2008 &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nazionalismi veleno d'Europa&lt;br /&gt;Barbara Spinelli - La Stampa&lt;br /&gt;Nata per stemperare i nazionalismi violenti, l'Unione Europea ha compiuto in questi giorni un passo paradossale, dagli effetti forse sinistri: quasi senza rendersene conto, la maggior parte dei suoi Stati ha decretato che l'indipendenza del Kosovo era una cosa non solo ineluttabile ma buona e giusta, così come il Signore vide che erano una cosa buona la terra e il cielo appena creati.D'un colpo i principali governi europei hanno smentito la propria storia, decidendo di proteggere uno Stato che ha come palese ragion d'essere la segregazione etnica. Si sono trasformati in una forza che legittima Stati razziali, inserendoli in una Comunità che a parole li rifiuta.Dicono i fautori del riconoscimento che la mossa era ineluttabile, visto il naufragio della diplomazia. Dicono anche che non sarà vera indipendenza, e che dunque non esisterà contagio: sarà un'indipendenza sotto sorveglianza, finta. Il nuovo Stato sarà un protettorato europeo come dal '99 è stato un protettorato Onu e Nato. Ma l'Europa svela la propria inconsistenza, mostrandosi così schiava della necessità. E svela la propria pochezza, scommettendo sulla forza civilizzatrice d'un protettorato che sbarazza i kosovari di responsabilità primarie: spetterà infatti all'Europa proteggere le minoranze, non ai kosovari. Questi ultimi non devono migliorare: alla civiltà penserà l'Europa, se ci penserà. Vero è che c'è inquietudine nell'Unione, che non c'è l'entusiasmo americano di fronte all'incancrenirsi di nazionalismi nel continente. Ma l'inquietudine è appena un'increspatura sulle acque del fatalismo. L'Europa non sa la storia che fa, e sembra aver scordato che la storia è tragica.E’ una storia tragica per l'Unione come per i Balcani, cui stiamo aprendo le porte senza pensieri seri sul futuro. Per quanto concerne l'Unione si conferma la malattia gravissima in cui da anni viviamo: incapace di unirsi, abolendo i diritti di veto posseduti da ciascuno Stato, l'Europa ridiventa preda dei dèmoni. Tutta la sua politica di allargamento, ormai, è all'insegna del nazionalismo ritrovato. Ogni nuovo staterello cui si promette l'adesione avrà il suo veto, neppure addolcito dalla coscienza - viva nei paesi fondatori - dei propri storici errori e orrori.La dipendenza dagli Stati Uniti si dilata, si fa patologica rivalità mimetica. Diverremo potenza anche noi se riscopriremo lo Stato nazione e ne creeremo perfino di nuovi: questo diciamo a noi stessi, vacuamente. Con una variante però: se l'Europa fosse una federazione all'americana, sopporterebbe queste variazioni di appartenenze interne.Nelle condizioni attuali, essendo una somma di mini-sovranità, rischia la degenerazione. Rischia di fare quel che non vorrebbe: di riaccendere le identità etniche, facendosene garante e dissimulandole.Questo ritorno dei nazionalismi è tragico anche per i Balcani e gli organismi internazionali. Nel prospettare l'indipendenza sotto protettorato, i ministri degli Esteri francese e inglese, Kouchner e Miliband, dissero nel 2007 che lo status quo non poteva essere accettato, e che le aggressioni serbe non andavano dimenticate. In realtà è lo status quo che oggi si accetta, e la smemoratezza dilaga. Lo status quo delle spartizioni, delle persecuzioni delle minoranze, delle logiche belliche. La smemoratezza di quel che sembrò essere l'intervento occidentale nei Balcani: una lotta contro l'odio etnico, non per suscitare mini Stati razziali. Tutto questo nasce inoltre con le migliori intenzioni: per la liberazione dei popoli. Con 90 anni di ritardo, l'Europa vive il suo momento wilsoniano, come lo chiama lo storico indiano Erez Manela. L'autodeterminazione dei popoli, proposta dal presidente Wilson tra il 1918 e il 1919, viene riproposta da un'Europa immemore di quel che già allora si nascondeva dietro l'autodeterminazione: i protettorati, i conflitti, le ipocrisie, la violenza delle disillusioni. Anche questa volta c'è ipocrisia: i dirigenti dell'Unione sanno che l'indipendenza non funzionerà senza stampelle esterne. Che la Serbia con l'appoggio russo affamerà il Kosovo, cominciando a fargli mancare l'energia (il 45 per cento dell'elettricità kosovara viene da Belgrado). Sa che la legalità internazionale non potrà essere invocata, visto che la risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza, approvata nel '99, prometteva a Belgrado il rispetto dei confini esistenti.Tragica è infine l'impresa in cui l'Europa s'imbarca per lungo tempo. Senza essere ancora un'Unione, bloccata dai veti interni, l'Europa si permette la più costosa delle avventure: l'avventura dei protettorati coloniali, iniziata in Bosnia-Erzegovina e combinata con negoziati d'adesione sempre meno esigenti e sempre più tattici. Un'avventura potenzialmente sciagurata, visto che nessuno osa rompere con le pratiche del protettorato Nato-Onu. A ciò si aggiunga il dramma dei fuggitivi serbi: la più ampia popolazione di profughi in Europa. Sono 700.000 i serbi fuggiti da Bosnia e Croazia (in Croazia restano i serbi convertiti al cattolicesimo, scrive lo studioso Raju Thomas). A essi s'aggiungono 207.000 serbi e Rom del Kosovo.Il protettorato Nato-Onu è stato in realtà un disastro. Lo spiega nei dettagli un rapporto redatto nel 2007 dall'Istituto di Politica Europea di Berlino, per l'esercito tedesco: in quasi nove anni, Onu e Nato hanno consentito che nascesse uno Stato criminale, che mescola radicalismo politico, servizi deviati, razzismo, mafia. Quasi tutti i suoi dirigenti, a cominciare da Hashim Thaci (premier dal novembre 2007) hanno militato nell'Armata di liberazione del Kosovo, e sono legati alla mafia internazionale e italiana: il Kosovo è specializzato nel commercio d'armi, nel riciclaggio di denaro sporco, nel traffico di droga, di clandestini, di prostituzione. È uno Stato che tollera linciaggi antiserbi come quello del marzo 2004. Che segrega i serbi in villaggi-ghetti. Che perseguita i Rom.Ma l'Europa di queste cose non si è occupata a fondo. Si è occupata della bandiera e dello statuto della nazione: senza dare garanzie vere ai serbi, senza domandarsi cosa fosse per loro il Kosovo, considerandoli eternamente colpevoli delle colpe di Milosevic. La guerra contro quest'ultimo si giustifica ex post solo se oggi non si accettano i piccoli Milosevic kosovari. Li si accetta, invece. Qui è il paradosso: grazie all'ombrello aperto dall'Europa, il male può di nuovo insinuarsi nelle sue pieghe. Nel rapporto degli studiosi tedeschi, la comunità internazionale appare complice di questi nazionalismi violenti: «grottesco è il suo rifiuto di vedere la realtà», e insano l'ottimistico «compiacimento da incompetenti» che anima i suoi massimi rappresentanti. Le forze Kfor della Nato, le forze Unmik dell'Onu, sono implicate in grandi nefandezze mafiose.L'amministrazione Usa ha sistematicamente «preferito i politici più violenti», fin dai tempi di Clinton, e «più volte ha aiutato i criminali a fuggire». Nella base Usa in Kosovo c'è un carcere stile Guantanamo, il Campo Bondsteel (dal nome d'un comandante Usa in Vietnam).I nazionalismi sono un veleno per l'Europa: alla lunga possono renderla irriconoscibile. Ancora non esiste come Unione, ed eccola pronta a creare protettorati che col tempo secerneranno risentimenti e impunità. Sotto un protettorato o dentro l'Unione (lo si è visto in Austria, Italia, Polonia) tutto diventa possibile: i razzismi al potere, l'illegalità, e quel fenomeno sempre più diffuso cui la Banca Mondiale diede il nome di State Capture, nel 2000.La «cattura dello Stato» avviene a opera di persone o gruppi che privatizzano il potere, aggirando leggi e istituzioni. Visto che esiste l'Europa come garanzia esterna, le nazioni e i loro dirigenti possono permettersi ogni cosa: i risentimenti e la caccia al diverso, l'abitudine all'irresponsabilità e la «cattura dello Stato».&lt;br /&gt;Il regista serbo Kusturica «L'America ha ucciso il Kosovo, mio mito»&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Intervista di Francesco Battistini - Il Corriere della Sera&lt;br /&gt;BELGRADO — «C'era una volta un Paese... », dice Ivan nel finale di Underground, quando l'isolotto si stacca e trascina tutti sul Danubio. «C'è ancora un Paese che si chiama Serbia», dice Emir Kusturica nella sua casa di Kustendorf, quell'impresa alla Fitzcarraldo che da Hollywood l'ha portato sulle Alpi Dinariche a investire due milioni e costruirsi una sua Città Ideale tutta di legno.Il Kosovo è indipendente da una settimana, anche l'ultimo pezzo della fu Jugoslavia se n'è andato e questa dissolvenza non fa dormire Emir. Dopo 53 anni, un Leone d'Oro a Venezia e due Palme d'Oro a Cannes, neanche la serata degli Oscar lo risolleva. Pristina Dream: «Giovedì ero in piazza a Belgrado. Sono salito sul palco. Ho parlato col cuore. Sono contro quest'idea che fa passare i serbi per un popolo primitivo, distruttivo ».Beh, dopo il suo discorso gli hooligan sono andati a incendiare l'ambasciata americana... «Condanno quel gesto. Ma l'incendio di un'ambasciata non è lontanamente paragonabile alla distruzione che i serbi sopportano da anni. La stessa distruzione esportata in Iraq. Voi giornalisti lo chiedevate sempre agli americani: perché non proteggete la culla della civiltà mesopotamica? Loro vi rispondevano sempre: sorry, ma questa non è la nostra civiltà. Ora, nessuno che domandi agli americani: perché non proteggete la culla della civiltà serba? Il cinismo del Pentagono vi ha contagiati tutti».Tira aria di guerra fredda. «Il problema Kosovo parla a tutti. C'entra la differenza di culture, l'accettazione d'un patrimonio diverso. Le chiese, i monasteri, i poeti sono cultura europea. Ma gli americani non rispettano la cultura che non riconoscono come propria. E dov'è l'Onu che deve battersi per le società multietniche? Nessun europeo può accettare che un mondo venga distrutto».Distruzione? Nessuno sta toccando i serbi... «Parlo d'un Paese messo nell'angolo buio del mondo. Eppure abbiamo dato il genio d'un Ivo Andric, siamo una colonna d'Europa. Non siamo l'Africa, né guerrafondai. Siamo come gli altri europei ».Però c'è un'intellettuale serba come Natasha Kandic che è per l'indipendenza di Pristina ed è minacciata di morte... «Amico mio, sono il primo a difendere il diritto di Natasha a parlare. Ma bisogna dirlo: questi non sono intellettuali. È gente pagata da Soros (il miliardario americano, ndr) ».Lei ce l'ha con l'America, ma a lei l'America ha dato molto... « Io rispetto il mito di Hollywood. Non la Hollywood di oggi, ma quella del passato sì: è un mio mito. Come lo è il Kosovo. Ad Angelina Jolie, nessuno si sogna di togliere Frank Capra. Allora nessuno uccida la mia mitologia».Farebbe un film sul Kosovo? «Se serve un videogame, lo faccio. Un film classico non è possibile. La mitologia del Kosovo è qualcosa di molto spirituale. Adesso vado in Messico a girare "Gli amici di Pancho Villa". Un'altra mitologia».E in Kosovo ci andrà? «L'ultima volta, ci sono stato cinque anni fa. A Mitrovica faticano a costruire qualcosa. Ma sanno anche loro che il mito è più importante della realtà. Il nostro cervello non si nutre solo dell'oggi. Come potreste avere un presente, voi italiani, se vi togliessero Venezia o Roma? C'è un altro mito che ci fa sperare: Davide contro Golia. Il gigante cade, più che per il sasso, per la sua presunzione».Il gigante sta scegliendo un nuovo leader... «Spero in Obama. Ho molta simpatia. Vorrei che l'America fosse guidata da uno con una concezione umanistica della storia, capace di parlare ai popoli ».Non crede che in Serbia sia mancato un esame di coscienza collettivo, come lo fecero i tedeschi dopo il nazismo? Nessuno ha mai chiesto scusa di tre guerre e migliaia di morti. «Questo non è accettabile. Possiamo parlare giorni di Milosevic e dei capitoli spregevoli della storia serba. Ma non puoi spiegare con Milosevic quel che è successo il 17 febbraio in Kosovo. Perché non tirare in ballo Tito o i turchi, allora? La tragedia del Kosovo è legata alla più grande base dei Balcani, Bondsteel, costruita laggiù dagli americani. Sui media occidentali non se ne parla mai: sempre e solo colpa di Milosevic. Non c'è intelligenza. Non fa capire perché il caso Kosovo stia diventando un modello, che so, per i baschi: anche lì si spiega tutto con Franco?».Ma la Serbia sta diventando il miglior alleato di Putin? «La migliore posizione serba è con l'Est e senza l'Est. Lo capì Tito. Putin può avere un ruolo positivo, ma non possiamo diventare una succursale russa. Perché domani a Mosca può arrivare qualcuno che se ne infischia della Serbia. Noi abbiamo bisogno d'una relazione stabile con l'Europa. Però queste cose deve chiederle a un politico».Perché, in politica non entrerebbe? «No. Sono solo un effetto collaterale. Sono il partito di Kusturica».&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7866193354866624183?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7866193354866624183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7866193354866624183&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7866193354866624183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7866193354866624183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/sempre-sul-kosovo.html' title='Sempre sul Kosovo'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5925216530711151079</id><published>2008-02-21T21:07:00.001+01:00</published><updated>2008-02-21T21:08:48.995+01:00</updated><title type='text'>Una notizia di agenzia (Ansa) senza parole...</title><content type='html'>ANSA&lt;br /&gt;2008-02-20 20:46&lt;br /&gt;kosovo: Borghezio, importante per Padania&lt;br /&gt;STRASBURGO - Il Kosovo come la Padania. E' il parallelo fatto in aula al Parlamento europeo da Mario Borghezio, capo delegazione della Lega, secondo il quale l'indipendenza del Kosovo è "una concreta applicazione in Europa del principio di autodeterminazione dei popoli, sancito dalla Carta dell'Onu". "Certo, desta seria preoccupazione la creazione del primo Stato islamico in Europa, salutato già da tutta la stampa jihadista e la sorte della minoranza cristiana ortodossa serba", ha osservato l'eurodeputato del Carroccio, secondo il quale "é e resta innegabilmente un precedente giuridico e politico". "Molto importante per chi, in Europa, dalla Corsica alle Fiandre, dalla Sardegna a Euskadi e alla nostra Padania, ora ancora nazioni senza Stato, aspira all'indipendenza. Viva l'Europa dei popoli! Padania libera!", ha esclamato Borghezio. Il suo intervento è stato subito criticato da Roberto Musacchio (Prc), Monica Frassoni (Verdi), Pasqualina Napoletano (Sd) i quali hanno rilevato come le affermazioni di Borghezio, sono "inquietanti e richiedono un immediato chiarimento da parte della forza politica di cui fa parte e di quelle alleate".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5925216530711151079?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5925216530711151079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5925216530711151079&amp;isPopup=true' title='29 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5925216530711151079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5925216530711151079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/una-notizia-di-agenzia-ansa-senza.html' title='Una notizia di agenzia (Ansa) senza parole...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>29</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8032399505443114003</id><published>2008-02-19T20:16:00.006+01:00</published><updated>2008-02-21T20:48:10.171+01:00</updated><title type='text'>I dodici punti di Veltroni e del PD... Manca qualcosa, no?</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R7s_L4kzszI/AAAAAAAAAFA/KfUWDh-hrIs/s1600-h/elezioni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168794470735655730" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 132px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px; TEXT-ALIGN: center" height="120" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R7s_L4kzszI/AAAAAAAAAFA/KfUWDh-hrIs/s320/elezioni.jpg" width="132" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho ripreso dal Corriere della Sera del 16 febbraio 2008 i dodici punti indicati da Veltroni come prioritari. A me sembra che manca qualcosa e qualche punto deve essere meglio precisato.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;INFRASTRUTTURE - «Primo: modernizzare l'Italia significa scegliere come priorità le infrastrutture e la qualità ambientale - ha detto - per colmare il ritardo che l'Italia ha accumulato. Diciamo no alla protesta Nimby e sì al coinvolgimento e alla consultazione dei cittadini. Sì agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori, ai termovalorizzatori e al completamento della Tav».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Consultazione dei cittadini? Giusto, ma la programmazione è altra cosa. Poi se i cittadini dicono no dappertutto che si fa? Diceva Costantino Mortati, grande costituzionalista, il popolo non dà pareri, il popolo decide!&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;I trasporti:&lt;/strong&gt; occorrono privilegiare sistemi di trasporto più razionali, meno inquinanti e meno lobbistici. Più trasporti ferroviari e navali, meno trasporto su gomma!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;MEZZOGIORNO - Secondo punto programmatico «è il grande obiettivo di innovazione del Mezzogiorno, della sua crescita, che è la crescita dell'Italia». Veltroni dice no ad una «politica che disperda fondi in una miriade di programmi, mentre diciamo sì a una drastica e veloce revisione dei programmi europei».&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Sarà il caso di verificare seriamente che fine hanno fatto tutti i finanziamenti europei che sono stati spesi nel Mezzogiorno d'Italia ?!? Ad esempio i depuratori della Calabria sui quali indagava De Magistris, dove sono?&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;SPESA PUBBLICA - Terzo obiettivo «il controllo della spesa pubblica». Negli anni di governo della destra - spiega Veltroni - è aumentata la spesa primaria corrente, «mentre il governo Prodi ha risanato e migliorato i conti pubblici. Per questo il nostro slogan è spendere meglio, spendere meno».&lt;em&gt;Oltre al controllo sarebbe troppo chiedere una riduzione mirata della spesa pubblica? Il quirinale ha ridotto le spese di 3,5 milioni di euro su 231 milioni circa del 2007, la Corte d'Inghilterra di quasi il 50%.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;RIDUZIONE TASSE - Il quarto obiettivo del Pd «è fare quello che non è mai stato fatto: ridurre le tasse ai contribuenti leali, ai lavoratori dipendenti e autonomi che oggi pagano troppo». Un obiettivo che si traduce nello slogan: «Pagare meno, pagare tutti».&lt;em&gt;Giustissimo!&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;LAVORO DONNE - Quinto punto del programma «è investire più di quanto mai sia stato fatto sul lavoro delle donne». Perché «oggi in Italia ci sono tre patologie: bassi tassi di occupazione femminile, bassa natalità e alti tassi di povertà minorile. E noi vogliamo trasformare il capitale umano femminile in un asso per la partita dello sviluppo».&lt;em&gt;Ok!&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;CASE IN AFFITTO - Al sesto punto programmatico c'è il problema della casa. Veltroni vuole aumentare le case in affitto e la «costruzione di circa 700 mila nuove case da mettere sul mercato a canoni compresi tra i 300 e i 500 euro».&lt;em&gt;Ok!&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;DOTE FISCALE - Settimo obiettivo «è quello di invertire il trend demografico mediante l'istituzione di una dote fiscale: 2500 euro al primo figlio e aiuti per gli asili nido». Veltroni ha quindi rimarcato la necessità della lotta alla pedofilia, «il più orrendo dei crimini».&lt;em&gt;Perché non introdurre la possibilità di dividere il reddito imponibile tra tutti i componenti della famiglia?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;UNIVERSITA' - Ottavo posto nel programma del Pd è quello dell'università. «Cento nuovi campus universitari e scolastici entro il 2010 «perché la società dovrà contare sul talento e sul merito dei ragazzi italiani».&lt;em&gt;Spero che non si tratti di istituire nuove Università e nuove facoltà, abbiamo bisogno forse di diminuirle e di far crescere nel merito professionale quelle già esistenti.&lt;/em&gt; &lt;em&gt;Il merito poi dove lo mettiamo, basta con i professori che vincono concorsi per grazia ricevuta da sponsor più o meno occulti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;PRECARIETA' - Nono punto: «la lotta alla precarietà, la qualità del lavoro e la sua sicurezza». Per Veltroni «la sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale della persona umana, che non può essere comprato e venduto a nessun prezzo». Quanto ai giovani precari dovranno raggiungere il minimo di 1.000 euro mensili.&lt;em&gt;Contraddizione in termini, mi pare. Lotta alla precarietà significa sfavorire i contratti di lavoro precario e non solo garantire dei minimi di reddito ai lavoratori precari.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;SICUREZZA - Decimo obiettivo è quello della sicurezza «perché far sentire sicuri i cittadini è uno dei principali obiettivi del Pd». Il segretario del Pd vuole maggiori fondi per le forze dell'ordine e ribadisce la certezza della pena come uno dei cardini dell'azione di governo del centrosinistra.&lt;em&gt;Certezza della pena significa soprattutto far funzionare meglio il "sistema Giustizia", quindi maggiore risorse al settore e riorganizzazione degli uffici, privilegiando la produttività e rispondendo anche in termini adeguati alla domanda di giustizia. Insomma, basta con i tempi biblici ai quali purtroppo siamo abituati da troppo tempo e per i quali l'Italia è costantamente condannata, anche per risarcimento danni, dalla Comunità europea.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;GIUSTIZIA - Undicesimo punto è quello della giustizia e della legalità. Ricordando le parole di Napoletano Veltroni dice «che da troppi anni c'è uno scontro nel Paese sulla giustizia e tra politica e magistratura. Proporremo norme innovative per la trasparenza delle nomine di competenza della politica. Nel nostro ordinamento inseriremo il principio della non candidabilità in Parlamento dei cittadini condannati per reati gravissimi connessi alla mafia, camorra e criminalità organizzata o per corruzione o concussione».&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Vale anche quanto detto al punto dieci.&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;INNOVAZIONE - Ultimo e dodicesimo punto è quello dell'innovazione: «Vogliamo portare la banda larga in tutta l'Italia e garantire a tutti una tv di qualità». Il segretario del Pd dice che è necessario superare il duopolio tv «e correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche, accrescendo così il pluralismo e la libertà del sistema».&lt;em&gt; Va bene, e già che ci siamo, almeno sulla Tv pubblica evitiamo i programmi diseducativi (trash e dintorni) ed anche lì cerchiamo di privilegiare il merito e non i raccomandati. A proposito, lo sapevate che il direttore della cultura di Rai uno è Gigi Marzullo ?&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Per quanto mi riguarda mancherebbero anche un punto sulla &lt;strong&gt;scuola e l'università &lt;/strong&gt;che non vanno riformate, ma semplicemente rifondate con programmi adeguati (ricordiamoci anche dell'educazione civica!), selezione degli studenti in base al merito fino dalle scuole primarie, retribuzioni serie per i docenti che devono essere scelti con veri criteri di professionalità. I professori devono inoltre essere valutati annnualmente per le loro reali capacità di docenza e chi non risulta adeguato deve essere "riorientato" ad altri lavori se recuperabile oppure semplicemente allontanato se non in grado di insegnare.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La ricerca&lt;/strong&gt; dove la mettiamo? Non è possibile spendere in questo settore meno della Danimarca, che ha 5 milioni di abitanti e noi più di dieci volte in più.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;La pubblica amministrazione centrale e periferica&lt;/strong&gt;: è ora di finirla con lo spoils system dei dirigenti e con la sostanziale cooptazione di tutti i centri decisionali. se si vuole una pubblica amministrazione efficiente ed imparziale, ci deve essere una reale separazione tra politica e gestione dei servizi pubblici, non ci sono altre strade possibili.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Infine, &lt;strong&gt;la sanità&lt;/strong&gt;, non è possibile che ci sia un divario così grande tra le diverse regioni italiane in termini di qualità del servizio, di quantità della spesa e di possibilità di cure per i cittadini.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Queste le prime cose che mi vengono in mente, ma aspetto i vostri commenti.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Aspetto il programma del PDL per commentare anche quello, la par condicio innanzi tutto!&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8032399505443114003?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8032399505443114003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8032399505443114003&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8032399505443114003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8032399505443114003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/i-dodici-punti-di-veltroni-e-del-pd.html' title='I dodici punti di Veltroni e del PD... Manca qualcosa, no?'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R7s_L4kzszI/AAAAAAAAAFA/KfUWDh-hrIs/s72-c/elezioni.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5248168255380337759</id><published>2008-02-16T22:43:00.002+01:00</published><updated>2008-02-16T22:48:15.278+01:00</updated><title type='text'>Biutiful cauntri</title><content type='html'>A proposito di quello che sta succedendo in Campania.&lt;br /&gt;Da ascoltare attentamente, soprattutto la telefonata tra i due che parlano l'italiano con accento del nord...&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/TkPQ31d6U7k&amp;amp;rel=1&amp;amp;border=0"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/TkPQ31d6U7k&amp;rel=1&amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5248168255380337759?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5248168255380337759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5248168255380337759&amp;isPopup=true' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5248168255380337759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5248168255380337759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/biutiful-cauntri.html' title='Biutiful cauntri'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-520632751660532803</id><published>2008-02-16T17:22:00.004+01:00</published><updated>2008-02-24T09:04:14.965+01:00</updated><title type='text'>La Libertà non ha prezzo. 5 Capitolo, il diario di Ernesto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R7cXJIkzsyI/AAAAAAAAAE4/qgE0_Vb3LGY/s1600-h/8_g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5167624543119061794" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R7cXJIkzsyI/AAAAAAAAAE4/qgE0_Vb3LGY/s200/8_g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;25 febbraio 1944. Stalag 307 - Deblin-Irena.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi è venuto nella nostra baracca padre Vincenzo, un cappellano degli alpini che è stato preso prigioniero a Fiume, come me. Ci ha portato un pezzo di carta sul quale aveva scritto una preghiera. La preghiera del prigioniero. L'ho trascritta subito su questo quadernetto e poi l'abbiamo recitata tutti assieme, in piedi al centro della baracca vicino al bidone che funge da stufa. Fuori ci saranno forse una diecina di gradi sottozero, tutto è bianco e silenzio...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Preghiera del prigioniero.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;O Vergine Santissima, madre di Cristo e pietosa madre di tutti gli uomini, ascolta la preghiera che noi tuoi figli da questa terra di prigionia, con vivissima fede, innalziamo a Te.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Quanto soffriamo di angustie, di umiliazioni, di pene, Tu sai che noi lo offriamo ogni sera, preghiera sanguinante al Tuo altare, dicendo di trasformare la nostra sofferenza in espiazione di tutto il nostro male, in preghiera per il nostro più presto ritorno tra i cari lontani e in contributo per la salvezza della famiglia e della Patria nostra.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Vedi anche, o Vergine Santissima, i volti rigati di lagrime di tante mamme, di tante spose, di tanti bimbi che a Te fiduciosi guardano raccolti intorno ai tuoi mille venerati altari d'italia e fa che per tanta fede, per tante preghiere, per tanti sacrifici si stabilisca nel mondo la tranquillità della Pace fissa nella Giustizia e nella Carità. Per Tua intercessione, a madre di Cristo, ci ascolti il Padre che è nei cieli e vive e regna col Figliuolo Tuo nell'unità ella Spirito Santo e così sia.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;Imprimatur: in stalag 307, Deblin-Irena.&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla fine ho aggiunto la mia personale preghiera:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"O S. Rita, mia invitta Protettrice, siate sempre al mio fianco, in pace e in guerra, benedite i miei cari lontani, e siatemi propizia specialmente nel punto estremo della mia morte. Così sia.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;S. Rita, io ripongo le mie sorti nelle vostre mani benedette."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla fine della preghiera collettiva eravamo tutti commossi, occhi lucidi a guardare lontano, fuori dalla misera finestrella della baracca. Finiranno mai le nostre pene? Sono mesi ormai che siamo in queste condizioni. Le notizie sono scarse e a volte non sembrano per niente buone.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono però riuscito a sapere da un conoscente comune che Sergio forse si è salvato dalla prigionia, ma è rimasto a combattere con i fascisti della Repubblica di Salò con il Duce.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non so cosa pensare, ma penso che se ha preso questa decisione le circostanze saranno state tali da non fargli avere un parere diverso. Una cosa è certa noi tutti, che siamo qui rinchiusi ,abbiamo compreso in poco tempo cosa è il fascismo e il nazismo. Le follie di Hitler e forse ancor di più quelle di Mussolini hanno portato noi e il nostro amato Paese alla rovina. Ora che siamo rinchiusi abbiamo capito cosa vuol dire perdere la libertà senza meritarlo e abbiamo visto di cosa è capace la cattiveria umana. Non so cosa potrà ancora succedere, ma io mi auguro che questa guerra non la vincano i tedeschi, sarebbe la fine della civiltà e dei diritti umani.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non ho la forza e il coraggio di scrivere tutto quello che sta succedendo, che ci sta succedendo, ma giuro che se torno a casa, cercherò di raccontare la nostra tragedia perchè la memoria non deve essere persa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho anche paura che mi trovino questo "diario". Ogni volta che ci chiamano per l'appello e qualcuno dei kapò va a perquisire le baracche, tremiamo dal terrore che scoprano qualcosa che non gli va a genio. Un tavolaccio spostato o un asse del pavimento fuori posto può dar luogo a qualsiasi violenza. Siamo nelle mani di vere belve, alcune guardie sono reduci dal fronte russo dove stanno subendo gravi perdite e per questo hanno sete di vendetta.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-520632751660532803?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/520632751660532803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=520632751660532803&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/520632751660532803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/520632751660532803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/la-libert-non-ha-prezzo-5-capitolo-il.html' title='La Libertà non ha prezzo. 5 Capitolo, il diario di Ernesto.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R7cXJIkzsyI/AAAAAAAAAE4/qgE0_Vb3LGY/s72-c/8_g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2476614238453852685</id><published>2008-02-03T20:05:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T20:33:28.347+01:00</updated><title type='text'>Che fare ?</title><content type='html'>Questo titolo ricorda il libro che Lenin scrisse nel 1902 e che voleva affrontare i problemi del nascente movimento socialista internazionale. Non volevo però volare così in alto, ma riferirmi solo alla situazione politica italiana.&lt;br /&gt;Non vi è dubbio che questo sia un Paese che necessità di un Governo politico che abbia il consenso popolare e poiché questa è una repubblica rappresentativa parlamentare, il Governo ha bisogno del sostegno della maggioranza degli eletti in Parlamento.&lt;br /&gt;E' altresì chiaro a tutti, lo ha detto recentemente anche la Corte Costituzionale, che la vigente legge elettorale abbia seri problemi di legittimità costituzionale in quanto non rende effettivo il principio di rappresentanza. In altre parole non consente ai cittadini elettori di esprimere liberamente il proprio voto e, di conseguenza, al Parlamento così eletto di rappresentare realmente le istanze degli stessi cittadini.&lt;br /&gt;Per modificare la legge però c'è bisogno di una maggioranza parlamentare che approvi una nuova legge o che apporti a quella vigente i necessari correttivi. Questa maggioranza sembra non esservi ed è molto probabile che lunedì o martedì il Presidente incaricato Marini ne prenda atto, comunicando al Presidente della Repubblica che non è possibile formare un Governo che presieda a queste modifiche, perché invece la maggioranza vuole andare a nuove elezioni.&lt;br /&gt;A questo punto, credo che occorra ricordare che esiste la possibilità di indire il referendum abrogativo, sottoscritto da più di 800.000 elettori, prima di andare a nuove elezioni con la legge elettorale della vergogna.&lt;br /&gt;Quale sarebbe l'effetto del referendum elettorale sulla legge elettorale? Credo che sia giusto conoscerlo, prima di decidere che ha ragione questo o quel leader politico.&lt;br /&gt;Se il referendum venisse approvato, si avrebbero tre effetti:&lt;br /&gt;a) il premio di maggioranza sarebbe assegnato al partito che prenderà più voti e non alla coalizione.&lt;br /&gt;b) ci sarebbe una soglia di sbarramento del 4% alla camera e dell'8% al senato.&lt;br /&gt;c) non ci sarebbe più la possibilità per i "big" di candidarsi in più collegi contemporaneamente, decidendo poi dove dimettersi per scegliere chi deve salire al Parlamento.&lt;br /&gt;Mi pare chiaro che dopo si potrebbe ottenere un sistema di rappresentanza certamente più semplificato, coerente e meno frammentato e si otterrebbe un ricambio quasi obbligato della classe dirigente, anche se ancora le candidature iniziali sarebbero bloccate, cioè scelte dai vertici dei partiti.&lt;br /&gt;Ecco perché molti hanno paura del referendum, soprattutto i piccoli partiti, sia a destra, a sinistra e al centro e cercano di andare ad elezioni subito perché così si assicurano almeno un'altra legislatura e gli accordi elettorali sono stati già sicuramente presi.&lt;br /&gt;Io direi che se fossimo in un mondo non ideale, ma solamente normale, il Presidente della Repubblica ed il Presidente del Consiglio in carica anche se dimissionario, debbano prendersi delle responsabilità per il bene del Paese e dei cittadini (la sovranità è del popolo, ricordate?). Permettere lo svolgimento del referendum ad aprile ed elezioni politiche a giugno. E' una via d'uscita onorevole per l'Italia, rifletteteci per favore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2476614238453852685?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2476614238453852685/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2476614238453852685&amp;isPopup=true' title='21 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2476614238453852685'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2476614238453852685'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/che-fare.html' title='Che fare ?'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>21</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-2799168689606634954</id><published>2008-02-03T10:34:00.000+01:00</published><updated>2008-02-03T12:21:44.943+01:00</updated><title type='text'>La libertà non ha prezzo. Capitolo 4. Il diario di Ernesto (segue).</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.paesionline.it/foto_mondo/IP326_ivan-gorod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://www.paesionline.it/foto_mondo/IP326_ivan-gorod.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;3 Febbraio 1944. Sono mesi che non scrivo più su questo mio taccuino che ho tenuto nascosto dentro i pantaloni.&lt;br /&gt;Cerco di essere parsimonioso perché carta e matite non se ne vedono in giro e chi ce l'ha, le tiene ben riservate ed in conto. Inoltre, devo dire la verità, molto spesso non si ha voglia di raccontare quello che si vede.&lt;br /&gt;Capisco che se qualcuno, un giorno, dovesse leggere questo mio racconto farebbe fatica a crederci, però mi rendo anche conto che non è giusto non conservare la futura memoria di quello che stiamo passando, tutti. Dai generali all'ultimo soldato. L'aver rifiutato di ritornare in Italia a servire per una fantomatica Repubblica Sociale con a capo il cavalier Benito Mussolini, ci ha messo in una condizione non certo facile. I tedeschi ora ci guardano con più disprezzo e ci sputano addosso tutto il loro livore.&lt;br /&gt;Non so se uscirò vivo da questa vicenda, nessuno di noi lo sa. Molti compagni sono già morti, chi di febbre, chi di stenti e chi ucciso dai tedeschi. Sono mesi che mangiamo pochissimo, beviamo più che altro. Ogni tanto riusciamo a fare sulla stufa della baracca una minestra calda con le bucce delle patate e carote marce che riusciamo a trovare nei fossi vicino alle cucine dei campi che abbiamo "visitato". Siamo al quarto campo in cinque mesi. Ora siamo in Polonia, fa un freddo bestia e la mattina ci fanno alzare per l'appello alle sei che è ancora buio e ci saranno venti gradi sottozero. Il campo è in una cittadella fortificata sul fiume Vistola, il posto si chiama Deblin Irena ed è il forte di Ivan Gorod.&lt;br /&gt;Siamo stanchi, affamati  sporchi, e pieni di parassiti. Abbiamo capito che i tedeschi non ci considerano dei prigionieri di guerra, soldati e ufficiali. Ci trattano come bestie ma senza nemmeno il rispetto che si deve agli animali. Abbiamo tradito, secondo loro, e non siamo degni di nessuna considerazione. E per questo che vogliamo resistere e vogliamo farlo ad ogni costo, per dimostrare che siamo uomini. Loro trattandoci come bruti, vogliono fiaccare le nostri menti, il nostro corpo, forse questa è la punizione che vogliono infliggerci perchè si arrivi al suicidio oppure al cedimento fisico. La nostra reazione, invece, è univoca e solidale. Vogliamo conservare la nostra dignità di essere umani e di compagni. Per questo dividiamo tra noi tutto il cibo che riusciamo a trovare e ci sosteniamo anche moralmente quando qualcuno è giù. Non riusciranno a farci diventare dei bruti.&lt;br /&gt;16 febbraio 1944. Oggi è stata una giornata pessima, il capitano Giulietti aveva la febbre e non riusciva ad uscire dalla baracca. Quando sono venute le guardie per vedere dove stava, l'hanno buttato giù dalla branda e lo hanno bastonato con il calcio dei fucili. Ora sanguina vistosamente, a noi sembra moribondo. Sono loro gli animali, non noi!&lt;br /&gt;Quando succedono queste cose, e ne succedono, il mio pensiero va a casa. Chissà come stanno loro ora. Cci sono voci che l'Italia sia stata divisa in due, da una parte gli alleati anglo-americani, dall'altra i tedeschi. Al nord continuano i forti bombardamenti, mentre al sud forse stanno meglio. Chissà se torneremo e se torneremo, cosa troveremo? I nostri cari saranno ancora vivi? Ci confortiamo dicendoci che tutto finirà bene. La nostra prigionia non potrà durare a lungo perché i crucchi perderanno anche questa guerra, questo lo ripetiamo sempre sottovoce. Qualcuno dice che a Stalingrado stanno per arrendersi o si sono già arresi ai russi 800.000 tedeschi e forse è vero perché abbiamo sentito che vogliono riportarci in Germania per lavorare nelle fabbriche di armi. Dobbiamo resistere, forse la fine della guerra è vicina.&lt;br /&gt;Mara, amore mio, ti penso sempre. Ogni sera, prima di chiudere gli occhi, ti rivedo come se fossi qui vicino a me. Siamo a primavera, nella nostra campagna odorosa e piena di fiori, siamo stesi sull'erba e tu mi tieni la mano e mi sussurri: "resisti amore mio, presto saremo assieme per tutta la vita..." e io mi addormento tra i morsi della fame e del freddo a migliaia di chilometri dalla Calabria e da te.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-2799168689606634954?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/2799168689606634954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=2799168689606634954&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2799168689606634954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/2799168689606634954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/02/la-libert-non-ha-prezzo-capitolo-4-il.html' title='La libertà non ha prezzo. Capitolo 4. Il diario di Ernesto (segue).'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7132837099030679197</id><published>2008-01-29T08:02:00.000+01:00</published><updated>2008-01-29T19:41:03.339+01:00</updated><title type='text'>Qual è la destra e qual è la sinistra ? (Giorgio Gaber)</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R59zL_AZnuI/AAAAAAAAAEw/4qaBsnb4Kso/s1600-h/mani_volti_scanno_18.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160970347718745826" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R59zL_AZnuI/AAAAAAAAAEw/4qaBsnb4Kso/s200/mani_volti_scanno_18.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Credo che questione fondamentale, di questi tempi, sia per noi prossimi elettori di prossime elezioni anticipate capire chi vuole il bene comune, cioè il progresso e la crescita del nostro Paese.&lt;br /&gt;Esercizio difficilissimo, perché ormai sia da destra che da sinistra sono bravissimi nella principale attività dei politici nostrani: “l’intortamento”, soprattutto in vista delle elezioni.&lt;br /&gt;Per sgombrare il campo da ogni equivoco, vi dico subito che io concordo con chi dice che bisogna andare subito al voto. Il Paese ha bisogno di un Governo stabile e degno di questo nome, cioè che governi, prenda decisioni e stabilisca una rotta precisa.&lt;br /&gt;Il punto critico di questa posizione è che la legge elettorale è davvero un insulto alla nostra intelligenza, ma soprattutto al principio democratico di rappresentanza.&lt;br /&gt;Non modificarla significa non tenere in nessun conto i principi basilari della democrazia.&lt;br /&gt;Lo diceva ieri sera Luca Cordero di Montezemolo, Presidente uscente di Confindustria, all’assemblea degli industriali di Pordenone.&lt;br /&gt;Diceva anche che questo Paese per crescere ha bisogno:&lt;br /&gt;a) di un veloce ricambio della classe dirigente;&lt;br /&gt;b) di una politica energetica autonoma dalle multinazionali del petrolio;&lt;br /&gt;c) di investimenti nella ricerca scientifica e nella innovazione tecnologica;&lt;br /&gt;d) di svecchiare le Università, razionalizzando le sedi e i corsi di studio, facendo accorrere i cervelli buoni;&lt;br /&gt;e) di privilegiare il merito a scuola, al lavoro, nella vita di tutti i giorni;&lt;br /&gt;f) di redistribuzione dei redditi e di politica salariale legata ai risultati conseguiti nel lavoro.&lt;br /&gt;g) di regole e senso civico;&lt;br /&gt;Sono d’accordo su tutto e credo che noi elettori, a prescindere dalle posizioni preconcette e contrapposte (destra/sinistra) che ormai sono assolutamente insignificanti, dovremmo puntare su chi ci offrirà questi obiettivi, semplici e normali in altri paesi, quanto ormai desueti, dimenticati ed ostici in questa nostra Italia.&lt;br /&gt;P.S. Non credo che, almeno per il momento, nessuno dei politici in campo ci offrirà mai questo programma a cominciare dal punto a)!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7132837099030679197?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7132837099030679197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7132837099030679197&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7132837099030679197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7132837099030679197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/qual-la-destra-e-qual-la-sinistra.html' title='Qual è la destra e qual è la sinistra ? (Giorgio Gaber)'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R59zL_AZnuI/AAAAAAAAAEw/4qaBsnb4Kso/s72-c/mani_volti_scanno_18.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1634411626485662612</id><published>2008-01-27T11:31:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T17:52:10.996+01:00</updated><title type='text'>La Libertà non ha prezzo. 3 Capitolo, il diario di Ernesto.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R5yQ8_AZntI/AAAAAAAAAEo/dmX8X69DpEw/s1600-h/reticolo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5160158650439409362" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R5yQ8_AZntI/AAAAAAAAAEo/dmX8X69DpEw/s320/reticolo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;14 settembre 1943.&lt;br /&gt;Scrivo rinchiuso nella tradotta, che altro non è che un vagone merci piombato.&lt;br /&gt;Siamo almeno un centinaio, se non di più, e credo ci siano almeno una quindicina di vagoni pieni di commilitoni, su questo treno. I tedeschi ci hanno preso a tradimento, questo è sicuro. Se avessimo avuto il tempo di capire, se qualcuno ci avesse parlato chiaro, se i nostri comandanti non fossero scappati prima, forse avremmo potuto reagire in qualche modo. Non era questo quello che ci aspettavamo da loro. Il discorso di Badoglio io non l'ho ascoltato, ma mi hanno detto che, dopo aver annunziato che era stato firmato un armistizio con gli alleati anglo-americani, ha anche detto che le forze italiane avrebbero dovuto reagire agli eventuali attacchi da "qualsiasi provenienza".&lt;br /&gt;Ma di cosa stava parlando? La verità è che ci hanno lasciato allo sbaraglio dei tedeschi, i quali erano già preparati, avevano già deciso cosa fare.&lt;br /&gt;Infatti, sono venuti al caposaldo di Fiume mentre io non c'ero ed hanno catturato tutti i miei soldati. Io ero andato a cena da amici civili italiani e quando sono ritornato non ho trovato nessuno. In quel momento ho realizzato cosa era successo.&lt;br /&gt;da due giorni vedevamo alcune staffette tedesche che arrivavano vicino al cancello del caposaldo e poi tornavano indietro con i loro sidecar. Stavano valutando la consistenza della nostra forza.&lt;br /&gt;Avrei potuto anche far finta di nulla e sparire, tornare a casa, dismettere la divisa che avevo tanto agognato assieme a Sergio. Invece, andai a chiedere spiegazioni al collega ufficiale tedesco presso il loro campo e dissi che volevo seguire i miei soldati dovunque fossero. L'onore premeva, quel senso dell'onore che era stato inculcato a me e a Sergio in tanti anni di scuola e di racconti familiari. Sergio, chissà dov'era in quel momento? Ci eravamo lasciati con poche parole ed avevamo scarse notizie l'uno dell'altro in quei mesi che erano trascorsi, quasi nella routine di una guerra strana, almeno sul fronte jugoslavo. Qualche scaramuccia con i partigiani di Tito e niente di più, mentre i tedeschi che erano arrivati da poco ci accusavano di essere poco incisivi. La verità è che noi volevamo solo proteggere i nostri confini, non volevamo conquistare nulla e nessuno. Solo una volta avevo visto la morte in faccia, quando i tedeschi avevano appeso a testa in giù tre "banditen", così li chiamavano loro, sulla piazza del paese e la cosa non mi era piaciuta per niente.&lt;br /&gt;Eravamo chiusi nel vagone da più di due giorni senza mangiare e con pochissima acqua. L'ultima acqua che avevamo potuto prendere alla stazione di Verona, quando ci avevano scendere dal treno, sorvegliati a vista. C'era una fontanella sul marciapiedi della stazione e molte donne venivano lì per aiutarci in qualche modo. Chissà forse speravano di vedere i loro figli partiti anche loro come noi per la guerra. Cercavano di prendere i nostri bigliettini che lasciavamo cadere senza farcene accorgere dalle SS, per poi recapitarli alle nostre famiglie. Qualcuno era anche riuscito a fuggire nascosto dietro le loro vesti.&lt;br /&gt;Alla stazione di Verona che ho assistito ad un episodio terribile che poi mi rimase in testa per tutta la vita. Un soldato, non ne conoscevo il nome perchè non era dei miei, si era soffermato a bere più degli altri e un "crucco" -ormai li chiamavamo così- lo aveva apostrofato in tedesco: "schnell, schnell, schweinhund!!" spingendolo in là con il suo mitra. Il soldato aveva continuato a bere e il crucco aveva semplicemente lasciato partire una scarica di colpi, uccidendolo.&lt;br /&gt;Siamo rimasti senza parole, non osavamo fare nulla.&lt;br /&gt;SCredo che in quel momento abbiamo sentito tutto il peso della nostra vergogna, di colpo è stato come se mi fossero passati dieci anni di vita. Mi sono sentito vecchio, impotente e vigliacco.&lt;br /&gt;Siamo saliti sul treno in silenzio e per tutto il giorno eravamo come annichiliti. Saremmo mai più tornati da quel viaggio?&lt;br /&gt;Ora siamo qui, in mezzo ai nostri escrementi, ad aspettare l'arrivo. Si arriverà da qualche parte prima o poi.&lt;br /&gt;18 settembre 1943. Ci siamo, ci hanno fatto scendere ed ora siamo rinchiusi in un campo che si chiama Stalag XB/350. Siamo riusciti a sapere che si trova a Sandbostel-Bremervorde, nel nord della Germania e, sempre da quelli che sono già internati, abbiamo saputo che si tratta solo di un campo di transito. La voce che corre è che ci porteranno in Polonia. Inoltre, il comandante del campo ci ha comunicato con l'ausilio di un interprete, che non siamo considerati prigionieri di guerra, in quanto traditori, ma solo internati militari, IMI (Italienisch Militar-Internierten) senza protezione della CICR (la Croce Rossa Internazionale)e senza ogni garanzia giuridica della convenzione di Ginevra, dunque eravamo avvisati, chiunque avrebbe tentato di fuggire sarebbe stato passato per le armi senza pietà.&lt;br /&gt;Per tutti coloro che invece avessero dichiarato la loro volontà di tornare a combattere gli alleati sotto la bandiera della Repubblica sociale e l'invito era rivolto soprattutto a noi ufficiali, ci sarebbe stato un trattamento di favore.&lt;br /&gt;Sarebbero stati immediatamente rifocillati, rivestiti e rispediti su un treno militare in Italia.&lt;br /&gt;Eravamo schierati sul cortile del campo e ci guardavamo negli occhi l'un l'altro e fu come un lampo: il NOOO!!! riecheggiò per delle ore nel campo, nessuno disse di si alla RSI. Avevamo in pochi minuti preso la decisione della vita, dopo anni di fascismo e di condizionamenti psicologici più o meno inconsci, anche quelli di noi più fanatici avevano realizzato e capito in pochi giorni dove stava la verità.&lt;br /&gt;Non potevamo tornare con i fascisti dopo quello che avevamo visto, sentito e vissuto in quei giorni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1634411626485662612?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1634411626485662612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1634411626485662612&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1634411626485662612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1634411626485662612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/la-libert-non-ha-prezzo-3-capitolo-il.html' title='La Libertà non ha prezzo. 3 Capitolo, il diario di Ernesto.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R5yQ8_AZntI/AAAAAAAAAEo/dmX8X69DpEw/s72-c/reticolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5360009825576693907</id><published>2008-01-23T19:15:00.000+01:00</published><updated>2008-01-27T09:33:55.067+01:00</updated><title type='text'>Chi sono e cosa fanno i radioamatori ?</title><content type='html'>Questa notizia del telegiornale del Canton Ticino mi da' lo spunto per parlarvi dei Radioamatori. Nel mio profilo c'è scritto che amo la radio. In realtà sono proprio un radioamatore, con la patente di radiotelegrafista e la licenza del Ministero e tanto di nominativo internazionale (I5JKI).&lt;br /&gt;Ma chi sono e cosa fanno oggi i Radioamatori? Guardatevi, fino in fondo, il video e commuovetevi come ho fatto io, capirete tutto. Dal &lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2000/06/23/07/200006230701"&gt;salvataggio di Nobile nel 1928 (ricordate la tenda rossa?)&lt;/a&gt; in poi non è cambiato nulla. La radio è sempre utile, nonostante internet, telefoni cellulari ecc. ecc.&lt;br /&gt;Ditelo a quanti si lamentano di avere dei vicini dei casa con grandi antenne sul tetto. Non siamo noi che interferiamo con la TV e le nostre onde radio fanno meno male dei telefonini appoggiati alle tempie!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Claudio l'avevo già collegato diverse volte, ma non lo conoscevo de visu, è proprio simpatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4ch3kIdRoeA&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4ch3kIdRoeA&amp;rel=0&amp;color1=0x006699&amp;color2=0x54abd6&amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5360009825576693907?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5360009825576693907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5360009825576693907&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5360009825576693907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5360009825576693907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/cosa-sono-e-cosa-fanno-i-radioamatori.html' title='Chi sono e cosa fanno i radioamatori ?'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5442446189388468830</id><published>2008-01-22T22:00:00.001+01:00</published><updated>2008-01-22T22:16:05.278+01:00</updated><title type='text'>Elezioni anticipate, con questo sistema elettorale ? No grazie!</title><content type='html'>Sinceramente sono davvero indignato per quello che sta succedendo.&lt;br /&gt;Non tanto per quello che ha fatto il sig. Mastella, perchè è legittimo non votare per il Governo.&lt;br /&gt;Non tanto perchè possa cadere il Governo, perchè è normale che se un Governo non ha la fiducia della maggioranza del Parlamento non può governare.&lt;br /&gt;Intanto sono indignato perché questo Governo non ha fatto tutte le riforme urgenti e necessarie che aveva promesso.&lt;br /&gt;In primo luogo la riforma del sistema elettorale che è davvero una porcheria, come l'ha definita lo stesso proponente il sig. Calderoli.&lt;br /&gt;Poi la regolazione del conflitto di interessi che non esiste al mondo, forse nemmeno nei paesi del terzo e quarto mondo, salvo i casi dei Paesi governati da dittature.&lt;br /&gt;Poi, sono indignato perchè tanti signori, chiamamoli così, di entrambi gli schieramenti, che sono davvero impresentabili, non si fanno da parte, riconoscendo di essere un peso per la democrazia.&lt;br /&gt;Infine, sono indignato perchè è vero che è stata una grossa sciocchezza non far parlare il Papa alla Sapienza di Roma, anche se il rettore ha sbagliato ad invitarlo ad inaugurare l'anno accademico e a fare la prolusione che spetta ad un professore laico, ma è anche vero che monsignor Bagnasco ieri ha sparato a zero sul Governo (sapendo che era agonizzante) dicendo che il Papa era stato sconsigliato proprio da palazzo Chigi ad andare all'Università.&lt;br /&gt;Insomma nessuno sembra che sappia dove sta di casa la decenza.&lt;br /&gt;Ora speriamo che, prima di andare ad elezioni, ci mettano in condizione di esprimere un voto responsabile e soprattutto vero, cioè che si possano decidere i candidati, altrimenti ci ritroveremo sempre gli stessi intoccabili (ed impresentabili) che ci faranno passare altri cinque anni di sventura.&lt;br /&gt;Auguri a tutti gli italiani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5442446189388468830?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5442446189388468830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5442446189388468830&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5442446189388468830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5442446189388468830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/elezioni-anticipate-con-questo-sistema.html' title='Elezioni anticipate, con questo sistema elettorale ? No grazie!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4933268659064041069</id><published>2008-01-20T11:30:00.000+01:00</published><updated>2008-01-21T17:08:10.691+01:00</updated><title type='text'>La libertà non ha prezzo. 2 capitolo.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://i13.ebayimg.com/01/i/000/9a/09/8e89_2.JPG"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: pointer; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://i13.ebayimg.com/01/i/000/9a/09/8e89_2.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Partimmo una domenica di luglio e faceva un caldo boia. Eravamo bagnati dal sudore, tutti. Si tutti, perché alla stazione avevano voluto accompagnarci tutti, solo Franco era rimasto a casa con una ragazza che aiutava mia madre nella faccende di casa.&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Eravamo pieni di&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;pacchi e pacchetti, le valigie, i libri e le cibarie che sarebbero andate a male sicuramente con quel caldo micidiale, se non le avessimo liquidate in poco tempo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Alla fine, la mamma piangeva, mio padre faceva finta di non essere commosso, ma in cuor suo sapeva cosa volesse dire partire per la guerra avendo provato l’esperienza sul Piave durante la prima. In compenso, Gino, Mara, Grazia, Paola e Geltrude ridevano come matti e si divertivano come se fossero ad una festa di compleanno. Non ho mai capito se lo facevano per renderci meno greve l’addio. Ernesto era visibilmente teso e non sapeva se sarebbe riuscito ad abbracciare e baciare la sua amata. Ci riuscì in un momento in cui tutti noi ragazzi distraemmo mamma e papà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il treno partì verso Roma e Civitavecchia, dove saremmo entrati nella Scuola allievi ufficiali di complemento, vedevamo all'orizzonte tutti i parenti che si sbracciavano per salutarci. Non vedevamo l’ora di arrivare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In treno Ernesto mi disse che mamma gli aveva fatto giurare che saremmo sempre stati assieme per aiutarci a vicenda, ma come sarebbe stato possibile? Certamente non ci avrebbero messo nello stesso reparto, forse nello stesso reggimento, ma non assieme nello stesso reparto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Arrivammo la sera alle dieci e ci toccò fare qualche chilometro a piedi e con le valigie pesanti in mano prima di arrivare alla nostra metà.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Chi va là ?” Urlò a pieni polmoni la sentinella appena fuori dalla garitta.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Siamo due allievi” rispondemmo noi all’unisono come se fossimo stati punti da una vespa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“Venite avanti e fatevi riconoscere, tirate fuori i documenti. Sergenteee… ci sono due reclute, venga qui alla porta”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sergente, un omone con un paio di baffoni indecenti, ci squadrò dall’alto in basso e poi senza rivolgerci la parola disse, con voce roca, al soldato: “falli passare, digli dove possono andare a cuccia e spiegagli bene che la prossima volta, in questa caserma, si arriva di giorno e non di notte.” &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo fu il nostro inizio, dopo andò meglio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il giorno dopo di buon mattino ci svegliarono e ci dissero che dovevamo presentarci al comandante della scuola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Andammo subito da lui, eravamo due sbarbatelli di 19 anni, a ripensarci ora.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Eppure con il nostro entusiasmo, o la nostra incoscienza, ci presentammo al maggiore Rinaldi. Ci accolse con benevolenza, fece tutto un discorsetto sui valori militari, sulla storia della scuola, sull’importanza della costanza nello studio, sul fatto che eravamo in guerra e non ci potevamo permettere di perdere tempo perché presto saremmo andati al fronte. A questo punto si disegnò sulla sua fronte una strana ruga espressiva, sembrava una cicatrice. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ci stava guardando con compassione, probabilmente stava pensando a tutto quello che il futuro ci riservava. In quel momento non ci facemmo caso, ma &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;qualche mese dopo, prima della partenza dalla scuola ci fece un altro discorso che ci fece capire il senso di quello sguardo triste.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I nostri sforzi e l’impegno nell’addestramento, furono ben presto premiati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Bisognava terminare il corso entro sei mesi, perché la guerra incombeva e noi a gennaio eravamo quasi pronti. Ci dissero che a febbraio del 1941 ci sarebbero stati gli esami finali e poi finalmente avremmo potuto avere il brevetto di ufficiale: Sottotenente per l’esattezza, s.Tenente, come scrivevano tutti per rimarcare il grado di Tenente e nascondere quel “sotto” che ci stava proprio male. Appena avuta la divisa di ufficiale andammo subito dal fotografo per farci fare i ritratti da inviare a casa. Ernesto si fece fare due foto, una con lo sguardo ancora più spavaldo, se possibile, da inviare a Mara con la sua dedica più focosa e un’altra alla zia che gli scriveva ogni settimana anche lei.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Si era fatto crescere il pizzo come Italo Balbo e mostrava dieci anni di più dei suoi vent’anni appena compiuti. Era il gennaio 1941. La guerra cominciava ad essere subito problematica per gli italiani e i nostri alleati erano sempre più insofferenti verso di noi, ma per il momento erano lontani.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;Come eravamo felici. Ma felici di cosa? La guerra e i suoi pericoli ancora lontani, noi eravamo diventati ufficiali del regio esercito e le ragazze di Civitavecchia si giravano a guardarci quando passeggiavamo per strada. Che bella vita.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ma presto vennero i guai, eravamo stati assegnati al 4° reggimento carristi, Ernesto era contento, ma per me non era il massimo. Volevo qualcosa di più ardimentoso, ero o non ero il figlio di un ardito della prima guerra mondiale. In fin dei conti mio padre si era guadagnato anche una medaglia sul fiume Piave, fiume sacro alla Patria come era scritto sui nostri libri di scuola.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quella croce di bronzo appesa nel salotto di casa all’interno del quadretto che riportava anche la motivazione: “Al tenente degli arditi Giuseppe Simonetti, Comandante di una sezione di lanciafiamme, perché durante un intenso conflitto a fuoco, si slanciava con i suoi uomini muniti di lanciafiamme, contro le trincee nemiche…” mi ritornava sempre alla mente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;Anche io mi volevo distinguere e tornare a casa, dopo la guerra, con le mie medaglie da mostrare ai miei figli e agli amici.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Così dissi ad Ernesto che si stava costituendo un nuovo reparto d’assalto, era il XXX reggimento Genio Guastatori. All’interno di quel reggimento c’era una compagnia, la sesta, che era stata soprannominata “Teste dure” perché formata in gran parte da sardi e che aveva sede proprio a Civitavecchia.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ernesto mi disse che ero un pazzo a voler fare il guastatore, erano in pratica l’equivalente dei commandos inglesi. Lui li aveva visti mentre si addestravano a fare esplodere chili di dinamite, mentre loro si accucciavano in una buca a pochi metri di distanza, facendo attenzione a non appoggiare il ventre a terra perché la vicinanza e le vibrazioni del terreno potevano causare lesioni interne. Per lui erano proprio matti e non era il caso che noi si dovesse fare per forza gli eroi. Era bastato rinunciare all’Università, partire volontari e fare gli ufficiali. Ma io no, sul punto mi ero davvero incaponito. Per una settimana gli feci il lavaggio del cervello, lo portai persino a parlare con il cap. Lumachi, veterano della prima guerra mondiale, che era il comandante della compagnia. Lumache si disse ben contento di prenderci subito perché erano a corto di effettivi e ci avrebbe dato subito il comando di due plotoni, non prima di un corso accelerato di addestramento perché un comandante doveva saper fare tutto quello che facevano i suoi soldati.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ernesto alla fine cedette, ma lo vedevo che non era per nulla contento.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Dopo due settimane di addestramento, mi disse che lui non era tagliato per quella vita e che gli dispiaceva molto ma aveva deciso di entrare nella Guardia alla Frontiera (GAF) che erano reparti speciali destinati al presidio ed alla difesa dei confini della Patria, anzi lui disse “dei sacri confini della Patria” per dare più enfasi alla sua decisione. Avemmo una lunga discussione sull’argomento, ma ci lasciammo comunque da amici come sempre. Non gli dissi che mi sembrava un tradimento del suo giuramento a mia madre, perché anche io gli avevo forzato molto la mano e mi sentivo un po’ in colpa nei suoi confronti. Giurammo comunque che ci saremmo tenuti sempre in contatto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quella discussione durata una notte intera, credo che servì ad entrambi. Credo che da quel momento le nostre certezze di ragazzi fascisti cominciarono a vacillare. Ernesto cominciava velatamente a dirmi che non era poi così sicuro che fosse giusto invadere dei paesi stranieri e portare morte e distruzione sulle popolazioni, io cercavo di spiegargli cose che lui stesso aveva sentito centinaia di volte dai nostri professori, dai discorsi del duce e dai nostri libri di storia. L’Italia era stata trattata male dai suoi alleati nella prima guerra mondiale, non aveva avuto i giusti riconoscimenti territoriali e nemmeno adeguate colonie in Africa o in altri continenti. Perché Francia e Inghilterra avevano quel vasto impero coloniale e noi no ? Persino l’Olanda aveva le sue colonie. Ma mentre affermavo quegli argomenti, mi venivano in mente altre storie di guerra. In particolare una che mio padre mi aveva raccontato prima di partire in un momento di intimità tra noi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Fronte del Piave maggio 1918. Si attendeva un’offensiva del nemico che si pensava stesse accumulando truppe e materiale bellico lungo la riva sinistra del Piave. Gli arditi erano accasermati a Meolo a pochi chilometri dal Piave e spesso andavano in missione, nelle notti senza luna, sull’altra sponda, attraversando il fiume o a nuoto oppure su zattere di fortuna. Ma non bastava, occorreva trovare una posizione elevata per installare degli osservatori muniti di binocolo per scrutare le mosse del nemico. Era praticamente in un territorio completamente piatto e a volte anche sotto il livello del mare. Fu così che una squadra di uomini comandata da un suo commilitone si era imbattuta in una casa sperduta dentro una boscaglia nella golena del Piave. Era proprio l’ideale perché aveva tre piani e dal tetto certamente si sarebbe visto oltre l’argine sinistro del fiume.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La casa era ancora abitata da una famiglia di contadini, che aveva osato sfidare l’ordine di evacuazione delle popolazioni dato dal generale Diaz dopo la formazione del fronte del Piave.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il contadino faceva resistenza all’ordine del tenente italiano di andar via tutti da lì e rispondeva sempre più agitato e in dialetto veneto che non poteva lasciare la casa, tutti i suoi averi, la sua famiglia e le bestie nella stalla, ma il tenente, che era di Roma e capiva pure poco quello che il contadino diceva, spazientito, aveva estratto la sua rivoltella, l’aveva puntata alla testa del contadino e dopo pochi secondi l’aveva freddato, alla presenza della moglie e dei figli. Mio padre non aveva assistito, ma l’episodio gli era stato raccontato da alcuni soldati che erano rimasti disgustati. Lui non aveva fatto commenti con i soldati, ma aveva affrontato il suo collega e gli aveva espresso tutto il suo disgusto. Ma lui aveva risposto che questa era la guerra e che non avrebbe potuto fare altrimenti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Era vero? Ancora allora, nel momento in cui me lo raccontava, mio padre se lo chiedeva e raccontandomi quel triste episodio di guerra voleva calmare i miei bollori di ragazzo e i miei entusiasmi verso la guerra. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questa storia, che avevo quasi dimenticato, mi venne in mente mentre parlavo con Ernesto e capì, ancora solo incosciamente, che forse non era il caso di insistere sul valore della guerra e del nostro voler essere eroi, soprattutto in quel frangente in cui noi italiani non difendevamo la Patria, ma semmai eravamo gli oppressori di altri popoli.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.guastatori.it/immagini/unita1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4933268659064041069?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4933268659064041069/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4933268659064041069&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4933268659064041069'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4933268659064041069'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/la-libert-non-ha-prezzo-2-capitolo.html' title='La libertà non ha prezzo. 2 capitolo.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8829266314030504294</id><published>2008-01-20T08:39:00.000+01:00</published><updated>2008-01-20T09:25:30.156+01:00</updated><title type='text'>Meme, maledetto meme...</title><content type='html'>Una volta, ero agli inizi del blog, qualche mese fa, scrisse un post sul meme, questo (a me) sconosciuto. Ora ne devo fare un'altro perché a Dama Verde non posso proprio dire di no.&lt;br /&gt;In effetti, è un segno di stima, è sicuramente il segno che qualcuno ti pensa, che sa che ci sei e per questo ti vuole romp... ricordare. Sto scherzando Dama eh...? Io sono una persona ironica e scherzosa, soprattutto dopo quattro anni di frequentazioni e vita in Toscana, ma questo nel mmese non c'era scritto.&lt;br /&gt;Ora veniamo al punto, non prima di aver ringraziato Dama Verde tanto, tanto. Grazie Damina, mi ricorderò di te, stai tranquilla eh eh eh... ;-)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;OCTOBER: Loves to chat. Loves those who loves them. Loves to take things at the center. Inner and physical beauty. Lies but doesn’t pretend. Gets angry often. Treats friends importantly. Always making friends. Easily hurt but recovers easily. Daydreamer. Opinionated. Does not care of what others think. Emotional. Decisive. Strong clairvoyance. Loves to travel, the arts and literature. Touchy and easily jealous. Concerned. Loves outdoors. Just and fair. Spendthrift. Easily influenced. Easily loses confidence. Loves children&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottobre: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ama chiacchierare&lt;/span&gt;... ma quando mai, andiamo al dunque!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ama le persone che lo amano&lt;/span&gt;, ci provo ragazzi, mica è semplice sono tanti...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ama andare al nocciolo delle questioni&lt;/span&gt;, si è vero è così, ma &lt;span style="font-style: italic;"&gt;center&lt;/span&gt; non si scrive &lt;span style="font-style: italic;"&gt;centre&lt;/span&gt;? (ah sti' americani...)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Bellezza interiore e bel fisico&lt;/span&gt;, soprattutto dentro sonotale e quale a Brad, Brad Pitt.&lt;br /&gt;Mente, ma non sa fingere, infatti mi fregano sempre, allora ho deciso che è meglio dire sempre la verità...&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Si arrabbia facilmente&lt;/span&gt;, era vero fino a dieci anni fa, ora ho imparato ad autocontrollare la mia ira, ma, come Orazio (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;irasci celerem, tamen ut placabilis essem&lt;/span&gt;), facile all'ira, quanto facile a placarmi e al perdono.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tratta sempre bene gli amici,&lt;/span&gt; cerco di fare il possibile&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sta male spesso, ma si riprende facilmente,  &lt;/span&gt;lo dice anche mia suocera che sono soggetto alle malattie, ma non è assolutamente vero!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sognatore,&lt;/span&gt; quando mi fanno dormire e ultimamente sono in debito di sonno, sogno spesso.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; Ostinato, innamorato delle proprie opinioni, &lt;/span&gt;non più di altri, ma mi arrendo all'evidenza, ragazzi vivo con quattro donne, devo sopravvivere!&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non si cura di ciò che gli altri pensano&lt;/span&gt;, dipende, qualche volta mi fanno stare male (per 2 o 3 minuti, sia chiaro!).&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Emotivo, deciso, forte chiaroveggenza,&lt;/span&gt; miiiii... tutto vero, come avete fatto a scoprirlo?&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ama viaggiare,  l'arte e la letturatura, &lt;/span&gt;anche qui avete indovinato.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Attacchi di gelosia? &lt;/span&gt;Ma quando mai, forse a vent'anni...&lt;br /&gt;Sulle ultime qualità, diciamo che è vero solo che sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Spendthrift&lt;/span&gt;, mia moglie dice che ho le mani bucate...&lt;br /&gt;E ora veniamo al peggio. nominerò solo tre amici, perché sennò mi faccio troppi nemici...&lt;br /&gt;Kniendich, che tanto è già stato nominato;&lt;br /&gt;Orchideablù, e lei sa perché;&lt;br /&gt;Tuttosenzataboo, perchè ne ho perse le tracce da un po'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://grottynosh.wordpress.com/2007/12/27/the-birthday-month-personality-meme/"&gt;Eccovi il link per fare il memese&lt;/a&gt;, non senza una considerazione, ma non vi viene in mente che sono tutti espedienti dei bloggers americani per avere più ingressi sui loro siti e noi abbocchiamo come pescetti ???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8829266314030504294?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8829266314030504294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8829266314030504294&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8829266314030504294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8829266314030504294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/meme-maledetto-meme.html' title='Meme, maledetto meme...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-3499428322682985421</id><published>2008-01-18T22:40:00.000+01:00</published><updated>2008-01-18T23:10:58.893+01:00</updated><title type='text'>De Magistris condannato dal CSM</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;Ad rivum eundem lupus et agnus venerant,&lt;br /&gt;siti compulsi. Superior stabat lupus,&lt;br /&gt;longeque inferior agnus. Tunc fauce improba&lt;br /&gt;latro incitatus iurgii causam intulit;&lt;br /&gt;'Cur' inquit 'turbulentam fecisti mihi&lt;br /&gt;aquam bibenti?' Laniger contra timens&lt;br /&gt;'Qui possum, quaeso, facere quod quereris, lupe?&lt;br /&gt;A te decurrit ad meos haustus liquor'.&lt;br /&gt;Repulsus ille veritatis viribus&lt;br /&gt;'Ante hos sex menses male' ait 'dixisti mihi'.&lt;br /&gt;Respondit agnus 'Equidem natus non eram'.&lt;br /&gt;'Pater hercle tuus' ille inquit 'male dixit mihi';&lt;br /&gt;atque ita correptum lacerat iniusta nece.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Haec propter illos scripta est homines fabula&lt;br /&gt;qui fictis causis innocentes opprimunt.&lt;br /&gt;(FEDRO)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-3499428322682985421?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/3499428322682985421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=3499428322682985421&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3499428322682985421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/3499428322682985421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/de-magistris-condannato-dal-csm.html' title='De Magistris condannato dal CSM'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-6232796894126785397</id><published>2008-01-16T20:49:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T20:02:29.695+01:00</updated><title type='text'>PER LA SERIE:"UNA SOCIETA' ALLO SBANDO" VA IN ONDA: LE REGOLE NON CI PIACCIONO? LE CAMBIAMO!</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R45pixQxOeI/AAAAAAAAAEg/iMTa5qYpuYQ/s1600-h/00011915-constrain-800x600.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5156174669445937634" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R45pixQxOeI/AAAAAAAAAEg/iMTa5qYpuYQ/s320/00011915-constrain-800x600.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;("I bari" "The Cardsharps" Caravaggio - 1596 Oil on canvas, 90 x 112 cm Kimbell Art Museum, Forth Worth.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi funziona così in Italia, grazie forse all'alternanza dei partiti al potere.&lt;br /&gt;Non si governa più nell'interesse di tutti i cittadini, della società, ma nell'interesse dei propri adepti, dei propri sodali, degli accoliti!&lt;br /&gt;D'altra parte, com'era quella regola? Per gli amici le leggi si interpretano (favorevolmente), per gli altri si applicano!&lt;br /&gt;Così se va al potere il centro destra si abrogano determinati reati che interessano qualcuno, se va al potere il centrosinistra si approva un indulto che interessa qualcun altro e tra una leggina (elettorale o no) e un'altra, saltano le regole democratiche e quelle del vivere civile.&lt;br /&gt;Si abroga il delitto di blocco stradale perchè i produttori di latte l'avevano fatta grossa ( e ora tutti possono permettersi di bloccare le strade come e quando vogliono e per qualsiasi prurito senza conseguenze penali), si abroga il reato di affissione di manifesti politici negli spazi elettorali perchè qualcuno era stato condannato a pagere sanzioni milionarie, il reato di vilipendio, di falso in bilancio. Dimenticavo: si tenta di bloccare l'informazione sulle intercettazioni telefoniche, si tenta di fermare la voce libera dei blog ecc. ecc. E quando qualche magistrato si permette di inquisire o, orrore, arrestare qualche rappresentante politico per abuso d'ufficio o altri reati più gravi, si grida, da ambo le parti, allo scontro istituzionale, all'attentato alla democrazia e al (sacrosanto, per loro) primato della politica.&lt;br /&gt;E' normale? In Italia sì, e gli altri Paesi ci ridono dietro... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-6232796894126785397?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/6232796894126785397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=6232796894126785397&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6232796894126785397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/6232796894126785397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/per-la-serieuna-societa-allo-sbando-va.html' title='PER LA SERIE:&quot;UNA SOCIETA&apos; ALLO SBANDO&quot; VA IN ONDA: LE REGOLE NON CI PIACCIONO? LE CAMBIAMO!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R45pixQxOeI/AAAAAAAAAEg/iMTa5qYpuYQ/s72-c/00011915-constrain-800x600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4270095364044637074</id><published>2008-01-11T17:57:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T19:38:07.705+01:00</updated><title type='text'>La libertà non ha prezzo. Primo capitolo.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R4usBBQxOdI/AAAAAAAAAEY/RwkhjX5D8Vg/s1600-h/Partigiani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5155403331974281682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R4usBBQxOdI/AAAAAAAAAEY/RwkhjX5D8Vg/s200/Partigiani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Era bella la valle in quella primavera del 1944, si stava per risvegliare la natura e il disgelo avrebbe reso verdi i pascoli in montagna, chi poteva immaginare che di lì qualche giorno si sarebbe sparso tutto quel sangue innocente?&lt;br /&gt;Mi chiamo Sergio Simonetti, sono un giovane di 23 anni, originario di Cosenza, in Calabria. Le vicende della vita e della guerra mi hanno portato in questa terra piemontese, dove ora riposo per sempre.&lt;br /&gt;Tutto cominciò nella primavera del 1939, frequentavo la quarta magistrale, l'ultimo anno e poi il diploma. Dopo avrei voluto iscrivermi all'università per diventare professore di lingue o direttore didattico. Mi sarebbe piaciuto tanto insegnare, mi affascinava il ruolo del maestro, di colui che offriva il suo sapere alle giovani generazioni per aiutarli a diventare futuri cittadini, cittadini modello, e anche fascisti.&lt;br /&gt;Sì, perchè tutti noi ragazzi eravamo contenti e fieri di essere fascisti e credevamo che questa nuova era avrebbe cambiato in meglio la società italiana e tutti gli italiani. Anche a casa mia la fede fascista era cosa naturale e si respirava nell'aria.&lt;br /&gt;Mio padre era stato un ufficiale degli arditi durante la prima guerra mondiale, aveva contribuito a fermare tedeschi e austriaci sul Piave, era stato a Fiume con Gabriele D'Annunzio e poi aveva fatto la marcia su Roma nel 1922. Nel 1939 aveva ricevuto l'onorificenza della sciarpa littorio con la quale venivano insigniti solo pochissimi gerarchi fascisti.&lt;br /&gt;Niente di più normale che noi ragazzi, come gran parte degli italiani del resto, fossimo imbevuti dalla punta dei piedi ai capelli, di tutta la dottrina fascista possibile. Partecipavamo a tutte le adunanze con sincero trasporto ed entusiasmo, le cerimonie e le celebrazioni che si succedevano nell'anno ci vedevano partecipare come studenti fascisti entusiasti di esserlo. A noi sembrava naturale che l'esaltazione dello spirito patriottico e nazionalfascista fosse portata sempre ai massimi livelli.Non era più un gioco però, come quando eravamo dei piccoli Balilla e ci distribuivano i fuciletti in legno per farci assomigliare a dei veri soldatini. No, ora ci sentivamo dei veri guerrieri pronti per andare in guerra.&lt;br /&gt;Anzi la guerra la desideravamo come quando leggevamo i fumetti di Cino e Franco (che erano permessi anche se sapevamo che erano stati ideati da un americano), e sognavamo di ripercorrere le loro stesse avventure in Africa.&lt;br /&gt;Se avessimo saputo come sarebbe andata a finire, non ci saremmo neppure fatti sfiorare da quei pensieri bellicosi. Avrei capito solo dopo pochi mesi dopo che la guerra era una brutta bestia. Una bestia capace di scatenere gli istinti più bassi e più feroci degli esseri umani. Le cose, gli avvenimenti, i fatti che ho visto con i miei occhi non sarò mai in grado di raccontarli fino in fondo, nemmeno ora che vi guardo dall'alto, ma voglio narrarvi lo stesso la mia storia, chissà possa servire a qualche giovane indeciso sul futuro della sua vita.&lt;br /&gt;Il mio migliore amico si chiamava Ernesto Genovesi, era un giovane serio e senza grilli per la testa. Mi era subito risultato simpatico a scuola, fin dal primo giorno. Avevamo fatto assieme tutte le superiori ed entrambi studiavamo con profitto.&lt;br /&gt;Ernesto era senza i genitori, o meglio li aveva i genitori, ma era stato praticamente abbandonato da loro che si erano separati quando lui era bambino, perciò ora abitava da una zia che non si era mai sposata e, naturalmente non aveva figli. La zia era una maestra elementare molto stimata e conosciuta per la sua fermezza nell'imporre la disciplina e lo studio, ma a conoscerla bene era una persona dolce e premurosa. Senza di lei Ernesto non sarebbe stato il ragazzo serio e responsabile che era, dopo quello che aveva passato.&lt;br /&gt;Il giorno che Ernesto si fece coraggio e mi disse che si era innamorato di mia sorella Mara mi prese quasi un colpo apoplettico. Ma come, io ti porto in casa dei miei a studiare, a giocare e a fare merenda e tu mi dai questa coltellata ? Scoprivo di essere geloso di Mara. Mia sorella, anzi la mia sorellina aveva solo 14 anni, noi ne avevamo 18, ci sentivamo uomini e lei era sola una bambina indifesa.&lt;br /&gt;Poi pensai subito che Ernesto avrebbe anche potuto non dirmelo, era stato leale invece. Si era comportato da vero uomo e si vedeva che era sincero perché ogni volta che Mara ci portava la merenda in camera, mentre studiavamo per gli esami di stato, gli brillavano gli occhi e si agitava tutto. Anche Mara non era indifferente, lo scrutava di sottecchi e poi scappava con una risatina.&lt;br /&gt;Da quel giorno Ernesto diventò per me non solo il mio migliore amico, ma anche un altro fratello (in famiglia eravamo tre fratelli e quattro sorelle ed io ero il più grande).&lt;br /&gt;Insomma, andò a finire che fui io stesso a parlarne a Mara perché Ernesto era troppo imbarazzato e temeva una risposta negativa. Invece, Mara era già cotta da tempo e così lo dicemmo tutt'e tre insieme ai nostri genitori. Mio padre ridacchiava sotto i baffi, ma la mamma era pensierosa, poi dissero entrambi: "Se sono rose fioriranno, per il momento Mara è troppo piccola, però potete frequentarvi, qui, in casa".&lt;br /&gt;Una musica celestiale non avrebbe potuto avere migliore effetto su di loro che quelle parole. Quando stavano insieme Ernesto e Mara con i loro ridenti occhi azzurri e i loro volti splendidi di adoloscenti, sembravano l'immagine stessa dell'amore felice, niente nessuno li avrebbe mai più separati, nemmeno la guerra che sarebbe scoppiata di lì a poco.&lt;br /&gt;Venne la primavera, vennero gli esami di stato che superammo senza alcuna fatica. Ernesto sembrava rinfrancato dalla presenza di Mara, anche se poteva solo tenergli la mano e abbracciarla di nascosto e fugacemente. L'estate la passammo a fare progetti all'ombra delle querce del Pisicchio (una ridente località di campagna dove ci trasferivamo armi e bagagli con tutta la famiglia all'inizio di ogni estate). Che belle quelle sere d'estate e scrutare il cielo notturno per fare a gara a chi vedesse per primo una stella cadente. Ormai avevamo fatto una bella compagnia di ragazzi e non escludevamo mai nemmeno Franco che era il più piccolo della compagnia e aveva solo due anni. Le giornate volavano tra una passeggiata, una mangiata di pesche, una visita ai nostri vicini di fattoria, una gita al paese. Arrivò settembre e cominciammo a pensare all'iscrizione all'Università. Ci attendevano Napoli, Bari o Messina, le tre città dove risiedevano le università più vicine.&lt;br /&gt;La situazione internazionale però nel frattempo era precipitata, il 1 settembre i tedeschi invadevano la Polonia e le notizie che arrivavano ci dicevano che in pochi giorni le truppe dei nostri alleati erano arrivate al confine con la Russia. I giornali non raccontavano delle stragi di ebrei nel ghetto di Varsavia e dei bombardamenti con gli stukas sulle popolazioni civili inermi. Per noi era una cosa meravigliosa ed eroica, la guerra. Un confronto leale tra guerrieri dove i morti non si vedevano nemmeno oppure erano sempre gli altri, i nemici, i cattivi.&lt;br /&gt;Comunque, ci eravamo iscritti all'università e avremmo studiato ancora, poi se scoppiava la guerra ed eravamo sicuri che sarebbe scoppiata, saremmo andati alla scuola allievi ufficiali e saremmo partiti volontari. Lo avevamo giurato Ernesto ed io , come avevano fatto Cino e Franco nei fumetti, promettendoci che la nostra amicizia sarebbe stata eterna e che saremmo stati sempre vicini per aiutarci l'un l'altro.&lt;br /&gt;La guerra ci fu e noi eravamo trepidanti, felici proprio no, avevamo capito che non era più un gioco, si cominciava a sentire dei morti, dei bombardamenti, ma era una prova che dovevamo affrontare con coraggio, come avevano fatto i nostri padri. Anche noi saremmo diventati veri uomini con il fucile in mano e saremmo ritornati da vincitori come loro.&lt;br /&gt;Fino a quel momento non avevo mai sentito parlare di socialismo, di uguaglianza, di democrazia. Il fascismo mi sembrava l'unica forma di politica possibile e giusta nella società moderna. Non avevo coscienza delle barbarie e delle ingiustizie che il fascismo aveva commesso. Le purghe, le manganellate e le sopraffazioni non erano arrivate ai miei occhi ed ai miei orecchi e mio padre non mi aveva mai raccontato cosa era successo in Italia nei primi dieci anni del fascismo. In Calabria poi tutto era molto diverso dal resto d'Italia dove c'erano le fabbriche e gli operai. I contadini non avevano mai protestato ed anzi erano anche loro tutti fascisti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così circa un mese dopo la dichiarazione di guerra del 10 giugno, Ernesto ed io partimmo per la scuola militare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Segue)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4270095364044637074?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4270095364044637074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4270095364044637074&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4270095364044637074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4270095364044637074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2008/01/la-libert-non-ha-prezzo-primo-capitolo.html' title='La libertà non ha prezzo. Primo capitolo.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R4usBBQxOdI/AAAAAAAAAEY/RwkhjX5D8Vg/s72-c/Partigiani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8176457787798371086</id><published>2007-12-28T18:14:00.000+01:00</published><updated>2008-01-13T17:52:32.541+01:00</updated><title type='text'>Dedicato al lavoro, ai giovani e al futuro.</title><content type='html'>L'ultimo post di fine anno, di questo mio primo anno di blog (7 mesi per la precisione), voglio dedicarlo a una questione che ritengo importante, anzi vitale per tutti.&lt;br /&gt;Ho sempre pensato che l'eccessiva flessibilità e precarietà nel lavoro fosse una grave ferita inferta alla società nel suo insieme, ora che posso vederne gli effetti da una posizione privilegiata, ne ho la certezza assoluta.&lt;br /&gt;Non è vero che i contratti di lavoro atipici e flessibili abbiano dato impulso all'economia e creato nuovi posti di lavoro.&lt;br /&gt;Non è vero che questi contratti abbiano dato più opportunità ai giovani e fatto emergere il lavoro nero.&lt;br /&gt;E' vero, invece, il contrario.&lt;br /&gt;I lavoratori "flessibili" non hanno diritto a ferie, malattie, permessi, diritti sindacali ecc. non sono lavoratori con pienezza di diritti, sono gli schiavi moderni.&lt;br /&gt;Il sistema ha sicuramente aumentato i profitti degli imprenditori che, comunque continuano a lamentarsi sempre del costo del lavoro e continuano a delocalizzare aziende e posti di lavoro, ad assumere in nero oppure a simulare contratti atipici laddove si è in presenza di rapporti di lavoro subordinati e a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;Inoltre, questi imprenditori sciagurati, che hanno fatto molti soldi, non investono nel capitale umano, non investono nella ricerca e, quindi, nel futuro delle loro aziende. Cercano solo di avere contributi statali ed agevolazioni, scaricano buona parte dei loro costi aziendali e del rischio di impresa sulla società, cioè sui cittadini contribuenti che non possono esimirsi dal pagare le tasse. E' un comportamento che potrebbe definirsi "prendi i soldi e scappa" ed è imprenditoria da rapina senza nessun fine sociale e, come tale, essa dovrebbe essere penalizzata e stigmatizzata dalle leggi vigenti. Invece questo non avviene, anzi si continua a dire che le imprese hanno bisogno di aiuti.&lt;br /&gt;Le conseguenze di questa situazione cominciano ad essere evidenti e ci saranno costi sociali dirompenti per questi comportamenti non ortodossi.&lt;br /&gt;Il senso di precarietà, di insicurezza e di sfiducia nel futuro che le giovani generazioni stanno vivendo non porterà a nulla di buono. Passerà la logica del tanto peggio, tanto meglio ed aumenteranno disgregazione sociale e comportamenti criminosi.&lt;br /&gt;Chi ci governa ha dimenticato che la nostra bellissima Costituzione (che nel 2008 compie 60 anni) esprime, in materia di lavoro, alcuni principi sacrosanti ed assolutamente inderogabili per la dignità umana.&lt;br /&gt;Li voglio ricordare a me stesso:&lt;br /&gt;Art. 1 L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.&lt;br /&gt;Art. 4. La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto....&lt;br /&gt;Art. 35. La Repubblica tutela il lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni.&lt;br /&gt;Cura la formazione e l'elevazione professionale dei lavoratori....&lt;br /&gt;Art. 36. Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un'esistenza libera e dignitosa.&lt;br /&gt;La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.&lt;br /&gt;Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi.&lt;br /&gt;E per finire un articolo che riguarda l'attività economica e imprenditoriale:&lt;br /&gt;Art. 41. L'iniziativa economica privata è libera.&lt;br /&gt;Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.&lt;br /&gt;La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.&lt;br /&gt;Ecco, non mi sembra che questi principi siano attualmente rispettati.&lt;br /&gt;Infine, l'ultimo pensiero dell'anno va a tutti quei poveri morti sul lavoro (migliaia ogni anno), che la mattina sono usciti di casa, baciando le mogli e i figli, naturalmente, come me ed altri milioni di lavoratori, e invece hanno perso la vita perché qualcuno, come a Torino, ha ritenuto che le misure e i sistemi di sicurezza costassero troppo e non valesse la pena di spendere soldi per salvare le loro vite.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8176457787798371086?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8176457787798371086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8176457787798371086&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8176457787798371086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8176457787798371086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/12/dedicato-al-lavoro-ai-giovani-e-al.html' title='Dedicato al lavoro, ai giovani e al futuro.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-5858280954158639381</id><published>2007-12-25T19:32:00.000+01:00</published><updated>2007-12-26T07:45:07.512+01:00</updated><title type='text'>Per la serie una persona speciale da non dimenticare.</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R3FSpGLNiJI/AAAAAAAAAD8/OvuCgDALKMQ/s1600-h/moitessier.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147986715046938770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R3FSpGLNiJI/AAAAAAAAAD8/OvuCgDALKMQ/s200/moitessier.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Non tutti conoscono &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Bernard_Moitessier"&gt;la vita e le opere di Bernard Moitessier.&lt;/a&gt; Oggi che è Natale voglio ricordarlo.&lt;br /&gt;Bernard ha vissuto una vita molto avventurosa e piena di significato perchè ha avuto il coraggio di prendere decisioni molto difficili e scomode per un uomo "moderno".&lt;br /&gt;Appassionato di navigazione a vela, nel 1968 partecipò alla prima regata intorno al mondo per solitari: la Golden Globe, organizzata dal giornale inglese Sunday Times. Chi avesse vinto questa regata avrebbe avuto gloria perpetua, soldi e una carriera assicurata nel sail system mondiale.&lt;br /&gt;Bernard, che era in testa dopo aver doppiato i tre capi (capo buona speranza, capo Leuween e capo Horn, &lt;a href="http://www.scubaweb.it/rapsodia/db/moitessi.htm"&gt;decise di rinunciare al premio in denaro e a tutto il resto &lt;/a&gt;e proseguì la sua corsa verso la polinesia francese e Tahiti. Lì rimase a lungo per ritrovare il senso della vita e poi continuò a veleggiare per i mari di tutto il mondo.&lt;br /&gt;Perchè ricordarlo oggi, direte voi.&lt;br /&gt;Bernard, non era cattolico, né di alcuna religione in particolare, era un uomo libero anche in questo, però sosteneva che il bene che si fa al nostro prossimo fa bene a chi lo fa, migliora il mondo e prima o poi ritorna a noi sotto altre forme.&lt;br /&gt;Se tutti, o almeno molti, la pensassero così, il mondo sarebbe migliore.&lt;br /&gt;I libri di Bernard Moitessier, che ho letto dai 18 ai 30 anni e che consiglio a tutti di leggere, hanno contribuito alla mia visione del mondo, anche se non ho avuto il coraggio di fare scelte drastiche come le sue.&lt;br /&gt;Buon Natale Bernard, dovunque tu sia, grazie di tutto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-5858280954158639381?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/5858280954158639381/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=5858280954158639381&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5858280954158639381'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/5858280954158639381'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/12/per-la-serie-una-persona-speciale-da.html' title='Per la serie una persona speciale da non dimenticare.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R3FSpGLNiJI/AAAAAAAAAD8/OvuCgDALKMQ/s72-c/moitessier.gif' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8595905112438752089</id><published>2007-12-15T16:20:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T19:45:56.857+01:00</updated><title type='text'>I figli provano ad educare i genitori...</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R2P4LWLNiII/AAAAAAAAAD0/O7X1KT3JlS0/s1600-h/72320-pulcini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5144228073202092162" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R2P4LWLNiII/AAAAAAAAAD0/O7X1KT3JlS0/s200/72320-pulcini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questa notizia conferma la mia tesi che saranno due cose a salvarci: a) le nuove generazioni; b) l'informazione libera.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;A Ponte ad Elsa (dove abita un mio ex collega di lavoro, bravo e simpatico), vicino Empoli, c'è una piccola società di calcio giovanile (per ragazzini dagli 8 ai 12 anni) che ha deciso di scioperare contro la violenza. Non contro la violenza nel calcio in generale, ma contro la violenza dei loro genitori che durante le loro partite di calcio contro coetanei, ne combinano di tutti i colori.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Insulti all'arbitro che spesso è uno dei genitori degli stessi piccoli calciatori, ingiurie e parolacce contro gli stessi bambini, urla, assalti alla recinzione del campo, risse tra papà e mamma inferociti. I bambini non ne potevano più dalla vergogna e così il giovane dirigente della società (Michele Mango - forse lucano d'origine come il cantante di Lagonegro) e gli stessi pulcini hanno annunciato, durante la cena sociale per gli auguri di Natale, di sospendere le partite contro la violenza dei propri sostenitori-genitori ultrà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Una lezione di civiltà e di educazione anche se rivolta proprio a chi, per definizione, avrebbe dovuto essere lui a darle certe lezioni...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La cosa grave è che la società avrà certamente delle sanzioni economiche dalla FGCI provinciale a causa della sua mancata partecipazione alle partite.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante l'ultimo allenamento i pulcini si sono chiusi nello spogliatoio ed hanno disegnato due scritte significative rivolte verso le tribune:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;"Lasciateci giocare" e "...Papà quando insulti l'arbitro mi fai vergognare..."&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Forse c'è ancora speranza!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8595905112438752089?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8595905112438752089/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8595905112438752089&amp;isPopup=true' title='26 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8595905112438752089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8595905112438752089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/12/i-figli-tentano-di-educare-i-genitori.html' title='I figli provano ad educare i genitori...'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/R2P4LWLNiII/AAAAAAAAAD0/O7X1KT3JlS0/s72-c/72320-pulcini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>26</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-4065822167089216133</id><published>2007-12-08T15:52:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T08:24:21.999+01:00</updated><title type='text'>Il vero Nobel per la pace.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_barankitse2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_barankitse2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sapete chi è questa donna? Per me è il vero premio Nobel per la pace, altro che Al Gore!&lt;br /&gt;Si chiama &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Marguerite_Barankitse"&gt;Marguerite Barankitse&lt;/a&gt;, la sua è una storia al limite dell'incredibile e della follia umana.&lt;br /&gt;Il 1993 assiste ad una strage indiscriminata. Davanti ai suoi occhi, legata ad una sedia, denudata ed ingiuriata, decapitano 72 persone, anche donne e bambini, A un certo punto gli assassini le pongono sul grembo la testa mozzata di una sua giovane amica. Lei non si perde d'animo e non impazzisce, ma riesce a convincere gli aguzzini a non uccidere 25 bambini e a liberarla, poi riunisce i bambini e li salva portandoli con se'.&lt;br /&gt;Se avete voglia di approfondire, nella rete ci sono diversi siti che raccontano la sua storia, io vi dico solo che dopo aver assistito ai feroci massacri tra Hutu e Tutsi in Burundi, ha deciso di aiutare a vivere migliaia di bambini, di donne e di uomini. Cercando di far dimenticare loro la guerra e la tragedia, ospitandoli in una casa che è poi diventata un progetto di pace: &lt;a href="http://www.fondazioneiulm.it/progetto/Progetto+Maison+Shalom"&gt;la Maison Shalom.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Marguerite educa al perdono e alla riconciliazione, ma non senza giustizia: è stata la prima Tutsi del Burundi a deporre in tribunale accusando persone della sua etnia di aver partecipato ai massacri, per questo è stata più volte minacciata di morte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-4065822167089216133?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/4065822167089216133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=4065822167089216133&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4065822167089216133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/4065822167089216133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/12/il-vero-nobel-per-la-pace.html' title='Il vero Nobel per la pace.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8962599701263312147</id><published>2007-12-06T22:02:00.000+01:00</published><updated>2007-12-06T22:12:29.137+01:00</updated><title type='text'>Clementina e Luigi non mollate!</title><content type='html'>Giusto il tempo per due parole.&lt;br /&gt;La libertà e la dignità non hanno prezzo: Clementina Forleo e Luigi De Magistris ci stanno dimostrando cosa significa questa frase semplice e dura allo stesso tempo.&lt;br /&gt;Credo che in questo momento ci siano tantissime persone per bene (anche tante per male purtroppo, come diceva Roberto Benigni, l'altra sera in televisione) che vi tengono d'occhio e non vi lasceranno soli.&lt;br /&gt;Tenete duro, noi vi siamo vicini.&lt;br /&gt;Non prevalebunt.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8962599701263312147?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8962599701263312147/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8962599701263312147&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8962599701263312147'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8962599701263312147'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/12/clementina-e-luigi-non-mollate.html' title='Clementina e Luigi non mollate!'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-7195476084061797866</id><published>2007-12-05T20:46:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T09:27:57.379+01:00</updated><title type='text'>I dieci giorni che mi cambiarono la vita.</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ata.boun.edu.tr/dvdcovers/october.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px;" src="http://www.ata.boun.edu.tr/dvdcovers/october.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dall'ultimo post sono passati dieci giorni.&lt;br /&gt;Nel frattempo cosa è successo:&lt;br /&gt;1) ho preso un supercimurro che ancora mi porto dietro;&lt;br /&gt;2) ho cambiato lavoro da cinque giorni (e a 52 anni non è proprio una passeggiata!)&lt;br /&gt;3) ho salutato una miriade di persone, molte delle quali rimarranno per sempre nel mio cuore e nella mia mente;&lt;br /&gt;4) ho conosciuto in un giorno più di 150 persone, che sono curioso di conoscere ancora meglio;&lt;br /&gt;5) non ho ancora trovato chi mi ha lasciato (sulla scrivania del vecchio lavoro) in regalo una cravatta molto bella(questa persona è pregata di presentarsi perché mi piacerebbe ringraziare come si conviene);&lt;br /&gt;6) sono sempre più cotto e non vedo l'ora di dormire 10 ore filate;&lt;br /&gt;7) sono convinto di aver fatto bene a cambiare lavoro anche se continuo a ricevere telefonate di amici, colleghi, ex datore di lavoro e conoscenti che si rammaricano (ma io gli voglio bene ugualmente, anche se sono andato via...);&lt;br /&gt;8) non ho più paura del futuro.&lt;br /&gt;9) incredibile! La telecom mi ha fatto funzionare Alice adsl nel Veneto (da fine settembre a ieri!!!).&lt;br /&gt;Grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini, da qualsiasi parte e in qualsiasi momento. Sapete che per me le relazioni umane sono la cosa più importante e che vi verrò a cercare tutti, prima o poi.&lt;br /&gt;Un forte abbraccio e a presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-7195476084061797866?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/7195476084061797866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=7195476084061797866&amp;isPopup=true' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7195476084061797866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/7195476084061797866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/12/i-dieci-giorni-che-mi-cambiarono-la.html' title='I dieci giorni che mi cambiarono la vita.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-1066394387076287229</id><published>2007-11-25T20:59:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T21:22:06.475+01:00</updated><title type='text'>FREE HUGS</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="355"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/vr3x_RRJdd4&amp;rel=1&amp;border=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/vr3x_RRJdd4&amp;rel=1&amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="355"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;Stiamo per entrare nel mese di dicembre, fra un po' sarà Natale.&lt;br /&gt;Non fate regali costosi ed inutili ad amici e conoscenti, regalate abbracci, anche agli sconosciuti/e, magari dopo averlo fatto, vi sentirete meglio anche voi.&lt;br /&gt;Sapete? A volte è l'unica cosa di cui abbiamo bisogno. Un vero e caldo abbraccio.&lt;br /&gt;Un po' di calore umano risolve tanti problemi.&lt;br /&gt;Pensateci e guardate qui sopra il video di Juan Mann e sui link sottostanti quelli degli altri scatenati italiani.&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti.&lt;br /&gt;Rob&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.abbracci-gratis.it/"&gt;Abbracci gratis&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.abbracciliberi.it/"&gt;&lt;br /&gt;Abbracci liberi&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-1066394387076287229?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/1066394387076287229/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=1066394387076287229&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1066394387076287229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/1066394387076287229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/11/free-hugs.html' title='FREE HUGS'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-9015934975068605424</id><published>2007-11-20T21:12:00.001+01:00</published><updated>2008-04-11T04:56:37.223+02:00</updated><title type='text'>Intervista a un segretario comunale.</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(255,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Intervistatore: “Prima di tutto vogliamo spiegare cosa fa questa sconosciuta figura di dipendente pubblico? ”&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:georgia;" &gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic"&gt;Segretario comunale: "Ora come ora, credo che anche gli stessi segretari comunali abbiamo forti problemi a capire bene il loro ruolo. Comunque, non voglio polemizzare subito e Le dico che il segretario comunale e provinciale, un tempo non lontano, era considerato il notaio del Comune o della Provincia. Era insomma colui che dava pubblica fede agli atti dell'Ente in cui lavorava, ne garantiva anche un certo crisma di legalità ed era il vertice, cioé il capo, di tutti gli uffici.&lt;br /&gt;Per questo motivo in ogni Comune o Provincia c'è un solo segretario generale."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"&gt;&lt;/span&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:georgia;" &gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Intervistatore: “Allora non è il segretario del sindaco, come qualcuno potrebbe credere?”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic"&gt;Segretario comunale: “Forse non mi sono spiegato bene. Facciamo un piccolo flashback. Fino al 1997 i segretari erano funzionari/dirigenti del Ministero dell’interno che rappresentavano, in qualche modo, lo Stato nell’Ente locale. La figura era presente fin dall’unità d’Italia e prima ancora nello stato sabaudo. Tra l’altro il segretario generale è una figura presente in quasi tutti i comuni del mondo, con diverse sfaccettature. Insomma laddove c’è un’organizzazione politica che rappresenta una piccola comunità, c’è anche un esperto di leggi e regolamenti che supporta tecnicamente gli organi politici nelle decisioni da prendere nell’interesse collettivo. Ma non si può parlare di una funzione di segreteria dell’organo politico (sindaco), che è cosa ben diversa dall’alta funzione di consulenza, di direzione e di garanzia che svolgeva il segretario comunale.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify;font-family:georgia;" &gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I: “Ma perché parla sempre al passato dei segretari e non al presente? Lei è ben vivo e vegeto!”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;Sc: &lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;“Perché la storia e la figura del segretario sono cambiate moltissimo negli ultimi tre lustri.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;i&gt;Dal 1990 venne affidata al segretario comunale e provinciale anche un’ulteriore responsabilità: l’espressione di un parere di legittimità su tutti gli atti deliberativi dell’ente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(102,0,204)"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;Successivamente, con la decisiva riforma del 1997, una delle cosiddette leggi “Bassanini” dal nome del ministro proponente, la figura del segretario venne completamente modificata (naturalmente in peggio e non solo per i segretari, ma soprattutto per i cittadini).&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(102,0,204); TEXT-ALIGN: justifyfont-family:georgia;" &gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(102,0,204); TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I: “Cosa intende? Si spieghi più &lt;span style="font-family:georgia;"&gt;chiaramente.&lt;/span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(102,0,204); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); TEXT-ALIGN: justifyfont-family:georgia;" &gt;&lt;i&gt;Sc: “Anzitutto, con una norma assolutamente illegittima perché incostituzionale, si diede al sindaco la possibilità di scegliere il segretario comunale in modo assolutamente fiduciario, senza alcuna forma di selezione trasparente, poi venne abrogata anche la funzione essenziale del parere di legittimità che era stato un caposaldo fondamentale della legalità negli anni dal 1990 al 1997 , venne, inoltre, eliminata la funzione di vertice degli uffici comunali e si istituì la figura del direttore generale, che in massima parte servì a dare un incarico pubblico, a spese dei cittadini contribuenti, a qualche sodale politico del sindaco o dei partiti che lo avevano sostenuto in campagna elettorale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;Insomma, in un sol colpo di legge si ottennero risultati clamorosi: mani sempre più libere delle amministrazioni (meglio ancora: mani libere dei sindaci e dei presidenti delle province) in tutte le scelte più importanti degli enti e, prima di tutto, nella scelta dei dirigenti. Questi ultimi, nominati fiduciariamente, non avrebbero mai più contraddetto l’amministrazione politica anche nelle decisioni più temerarie. Il tutto, ovviamente, a spese dei cittadini ed affidando nelle mani di pochissimi un abnorme potere locale senza controllo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;A proposito di controlli, nel 2001, con la legge costituzionale di riforma del titolo V, vennero aboliti anche i controlli preventivi di legittimità sugli atti di Comuni, Province ed AUSL, che prima venivano effettuati dai Comitati Regionali di Controllo. Il risultato fu ed è tuttora, quello di una tutela sempre minore dei cittadini nonché l’aumento vertiginoso dei contenziosi davanti ai giudici, soprattutto dei giudizi della Corte dei Conti per responsabilità di danni all’erario, come ricorda ogni anno il procuratore generale della Corte stessa.”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I:” Non c’è che dire, Lei delinea un quadro terribile, ma non sarà per caso che lo fa perché rimpiange i bei tempi andati, durante i quali avevate la possibilità di condizionare l’azione amministrativa dei politici locali, guadagnandovi per questo l’odio giurato e imperituro di partiti come la Lega Nord (ma anche di altri ben più “democratici”)?”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204)"&gt;Sc: “No assolutamente. Sicuramente anche tra noi c’erano persone che interpretavano male il loro ruolo istituzionale, ma erano una minoranza sparuta e ben conosciuta. Il fatto è che con queste riforme, invece, si è -volutamente e deliberatamente- creato un grave deficit di controlli sulla legalità dell’azione amministrativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(102,0,204)"&gt;Lo stesso ministro Bassanini si faceva un vanto del fatto di essere riuscito ad approvare una legge – diceva- “a Costituzione invariata”, ben sapendo come la legge fosse incostituzionale. La conseguenza è che, ora, sono sempre più in pericolo i diritti fondamentali dei cittadini di questo Paese, come i diritti di uguaglianza, di libertà, di trasparenza, di giustizia sociale, il diritto al rispetto delle regole che sono garantiti (ancora!) dalla Costituzione Repubblicana. Una delle migliori Costituzioni al mondo, che se rispettata da tutti, non avrebbe nessun bisogno di essere modificata, come ancora alcuni vorrebbero.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;i&gt;Inoltre, vorrei ricordare che ai tempi di mani pulite, la categoria dei segretari comunali e provinciali è passata pressoché indenne dalla bufera giudiziaria, perché sostanzialmente formata da funzionari preparati, competenti, onesti e dotati di un alto senso dello Stato di diritto e delle istituzioni. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;Per ultimo, la ciliegina sulla torta. L’approvazione di questa riforma fu fatta passare come un tassello importantissimo per vincere i ritardi della burocrazia e migliorare l’efficienza delle amministrazioni pubbliche. Bene, a distanza di dieci anni gli effetti sono sotto gli occhi di tutti, E’ migliorato qualcosa ?&lt;/i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I: “Lei mi fa venire l’orticaria, ma non posso controbattere nulla. E’ dunque finita la figura del segretario comunale come la conoscevamo fino alla fine degli anni 90?”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Sc: “Credo proprio di sì! La figura del segretario comunale, notaio, garante della legalità, delle minoranze in consiglio comunale e dei diritti dei cittadini è definitivamente finita. Devo dire che a questa fine hanno contribuito, in primis, gli stessi nuovi segretari comunali ed anche quelli vecchi, che hanno cercato di approfittare della situazione per fare carriere strepitose, strappare incarichi strapagati e fare le scarpe ai loro stessi colleghi. Anche io sono arrivato dopo 23 anni di servizio a non poterne più. Ho scelto di cambiare lavoro, se ci riesco, perché non sopporto più di dover vedere situazioni non gradevoli, che non mi piacciono più, anche se credo di essere riuscito finora a conservare la schiena dritta pure in questi anni di ignominia della categoria e della pubblica amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;Occorre anche ricordare che, ad oggi, il contratto di lavoro dei segretari non è ancora stato rinnovato dal 2001 ed è rimasto l’unico del pubblico impiego fermo al primo CCNL.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;Solo dieci anni fa eravamo oltre 7000 segretari per circa poco più di 8000 enti, oggi siamo rimasti 4000 e rotti. Si registrano anche per questo situazioni paradossali: segretari che sono incaricati in cinque Comuni contemporaneamente, il che fa spesso dire che, stando così le cose, il segretario non serve più a nulla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma la carità di patria mi impone di tacere. Gli addetti ai lavori sanno bene di cosa parlo.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;I cittadini comuni, invece, dovrebbero preoccuparsi seriamente della tragica situazione attuale negli enti locali, nelle società pubbliche che gestiscono servizi (fenomeno oggi sempre più diffuso e sempre più preoccupante) e in genere nella pubblica amministrazione per quanto riguarda il tema della legalità.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify" face="georgia"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I: “Infine un’ultima domanda, forse un po’ provocatoria, se vuole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Ma in tanti anni di lavoro accanto al potere non mi dica che non ha nessuno scheletro nell’armadio?”&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;i&gt;Sc: “Se è vero che chi è senza peccato scagli la prima pietra, non dirò di essere senza peccato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic; TEXT-ALIGN: justifyfont-family:georgia;" &gt;Può sembrare strano e capisco di fare forse la figura del fesso, però posso affermare con assoluta sicurezza: a) di non avere mai preso più dello stipendio che mi spettava (forse, in qualche occasione, come arretrati,&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;inquadramento, galleggiamento ecc. ho preso anche qualcosa in meno e chiedo scusa per questo ai miei figli e a mia moglie), b) di non aver fatto carriera per grazia ricevuta, e, soprattutto, c) di non essere passato sul cadavere di nessun collega. Quanto al rapporto con i cittadini, ho sempre cercato di non pregiudicare nessuno e anzi di aiutare tutti. Ho aiutato anche gli amministratori, quando magari si trattava di fare un’interpretazione della legge più coerente con gli interessi dei cittadini e della comunità, anche se ho dovuto fare per questo delle forzature, diciamo, a fin di bene.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ma se è vero che le vie dell’inferno sono lastricate di buone intenzioni, sicuramente ho peccato e chiedo perdono.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic"&gt;Se mi consente, però,&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;vorrei terminare questa breve intervista affermando che una società civile e democratica non può sopportare a lungo lo squilibrio tra i&lt;span style="font-size:0;"&gt; &lt;/span&gt;poteri che la compongono, come quello che si sta verificando attualmente. Sovente sento parlare dai politici, da me frequentati per dovere di ufficio, che il primato della politica è sacrosanto, intendendo con questo dire che loro (i politici) devono prevalere su tutti.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoBodyText" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic; TEXT-ALIGN: justifyfont-family:georgia;" &gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;/span&gt;Non è così, non è assolutamente così. Prima di tutto viene il primato della legalità e dei diritti fondamentali della persona umana. Dopo si può ragionare di tutto.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic; FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Nessun potere (politico, giudiziario, esecutivo), inoltre, può essere esercitato senza controllo e tutti coloro che impersonano le istituzioni pubbliche o private devono rispettare le leggi dello Stato.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic; FONT-FAMILY: georgia; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Questa è l’unica base di partenza comune ed imprescindibile che si deve necessariamente premettere a qualsiasi ragionamento di riforma dello Stato e della società italiana.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; COLOR: rgb(0,0,0); FONT-STYLE: italic"&gt;Occorre riaffermare il primato della legalità e delle regole condivise ed applicate a tutti senza condizioni, se vogliamo che l’Italia diventi finalmente un Paese “normale”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://www.lexitalia.it/articoli/napoletani_segretari.htm"&gt;Sullo stesso argomento leggi l'articolo sul futuro dei segretari (aprile 2004).&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-9015934975068605424?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/9015934975068605424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=9015934975068605424&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/9015934975068605424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/9015934975068605424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/11/intervista-un-segretario-comunale.html' title='Intervista a un segretario comunale.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-6943233486236159840.post-8687818081399368382</id><published>2007-11-18T11:43:00.000+01:00</published><updated>2007-11-18T20:12:47.831+01:00</updated><title type='text'>Trilateral Commission e gruppo Bilderberg.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://img504.imageshack.us/img504/6069/20071001kaguya1tw3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://img504.imageshack.us/img504/6069/20071001kaguya1tw3.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre a proposito di poteri forti, associazioni segrete et similia, forse non tutti, anzi pochi, sanno che esiste una commissione internazionale non ufficiale che si chiama &lt;a href="http://www.trilateral.org/"&gt;Trilateral.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Io l'ho scoperta da poco grazie ad un amico giornalista (un bravo e soprattutto onesto giornalista!).&lt;br /&gt;La Trilateral conta come membri più di 300 influenti privati cittadini (uomini d'affari, politici, intellettuali) provenienti dall'Europa, dal Giappone e dal Nord America, con l'obbiettivo dichiarato di promuovere una cooperazione più stretta tra queste tre aree.&lt;br /&gt;Su Wikipedia sono presenti &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Commissione_Trilaterale"&gt;alcune analisi critiche&lt;/a&gt; che paragonano la Trilateral ad una setta di persone influenti che serve a proteggere i loro affari e le attività delle società multinazionali che rappresentano, condizionando anche i governi nazionali dei vari paesi del mondo.&lt;br /&gt;Nella Commissione sarebbero presenti anche membri del &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg"&gt;gruppo Bilderberg. &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo Bilderberg, o anche conferenza Bilderberg, è una conferenza internazionale annuale ad invito riservato e segreto a circa 130 esponenti, spesso con ruoli di rilievo nel mondo economico, finanziario e politico. Anche questa conferenza (a carattere di lobby)  è molto ufficiosa e della stessa si sa ben poco poiché non ci sono né verbali né notizie ufficiali sugli argomenti trattati e sulle decisione prese. Si sa solo che si riunisce ogni anno, la località e i partecipanti. Vi invito a vedere sul link di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg"&gt;wikipedia i partecipanti italiani!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se leggerete le note sui link che vi ho inserito, potrete vedere che si parla di cooperazione e miglioramento della società umana, ma dai risultati e da come va il mondo in questi ultimi tempi mi pare che queste potentissime associazioni di persone influentissime non siano proprio orientate al bene comune di tutti gli uomini.&lt;br /&gt;Termino questo post con una citazione importante:  Kenneth Bouldin, docente universitario americano, scriveva sin dagli anni sessanta: "Si può perfettamente concepire un mondo dominato da una dittatura invisibile nel quale tuttavia siano state mantenute le forme esteriori del governo democratico".&lt;br /&gt;Forse è per questo che a volte anche se cambia il Governo, da destra a sinistra, sembra che non cambi assolutamente nulla ?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/6943233486236159840-8687818081399368382?l=robskipper.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://robskipper.blogspot.com/feeds/8687818081399368382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=6943233486236159840&amp;postID=8687818081399368382&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8687818081399368382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/6943233486236159840/posts/default/8687818081399368382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://robskipper.blogspot.com/2007/11/trilateral-commission-e-gruppo.html' title='Trilateral Commission e gruppo Bilderberg.'/><author><name>rob</name><uri>http://www.blogger.com/profile/04519726711570400685</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://bp1.blogger.com/_AKk1QUw4-ZU/RpZvaFWl4mI/AAAAAAAAABk/dsBuaOL-4eg/s400/rob2.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry></feed>
